• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Musica, arte e incontri, arriva la nuova edizione del festival Dromos a Oristano e dintorni

Di Redazione
08/04/2021
in Musica e spettacolo
Tempo di lettura: 3 minuti

Il programma è in via di completamento, ma intanto il festival Dromos, tra gli eventi di spicco nel panorama musicale sardo, annuncia titolo e motivo conduttore della sua prossima edizione, la ventitreesima, che si articolerà, come sempre, tra fine luglio e metà agosto in varie tappe a Oristano e altri centri della sua Provincia (Bauladu, Cabras, Fordongianus, Neoneli, San Vero Milis e Villa Verde i Comuni per ora confermati), più l’ormai consueto “sconfinamento” nel Nuorese, a Ortueri: “Lucciole”.

Lo spunto viene da un articolo del 1975 in cui Pier Paolo Pasolini affidava alle pagine del Corriere della Sera il suo “accorato canto funebre per la scomparsa delle lucciole”, come scrive Anna Rita Punzo, curatrice della sezione arti visive di Dromos, nelle sue note sul festival; lucciole “vittime dell’inquinamento e al contempo testimoni e simboli di un genocidio socio-culturale altrettanto efferato: la morte dei tratti più squisitamente virtuosi e preziosi dell’animo umano, annientati dalla feroce luce abbagliante del potere e dalle tenebre dell’industrializzazione neocapitalista che tutto muta, tutto trasforma, tutto omologa”.

Mezzo secolo dopo, “l’orizzonte apocalittico delineato da Pasolini appare oggi rischiarato dalla consapevolezza che le lucciole non sono morte, malgrado tutto esistono, malgrado tutto resistono, dimorano nei luoghi in cui la pressione antropica si allenta, in cui il silenzio invita alla meditazione, alla corrispondenza d’amorosi sensi con la natura”. Le lucciole per Dromos saranno allora “immagini polisemiche e metaforiche”, come scrive ancora Anna Rita Punzo, “in cui confluiscono idee, virtù ed esistenze animate dal coraggio, dalla capacità di non arrendersi, di restare e perseverare nonostante tutto”.

Dromos 2019 @ Morgongiori

Le pulsazioni luminose emesse da queste esistenze travagliate e resilienti indicano dunque le traiettorie della prossima edizione di Dromos, un percorso che prevede – come sempre – tanta musica, con il consueto riguardo per il jazz e i suoi dintorni, ma anche mostre, incontri, masterclass e altri eventi collaterali che verranno annunciati a programma definito.

Dromos festival 2020 @ Bauladu (foto Francesco De Faveri)

Sul versante musicale del festival è già previsto per domenica 8 agosto il recupero del concerto di Niccolò Fabi a Fordongianus, rimandato l’anno scorso per le restrizioni legate alla pandemia (biglietti in prevendita su Boxol.it, mentre restano validi per la nuova data i tagliandi già acquistati per quella rinviata). Tra le attività espositive è invece certa la mostra di arti visive curata dalla stessa Anna Rita Punzo e dal critico d’arte Ivo Serafino Fenu, che negli spazi del Museo Civico di San Vero Milis troverà il luogo ideale per un’articolata riflessione artistica a più voci sull’evocativa e polisemica immagine della lucciola, spirito guida e animale totemico di Dromos edizione numero ventitré.

Concerti, mostre e tutti gli altri appuntamenti si terranno naturalmente nel rigoroso rispetto delle misure anti-Covid. Misure che, per la protezione degli artisti e del personale tecnico, quest’anno saranno rafforzate grazie a un innovativo dispositivo di sanificazione di set e microfoni a tecnologia UV-C (la radiazione ultravioletta a onda corta, dall’alto potere germicida su batteri e virus), che farà il suo esordio proprio sui palchi di Dromos; si chiama Sanyphone e l’ha ideato e prodotto la Sanycar, l’azienda oristanese specializzata nelle soluzioni per la disinfezione profonda di aria e superfici con tecnologia proprietaria basata su UV germicidi (migliore startup italiana al Gitex 2020 – Future Stars, l’importante fiera internazionale dell’innovazione tecnologica dello scorso dicembre a Dubai), che si iscrive così nel novero dei partner che sostengono il festival: la Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), le amministrazioni dei Comuni interessati, la Fondazione di Sardegna, Cantina Bingiateris di Ortueri, Fondazione Oristano, Sardinia Jazz Network, Rete Sinis, ‘Du festival, Consulta Giovani di Bauladu, Bes • Best Events Sardinia, JIP • Jazz Italian Platform, Calagonone Jazz Festival, Mariposas de Sardinia e Radio Popolare.

In attesa di conoscere il programma completo della ventitreesima edizione, sulla pagina Facebook e Instagram di Dromos si può ripercorrere per immagini il cammino del festival ma anche seguirne i prossimi passi, mentre per informazioni la segreteria organizzativa risponde ai numeri 0783310490 e 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Smells Like Nirvana. Una band, una canzone, un disco e quella generazione in camicia a quadri

Smells Like Nirvana. Una band, una canzone, un disco e quella generazione in camicia a quadri

Niente più pellicole al rogo, dopo un secolo il Ministero della Cultura abolisce la censura cinematografica

Niente più pellicole al rogo, dopo un secolo il Ministero della Cultura abolisce la censura cinematografica

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.