La musica non è un santuario ma deve essere patrimonio collettivo, aperta alla sperimentazione, al gioco, alla conoscenza. Non tutti diventeranno Mozart, ma tutti possono avere accesso alla musica come a un’esperienza importante e preziosa. Con questa convinzione Stefania Pineider, musicista e direttrice di coro, ha creato qualche anno fa con la sua associazione Studium Canticum Spettacolo aperto, un calendario di appuntamenti e incontri con al centro la musica per cori. Il festival oggi alla sua settima edizione torna a Cagliari da oggi e fino a sabato 22 ottobre con dieci serate per grandi e piccoli tra spettacoli originali, libri, poesie in musica e sorprendenti rivisitazioni di brani pop in versione classica o neomelodica.
Il via sabato 15 ottobre in piazza Yenne: alle 17 partirà la SeuInStreet Band, la scatenata marching band guidata da Adriano Sarais con quaranta musicisti dai 10 ai 74 anni: accompagnerà l’inaugurazione di Spettacolo aperto con un concerto itinerante che percorrerà le strade del centro cagliaritano e arriverà al Bastione di Saint Remy. Qui alle 18 ci sarà uno dei progetti più originali e attesi del programma, “Corpi che suonano”, uno straordinario ensemble di cento persone che eseguiranno il valzer n. 2 di Dmitri Shostakovich su una coreografia creata da Santi Serratosa, tra professionisti della body percussion, studenti e semplici curiosi che saranno coinvolti nella performance.
Domenica 16 ottobre il calendario si sposta all’Orto Botanico, uno degli angoli più suggestivi della città, per “Orto sonoro”, due cori (il giovanile Scuole in Coro e Studium Canticum, diretti entrambi da Stefania Pineider) insieme a Riccardo Zinzula al pianoforte accompagneranno gli ascoltatori e le ascoltatrici muniti di cuffie wireless in una passeggiata all’interno del grande parco; si potrà seguire il concerto alle 10.30, alle 12 e alle 15.
Lunedì alle 18.30 nella Biblioteca Provinciale di Monte Claro sarà presentato in prima nazionale “Animali sfumati” di Angela Troilo, un libro di poesie in musica dedicato a bambine e bambini i cui protagonisti sono undici animali poco considerati o con una brutta fama, tipo il lucherino, il polpo dumbo. la cimice e tanti altri, tutti piuttosto singolari. L’appuntamento realizzato in partenariato con la Biblioteca Provinciale Ragazzi sarà accompagnato dal coro di voci bianche Scuole in Coro per la realizzazione della parte musicale, insieme con bambine e bambini della classe VB della Scuola Riva che hanno terminato un laboratorio con Emanuela Lai del Teatro Impossibile. L’ingresso è con donazione libera fino ad esaurimento posti.
Allo Spazio Haermaea, martedì 18 ottobre alle 20.30, è in programma “Classico ma non troppo”, uno zibaldone sonoro dalla musica antica a Mendelssohn, a Wellerman e i Coldplay con le voci giovanili di Scuole in Coro, accompagnate al pianoforte dallo straordinario talento di Manuele Pinna e dirette da Stefania Pineider. Ingresso con donazione libera fino ad esaurimento posti.

Il Sestetto Grimm, la sezione fiati del Teatro Lirico dedicata alle fiabe in musica, sarà protagonista dell’appuntamento di mercoledì 19 ottobre alle 18.30 alla Biblioteca Provinciale di Monte Claro con la Storia di Ferdinando il Toro, un libro del 1936 firmato da Munro Leaf che parla di identità, diversità, essere e rimanere se stessi, di libertà. Il grande classico del pacifismo (il racconto del giovane toro che preferisce il profumo di un fiore all’insensata violenza della corrida non a caso fu bandito da Franco e da Hitler), sarà raccontata in musica da Stefania Bandino (flauto), Viviana Marongiu (oboe), Pasquale Iriu (clarinetto), Luca Maria Leone (corno), Francesco Orrù (fagotto), Francesca Ravazzolo (percussioni e voce narrante).
Giovedì 20 ottobre, alle 20.30 allo Spazio DomOSC appuntamento con “Transleit”, l’ultimo lavoro di Viviana Cangiano e Serena Pisa, il duo EbbaneSis a Cagliari per la prima volta. I due milioni di visualizzazioni della loro rivisitazione di “Bohemian Rhapsody” dei Queen, che ne fece, ai loro esordi, un caso mediatico, sono stati l’incipit di un percorso artistico in continuo crescendo, che le ha portate in tourneé in Italia e all’estero, in programmi televisivi, in progetti teatrali. Nei loro concerti regalano straordinarie parentesi di pura magia, forti di una presenza scenica luminosa che si sposa perfettamente con un talento che non teme confronti (attrici, oltre che bravissime cantanti), tra rivisitazione della canzone popolare italiana o napoletana e grandi successi della musica internazionale. I biglietti si possono acquistare on line su oooh.events oppure a teatro un’ora prima del concerto
Venerdì 21 ottobre, sempre alle 20.30, al Teatro Doglio, un omaggio non convenzionale alla incredibile musica dei Genesis. Parafrasando il titolo dell’album di esordio della band britannica (From Genesis to Revelation), “From Genesis to choir” è un unicum nel suo genere: una tribute band sì, ma del tutto insolita: si tratta della prima ed unica versione corale al mondo delle più iconiche hit del gruppo inglese, nella cornice psichedelica creata in tempo reale da Marta Murtas tramite tecniche di Interactive Sound Visualization. Da una idea di Lorenzo Zonca, trasformata in note dalle trascrizioni ed elaborazioni dello stesso Zonca e di Emilio Capalbo, l’inedita versione ‘rock’ del coro Studium Canticum si avvarrà di una band di storici appassionati dei Genesis, con Emilio Capalbo alle tastiere, Ivano Carta alla chitarra, Massimo Tore al basso, Luigi Sanna alla batteria. I biglietti si possono acquistare on line su oooh.events oppure a teatro un’ora prima del concerto.
Doppio appuntamento per la chiusura di Spettacolo Aperto: sabato 22 ottobre alle 11 da piazza Aquilino Cannas partirà il Canta-tour, una visita guidata alla scoperta di storia e bellezze cittadine raccontate dalle parole competenti, appassionate e creative di Federica Marrocu, guida turistica certificata, accompagnate dal contrappunto corale dei canti popolari dell’Ars Vocalis abruzzese, compagine diretta da Carmine Leonzi. La partecipazione richiede prenotazione (scrivere a 3389403280), fino al numero massimo consentito. Alle 20 alla chiesa di Santa Maria del Monte lo stesso coro Ars Vocalis, ‘Coro Istituzionale’ della Città di Roseto degli Abruzzi che nei suoi dieci anni di attività ha realizzato produzioni musicali di diversi secoli e generi, e preso parte a festival nazionali ed internazionali, sempre guidato dal suo fondatore, Carmine Leonzi, si esibirà in “J’Abbruzzu”. Il titolo è preso in prestito da uno dei più noti canti abruzzesi, e tutto il concerto è dedicato alla terra d’Abruzzo: la bellezza, la fatica, l’amore, quei grandi sentimenti che solo il canto popolare sa esprimere trasmettendo con tanta forza il genius loci.
Per prenotazioni e informazioni si può contattare Studium Canticum via email (associazione@studiumcanticum.it) o al numero 338 9403280. Il programma completo si trova sul sito dell’associazione.










