Nove finalisti a prevalenza straniera calcheranno il palco della 18esima edizione del Premio Andrea Parodi, al Teatro Massimo di Cagliari dal 9 all’11 ottobre 2025, per quello che è forse l’unico vero contest italiano di world music.
A esibirsi dal vivo nel capoluogo sardo, in un omaggio al cantante turritano molto conosciuto nel panorama della “musica del mondo” e scomparso prematuramente nel 2006, ci saranno Naomi Berrill (Irlanda), Luisa Briguglio (Sicilia), Nicole Coceancig (Friuli), Evoéh (Spagna, Marocco, Honduras), Limen Collective (Sardegna, Piemonte), Neval (Catalogna, Turchia), Lia Sampai (Catalogna), Eva Verde & Danilo Tarso (Catalogna, Puglia) e Barbora Xu (Repubblica Ceca, Finlandia).
Il Premio, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, anche quest’anno prevede che a esaminare gli artisti sia una giuria composta dalle più disparate personalità di addetti ai lavori: da cantanti e musicisti a responsabili di festival, giornalisti, critici musicali e discografici pronti a vagliare le sonorità proposte dai gruppi o dai singoli, provenienti da tutte le latitudini, che andranno a spodestare la vincitrice dello scorso anno, la catalana Sandra Bautista.
Requisito della competizione, realizzata dall’omonima Fondazione grazie alla Regione Autonoma della Sardegna e al contributo della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari, è anche la riproposizione in chiave personale, da parte degli artisti selezionati, delle canzoni che hanno scritto un pezzetto di storia del vocalist dei Tazenda, contribuendo a suggellare ulteriormente il legame della manifestazione con le sperimentazioni e le contaminazioni musicali.
Lauti, i premi e i bonus in palio per i futuri vincitori, che negli anni hanno portato i nomi di Daniela Pes o La Maschera: una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2026, come l’European Jazz Expo, in Sardegna, il Folkest in Friuli o il siciliano Festival del torto, oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi per colui o colei che si aggiudicherà la vittoria assoluta.
Non solo, importanti vantaggi anche per chi potrà contare sul premio della Critica: la realizzazione di un videoclip professionale di un brano che verrà poi prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi.
Ancora, per gli altri finalisti, la possibilità di essere ospitati in festival partner come Mare e Miniere o il Premio Bianca d’Aponte.
Qualche importante riconoscimento anche per l’attuale titolare del Premio Sandra Bautista, cui verrà assegnato un contributo in denaro di € 10.000 per la realizzazione di un tour, grazie a NuovoImaie, società di collecting che si occupa della gestione, valorizzazione e tutela del diritto d’autore.
Non resta quindi che attendere la seconda settimana di ottobre per scoprire la manifestazione dal respiro internazionale che vanta l’accompagnamento di media-partner italiani ed esteri, e fare un tuffo in un mare di culture diverse, ciascuna segnata da uno stile proprio e caratterizzante, tendendo bene le orecchie per captare tutte le contaminazioni sonore che i vari artisti riproporranno.










