Finalmente in piazza, e finalmente in presenza: dopo un’edizione virtuale a causa dell’emergenza sanitaria, il festival di letterature applicate Marina Café Noir ideato e organizzato dall’associazione Chourmo torna a Cagliari dal 16 al 18 settembre con la diciannovesima edizione dal titolo “Marinai perduti”.
“Parafrasiamo ancora una volta Jean-Claude Izzo per dare l’idea di come ci si sia sentiti, e ancora ci si senta, in quei mari agitati di un mondo sospeso a causa della pandemia – sottolineano gli organizzatori -. Smarriti come i tanti lavoratori rimasti fermi troppo a lungo, appesi al filo del filo speranza. Perduti ma non persi, però, con i libri come bussola per affrontare il presente e la precarietà di questi tempi. Quest’anno il Marina Cafè Noir vuole immaginarsi come un’imbarcazione abituata ad attraversare mari insidiosi e tempeste improvvise, portando al sicuro in rada i gioielli preziosi che custodisce in stiva: le idee, la musica, i reading e i buoni romanzi”.

In attesa del programma definitivo, ecco i primi nomi annunciati in cartellone: il premio Strega e direttore del Salone del libro di Torino Nicola Lagioia, da poco tornato in libreria con ‘La città dei vivi’ (Einaudi); Viola Ardone, scrittrice e insegnante napoletana, una delle voci più forti della sua generazione; Marco Del Corona, giornalista del Corriere della Sera per lungo tempo inviato in Cina e autore di ‘Asiatica’ per add Editore; e Liz Moore, scrittrice e musicista americana che insegna Scrittura creativa all’università di Philadelphia, autrice di vari romanzi pubblicati in Italia da NNE.
Già in cantiere anche i reading, gli spettacoli musicali, i progetti originali che porteranno le storie fuori dai libri, preservando quel concetto coniato dal Marina Cafè Noir di “Festival di letterature applicate”. In via di definizione anche gli omaggi, che quest’anno riguarderanno Franco Battiato, Dostoevkij, Hamingway e Dante; e le tante attività collaterali legate alla promozione del libro, con un occhio di riguardo per i ragazzi e le ragazze: escursioni, gite, avventure e laboratori.
Il Festival sarà anticipato da un’anteprima: mercoledì 2 giugno al Corto Maltese, sul lungomare del Poetto, Nicola Muscas presenta (per la prima volta in presenza) il suo romanzo d’esordio ‘Isla bonita – Amori bugie e colpi di tacco’, una commedia corale ambientata nel mondo del calcio edito da 66thand2nd. Il libro (leggi la recensione di Maria Carrozza) Isla bonita è una riflessione sul talento come dono e fardello, è una satira grottesca del potere e della sua vacuità, è un groviglio di sentimenti che si sviluppano attraverso una brigata di personaggi irrisolti, talvolta guasconi e talvolta malinconici, alle prese con figli che nascono e genitori che invecchiano, con intrighi e manfrine, con bugie eccessi alcolici e colpi tacco all’incrocio dei pali. Si comincia alle 18,30 nel pieno rispetto delle norme anticovid, l’autore sarà accompagnato dalla scrittrice Carla Fiorentino e dalla giornalista di Radiolina Paola Pilia.
E quest’anno sarà inoltre possibile sostenere le attività del Marina Cafè Noir attraverso il 2×1000, senza nessun costo aggiuntivo in sede di compilazione della denuncia dei redditi. Un modo per supportare il mondo della cultura in maniera diretta, in prima persona. Per devolvere il contributo all’associazione culturale Chourmo (che da sempre organizza il festival) è sufficiente indicare questo codice come beneficiario del 2×1000: 92127480926. “Dietro le difficoltà da marinai perduti quali siamo, che ognuno di noi è, – spiegano gli operatori culturali del Chourmo – c’è la consapevolezza che il mare della vita è grande, è vasto, e finché si è a galla può succedere di tutto, e a volte bisogna solo saper aspettare la nave giusta. O costruirla. Insieme”.










