• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Giovani e pandemia, un’inchiesta svela angosce e speranze degli under 30

Di Francesca Mulas
16/10/2021
in Comunicazione e società, Cultura
Tempo di lettura: 4 minuti
Giovani e pandemia, un’inchiesta svela angosce e speranze degli under 30

Ai nostri occhi sono stati di volta in volta irresponsabili, superficiali, depressi, svogliati, occasionalmente untori, egoisti, attenti solo a ciò che accadeva nella loro bolla virtuale. E invece li scopriamo sensibili, impauriti e angosciati ma anche fiduciosi e pronti ad accogliere i cambiamenti. Ecco la generazione Z, quella che più di tutte ha accusato il colpo della pandemia: in “Modo proximo: inchiesta sul mondo giovanile in tempo di crisi sanitaria” firmato da Mauro Tuzzolino appena dato alle stampe per Arcadia Editore c’è una fotografia sincera e obiettiva di come i ragazzi e le ragazze hanno affrontato questi 15 mesi di emergenza.

Il volume, realizzato su un progetto della Scuola di cultura politica Francesco Cocco con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Giulini come seguito di un lavoro precedente, è stato presentato pochi giorni fa a Cagliari dall’autore e raccoglie le risposte che circa 1300 giovani tra 15 e 29 anni hanno dato su un questionario preparato per loro dal team di ricerca guidato da Tuzzolino, insegnante e ricercatore, sulla piattaforma Google Form. Sei i temi dell’inchiesta: la didattica a distanza, la percezione del Covid e l’impatto emotivo, le relazioni e i linguaggi e il futuro. Oltre all’analisi delle risposte, il volume contiene anche contributi e riflessioni delle sociologhe Ester Cois (che cita un’intervista pubblicata su Nemesis Magazine) e Barbara Barbieri, dell’insegnante Vittorio Lo Verso, dello psicologo clinico Claudio Onnis, della sindaca di Arborea Manuela Pintus. La presentazione è firmata da Fernando Codonesu, presidente della Scuola di cultura politica Francesco Cocco, mentre le conclusioni sono affidate al filosofo Silvano Tagliagambe.

La pandemia, un vortice di emozioni.

Tante le sorprese, a partire dalle emozioni che la crisi sanitaria ha generato tra i più giovani. La metà di loro si sente confusa e disorientata: “Lo smarrimento dei giovani è lo smarrimento di tutta la cittadinanza dinanzi all’infodemia, alla contraddittorietà delle informazioni che sono circolate, alla conflittualità ricorrente tra vari livelli istituzionali e alla polemica politica quotidiana che non ci è stata risparmiata nemmeno in questa occasione”. Aumentano, invece, le emozioni negative: angoscia, pessimismo, rabbia, dolore e paura. Tra i timori che più spaventano ragazzi e ragazze c’è la paura della morte e della malattia, e non poteva essere altrimenti, dato che nei mesi più drammatici del Covid si parlava in continuazione, a scuola, sui media e in famiglia, di contagi e decessi. Un dato positivo è che tra i pensieri positivi capaci di generare fiducia e ottimismo ci sono famiglia, amici, affetti. Bocciata, ancora una volta, la didattica a distanza, valutata dalla maggior parte dei giovani come strumento di emergenza che non può certo sostituire le umane relazioni e gli stimoli all’interno di una classe e che appesantisce la vita quotidiana per le troppe ore passate davanti al pc. Molti degli studenti, inoltre, lamentano di non riuscire a seguire le lezioni a distanza.

Mauro Tuzzolino, un momento della presentazione della ricerca alla Fondazione di Sardegna, Cagliari

Irresponsabili? No, attenti e rispettosi

Se durante il primo lockdown, tra il 10 marzo e il 4 maggio, abbiamo pensato che i più giovani fossero i più irresponsabili e tenessero continuamente comportamenti scorretti mettendo a rischio genitori e nonni, il questionario conferma che avevamo torto: solo uno su dieci ha dichiarato di essersi comportato normalmente in occasione di incontri con altri, mentre il 76% è stato molto attento a rispettare le regole anticontagio. “In molti casi – sottolinea Tuzzolino – i ragazzi hanno imparato a convivere con il sistema di restrizioni, hanno riorganizzato la dinamica delle relazioni in piccoli gruppi”.

I social network, un mondo reale.

Nessuna sorpresa invece sull’uso dei social network: il 62% degli intervistati ha dichiarato di trascorrervi più di tre ore al giorno, il 21% dice di esserci praticamente sempre: Instagram, TikTok e Whatsapp non sono solo uno strumento digitale ma uno spazio dove i giovani trascorrono gran parte della giornata e intrattengono relazioni e amicizie. Ma sbagliamo se crediamo che il tempo passato sui social sia sempre una inutile perdita di tempo: molti di loro lo usano per informarsi, scrivere, cercare contenuti specifici.

Ambiente, la speranza nel cambiamento.

E infine, il futuro: la crisi sanitaria cambierà le nostre relazioni, e lo farà in peggio per la maggior parte dei 1300 che hanno risposto al questionario. Ma tra di loro c’è una convinzione che è anche una speranza: sarà inevitabile modificare il nostro rapporto con l’ambiente, e dovrà cambiare in meglio. I giovani sono confusi e disorientati, ma sul futuro del pianeta hanno idee ben chiare e ci stanno mandando delle richieste precise. E’ arrivato il momento di ascoltarli.

(Nella foto in evidenza il Pride Sardegna 2021 a Cagliari, Dietrich Steinmetz)

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Post successivo
La vita è “Come una brezza leggera”, il romanzo di Alessandro Zorco

La vita è “Come una brezza leggera”, il romanzo di Alessandro Zorco

Rezzamastrella, Amistade Fratto X

Amistade Fratto X, ovvero l'incontro di tre anime libere: Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Fabrizio De Andrè

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.