Il 2023 è appena iniziato ma c’è già un grande fermento nel mondo editoriale nazionale ed internazionale. I titoli in arrivo in questo nuovo anno di letture sono tanti e per tutti i gusti, segno di una vitalità che spinge editori e librai a ben sperare in una continuità con gli ultimi mesi del 2022.
“Temevamo un autunno e inverno disastrosi dal punto di vista delle vendite, considerate le difficoltà economiche e la situazione globale non positiva, invece ci sono stati un buonissimo autunno ed un ottimo Natale, meglio di quanto ci aspettassimo” dichiara Aldo Addis, titolare della Libreria Koinè di Sassari nonché vice presidente di ALI, Associazione Librai Italiani.

“Guardando ai prossimi mesi, un auspicio che possiamo farci è quello della conferma nella tendenza, evidenziata a fine anno dalla Associazione italiana editori (Aie), ad un aumento delle vendite nelle librerie fisiche a discapito dell’online e della grande distribuzione. Negli ultimi due anni le librerie sono state letteralmente invase dai giovani grazie a tre fattori. Il primo è l’esplosione dei manga e dei fumetti, che ha portato tra gli scaffali un pubblico giovanissimo. L’altro è stato il fenomeno social di BookTok, che ha amplificato in modo straordinario le vendite di alcuni libri tra cui i fantasy e altri generi più leggeri, ma anche i classici. Nelle ultime settimane dell’anno, i dati lo confermano, tra i primi cinquanta libri venduti ventitré erano titoli il cui acquisto è stato sollecitato anche attraverso BookTok: praticamente uno su due. Infine una ulteriore spinta alla frequentazione delle librerie è arrivata, da sei anni a questa parte, dall’uso della 18app, il bonus del Governo per l’acquisto da parte dei diciottenni di titoli culturali (la cui paventata cancellazione ha creato allarme nel mondo della cultura). Rispetto a queste tre combinazioni, di cui una strutturale e le altre due legate a fenomeni passeggeri, l’auspicio è che non sia una moda ma una consuetudine fissa, che fa ben sperare per il futuro, quella di avere in libreria un pubblico giovane, come è avvenuto negli ultimi due anni. Il dato più interessante – conclude Addis – è che un fenomeno che ha origine assolutamente digitale come quello di BookTok, nato attraverso un social che coinvolge soprattutto i ragazzi, ha generato presenze in libreria tra gli scaffali non virtuali”.
Quali sono, dunque, le novità più attese a inizio 2023? Elencarle tutte sarebbe impossibile, sono infatti centinaia i titoli di nuovi romanzi, saggi, manuali, manga, fumetti, graphic novel in arrivo. Ci limitiamo quindi ad un assaggio delle prossime uscite.
Partiamo dagli autori sardi tra cui spicca l’atteso ritorno di Piergiorgio Pulixi, in uscita il 10 gennaio per Marsilio con il giallo ‘La libreria dei gatti neri’. Nella libreria Le Chats Noir, gestita nel cuore di Cagliari da Marzio Montecristo, appassionato di polizieschi, un improbabile gruppo di lettura si troverà a risolvere un intricato caso, sulle tracce di uno spietato assassino.
A gennaio esce anche il nuovo libro di Alessandro De Roma, autore di numerosi romanzi e vincitore del Premio Dessì e del Vigevano Opera Prima (qui la nostra intervista su Nemesis Magazine), che ora con Fandango pubblica ‘Grande terra sommersa’, storia di formazione alla vita del giovane Pietro Stefano Mele, alle prese con un senso di colpa da cui sarà difficile fuggire, nel mondo oscuro e intricato degli adulti.
A febbraio sarà la volta di Matteo Porru, giovanissimo autore di romanzi, saggi e racconti, vincitore della sezione Giovani del Premio Campiello nel 2019, che torna in libreria con ‘Il dolore crea l’inverno’ (Garzanti). Il protagonista Elia Legasov vive nella neve, spala strade ma la neve lo tradirà, facendo emergere segreti che gli faranno fare i conti con legami familiari e questioni irrisolte.
Debutta a giugno, invece, Vanni Lai, classe 1983 e due volte finalista al Premio Calvino. Il suo primo romanzo ‘La cantadora’, edito da Minimum Fax, ha come protagonista una vedova armata di pistola che si sposta da un paese all’altro, di festa in festa, con la sua chitarra. Ispirato alla vita di Cándida Mara (1877-1927), la prima donna del canto sardo a chitarra, capace di sfidare una società maschilista con scelte di vita forti, racconta una storia di dolore e riscatto, morte e rinascita.



Tra le uscite più attese, dopo diversi anni di assenza, quella di Niccolò Ammaniti con ‘La vita intima’ (in arrivo il 17 gennaio per Einaudi Stile Libero), con una protagonista femminile, Maria Cristina Palma, dalla vita apparentemente perfetta ma di cui via via, dopo l’arrivo di un misterioso video sul suo cellulare, si scopriranno paure, ossessioni e desideri inconfessabili.
A gennaio arriva anche il nuovo libro di Rosella Postorino, che dopo il successo de ‘Le assaggiatrici’ (Premio Campiello 2018), torna con ‘Mi limitavo ad amare te’ (Feltrinelli). Un romanzo di formazione ispirato ad una storia vera, in cui i destini di tre protagonisti, una ragazza e due ragazzi, si incrociano per salvarsi a vicenda, con un rimando alla Sarajevo del 1992.
Tra le uscite più attese di gennaio c’è anche Daniele Mencarelli, Premio Strega Giovani di ‘Tutto chiede salvezza’, da cui è stata tratta la fortunata serie Netflix, che torna con ‘Fame d’aria’ (Mondadori), un romanzo sull’amore genitoriale e la lotta contro un nemico che affligge il cuore.



Sandro Veronesi ed Edoardo De Angelis firmano insieme ‘Comandante’ (Bompiani), da cui è tratto anche un film nelle sale a fine 2023. Mentre Giuseppe Culicchia in ‘La bambina che non doveva piangere’ (Mondadori) ripercorre la storia di Ada Tibaldi, la madre di Walter Alasia, brigatista morto a vent’anni nel 1976. Paolo Nori torna a raccontare un’altra grande figura della letteratura russa in ‘Vi avverto che vivo per l’ultima volta. Noi e Anna Achmatova‘ (Mondadori). In ‘Notturno francese‘ (Sellerio) di Fabio Stassi il biblioterapeuta Vince Corso affronta un’indagine che lo spinge fino in Costa Azzurra, svelando alcuni misteri della sua vita.
Alicia Giménez-Bartlett, autrice particolarmente amata dal pubblico italiano per il personaggio dell’ispettrice Petra Delicado, torna a gennaio con ‘La presidente’ (Sellerio, traduzione di Maria Nicola). Un nuovo giallo in cui le giovani sorelle Berta e Marta Miralles, appena uscite dall’Accademia di Polizia, sfidano lo stereotipo del detective tradizionale in un’inchiesta tra politica e scandali, che si svolge in una fascinosa Valencia.
E poi ancora le nuove uscite di Paola Mastrocola con il romanzo/memoir ‘La memoria del cielo‘ (Rizzoli) e Valeria Parrella con la commedia per musica ‘Il segreto del talento‘ (Marsilio), che debutterà al teatro San Ferdinando di Napoli il 26 gennaio, ma anche Ritanna Armeni con ‘Il secondo piano’ (Ponte alle Grazie).





Tra le uscite che promettono grandi vendite c’è ‘It starts with us. Siamo noi l’inizio di tutto’ di Colleen Hoover (Mondadori), una storia di amore, passione e grandi sentimenti. Ci si aspettano grandi numeri anche dall’attesa biografia del Principe Harry d’Inghilterra ‘Spare. Il minore‘ (Mondadori), scritto a quattro mani con il Premio Pulitzer J. R. Moehringer.
Anche febbraio sarà ricco di titoli, con il ritorno di Salman Rushdie, a tre anni dal suo ultimo libro e dopo il tragico attentato dello scorso anno, in uscita con ‘La città della vittoria‘, una saga di amore, avventura e mito con una giovane protagonista Pampa Kampana, capace di dialogare con le divinità nell’India del XIV secolo.
Amélie Nothomb, amata autrice francese, dopo aver vinto il Premio Strega Europeo 2022, torna per Voland con ‘Il libro delle sorelle‘ (traduzione di Federica Di Lella). Un romanzo sul legame potente e salvifico tra due sorelle: Tristane e Lætitia, il cui rapporto esclusivo e infallibile diventa presto uno scudo contro l’indifferenza dei genitori.
Febbraio vede anche l’attesissimo ritorno di uno degli autori più amati del 2022. Dopo il successo di ‘Finché il caffè è caldo‘, bestseller dell’autore giapponese Toshikazu Kawaguchi, tornano in libreria con ‘Ci vediamo per un caffè‘ (Garzanti, traduzione di Claudia Marseguerra) gli amatissimi personaggi e la caffetteria nascosta tra le montagne del Giappone, in cui trovare, insieme al profumo dell’amata bevanda, anche molte risposte sulla vita.
A metà febbraio esce per Bompiani ‘Cassandra a Mogadiscio‘, il nuovo libro di Igiaba Scego, autrice nata e cresciuta in Italia, che in un’opera personale e al tempo stesso universale racconta, attraverso lo sguardo di una ragazzina, una Somalia dilaniata.
Daniel Pennac scrive la parola fine, con ‘Capolinea Malaussène‘ (a marzo per Feltrinelli nella traduzione di Yasmina Mélaouah), alla saga della amatissima famiglia parigina protagonista della serie di romanzi frutto della fantasia dell’autore francese.



Se parliamo di thriller non possiamo non citare quattro nomi tra i più affermati e attesi come Don Winslow, autore di successi come ‘ll potere del cane’ e ‘Il cartello’ che torna a gennaio per Einaudi Stile Libero con ‘Il confine‘. A inizio febbraio arriva il racconto lungo ‘A occhi chiusi’, l’ultimo libro di Paula Hawkins (Piemme), autrice del bestseller ‘La ragazza del treno’. E poi ancora James Patterson, che insieme alla scrittrice statunitense Maxine Paetro firma ‘Il giorno della giustizia‘ (Longanesi), un nuovo capitolo delle donne del club omicidi.
Tra le uscite più interessanti e attese dei prossimi mesi nel mondo dei graphic novel citiamo ‘Sleeping beauties. Graphic Novel‘ (Sperling & Kupfer), adattamento ufficiale del romanzo bestseller di Stephen King e Owen King e ‘Baby Blue’ (Add), della fumettista svedese Bim Eriksson, dedicato al tema della malattia mentale.















