La 61esima edizione del Globo d’oro (il premio cinematografico assegnato da 50 giornalisti della stampa estera accreditata) quest’anno ha premiato anche la giovanissima attrice sarda Nora Stassi come “giovane promessa” per la sua interpretazione del film “L’agnello“, pellicola uscita nelle sale nel 2019 e diretta da Mario Piredda. A causa della pandemia quest’anno i riconoscimenti sono stati rimandati perché, assicurano gli organizzatori “Desideriamo premiare ogni vincitore con la giusta attenzione, ma allo stesso tempo ci vediamo costretti a rispettare le restrizioni delle misure anti-covid, che si impongono a un evento dalla grande portata come il nostro e che comportano limitazioni anche da parte degli sponsor, in conseguenza delle difficoltà causate della pandemia. Per questo abbiamo deciso di trasformare l’annuncio di quest’anno in un evento che rispetta queste limitazioni imposte dal momento storico in cui viviamo, che presto speriamo si vesta nuovamente delle suggestive luci di un gala”.
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“L’agnello”, primo lungometraggio del regista sassarese, è stato la prima esperienza anche per la giovane Nora Stassi, 21 anni di Pula, che fin da piccola aveva sognato di diventare un’attrice e lei, classe 1998, grazie a questa esperienza ha capito che questo sogno poteva tradursi in realtà: si è trasferita a Roma e oggi ha un’agenzia di management che segue il suo percorso artistico. Per la promozione del film Nora Stassi ha accompagnato il regista Mario Piredda in 49 Festival internazionali; tra i vari riconoscimenti l’attrice ha avuto anche la menzione speciale alla festa del cinema di Roma, l’Efebo d’oro ( premio internazionale di cinema e narrativa) come miglior attrice esordiente e una ulteriore menzione speciale al Social World Festival ( la mostra internazionale del cinema sociale).










