“Surfista tecnica e istintiva, amante del vento forte, personalità schiva a terra che si trasforma in acqua”: Marta Maggetti è descritta con queste parole dalla Federazione italiana vela. Tutto vero: la giovane cagliaritana appare riservata e modesta, ma quando sta in equilibrio sul suo windsurf mostra una potenza e una tenacia fuori dal comune. Grazie a queste doti, insieme agli ottimi recenti risultati sulle competizioni internazionali, è stata scelta per rappresentare l’Italia nelle prossime Olimpiadi: Marta volerà a Tokyo, in Giappone, per gareggiare nel windsurf femminile.
La decisione è stata comunicata lo scorso 30 aprile dalla Fiv: il Consiglio della Federazione ha accolto le indicazioni di Michele Marchesini, direttore tecnico, e del presidente Francesco Ettorre, e ha scelto Maggetti per la squadra italiana.
“Ancora non mi rendo conto completamente, è stata una rincorsa talmente lunga, questa ufficialità mi rende molto felice”, ha commentato l’atleta cagliaritana, 25 anni, appena appresa la notizia. Una scelta che era nell’aria, visto che Maggetti si è piazzata al sesto posto all’ultimo Mondiale del windsurf olimpico RS:X a Cadice, in Spagna, ed è considerata tra le migliori surfiste a livello internazionale. L’attesa per le Olimpiadi, rinviate un anno fa a causa dell’emergenza sanitaria e in programma dal 23 luglio all’8 agosto, è stata ampiamente ripagata.
Marta Maggetti, oggi in forza alla sezione Vela delle Fiamme Gialle, si dedica al windsurf fin da piccolissima: una passione coltivata nel Wind surfing club di Cagliari, sulla spiaggia del Poetto. “C’è già a Cagliari un bel gruppo di agonisti – sottolinea – i numeri dei ragazzi e delle ragazze che si stanno appassionando a questo sport sono sempre di più ed è aumentata anche la presenza femminile rispetto a prima. Quando posso cerco di allenarmi a Cagliari e stare vicino ai più piccoli, mi fa piacere sostenerli e dare loro supporto”.
Marta ha girato il mondo, ha partecipato a campionati in tutto il mondo, dall’Australia al Brasile, dalla Spagna al Giappone, ma ha scelto di non lasciare l’Isola: “Qui a Cagliari e in Sardegna c’è la possibilità di allenarsi tutto l’anno con condizioni meteo e marine sempre diverse”.
La prossima meta che attende la surfista cagliaritana sarà dunque Tokyo: mentre la maggior parte delle discipline si svolgeranno nel Villaggio olimpico allestito nella capitale giapponese, le gare di surf e vela saranno nella baia di Sagami, attorno alla piccola isola di Enoshima. “Ho raggiunto un obiettivo aspettato così tanto, sono stracontenta, adesso inizia la parte finale del percorso, sarà bella e impegnativa”.











Cagliari ha già vinto!
Siamo tutto con lei!
🙂