Parte oggi la prima stagione di ‘My Generation‘, programma musicale di Sky Arte che racconterà la formidabile decade della musica indipendente italiana. Dieci puntate per dieci band che hanno scritto fra le più belle pagine di una storia caratterizzata da grande fervore artistico, dischi memorabili e tantissimi concerti.
“Pensate come documentari monografici, le puntate danno voce ai gruppi – raccontano sul sito di Sky Arte – che ripercorrono la propria storia attraverso una lunga intervista, proponendo dal vivo alcuni dei loro brani più iconici. Il tutto è impreziosito da immagini e video inediti e dalle testimonianze di chi ha vissuto in prima persona quegli anni incredibili: giornalisti, fotografi, discografici e figure chiave del mondo dello spettacolo. A riflettere sulle peculiarità della scena musicale italiana indipendente degli anni Novanta saranno Daniela Amenta, Ernesto Assante, Giulia Cavaliere, Valerio Corzani, Luca De Gennaro, Paolo Dossena, Luca Fantacone, Luca Fornari, Federico Guglielmi, Fabio Lovino, Pasquale Modica, Violante Placido, Fabrizio Rioda, Claudio Santamaria, Stefano Senardi, Valerio Soave, John Vignola e Vito War“.

Il primo atto vedrà in scena i Negrita, la band aretina che esordì nel 1994 col suo primo omonimo disco carico di suggestioni rock ‘n’ blues. Seguiranno gli Almamegretta, protagonisti della effervescente scena napoletana di quegli anni che con dischi come ‘Anima Migrante’, ‘Lingo’ e il capolavoro ‘Sanacore’ hanno portato la dub italiana ad altissimo livello; i Timoria di Omar Pedrini, alfieri della “generazione senza vento” e autori di due meravigliosi concept album, e i Virginiana Miller che offrirono coni di “gelato sconsacrato” prodotto a Livorno e raffinato nella Perfida Albione. E ancora: il reggae piemontese degli Africa United di Bunna, Madaski e Casacci; i Massimo Volume, capaci di coniugare musica, poesia e recitazione sotto la Torre degli Asinelli; il combat folk dal sapore irish dei Modena City Ramblers; la moderna canzone d’autore dei La Crus, i “rumorosi” Marlene Kuntz che con ‘Catartica’, ‘Il Vile’ e ‘Ho ucciso’ paranoia spettinarono un bel poco di gente e infine, il capitolo di chiusura, con i Perturbazione che sul finir del decennio pubblicarono il bellissimo ‘Waiting to Happen’.
Sicuramente alcuni storceranno il naso per la mancanza di gruppi come C.S.I, Bluvertigo, Afterhours, Subsonica, Ustmamò, Ritmo Tribale, ecc. Magari saranno i protagonisti di una eventuale seconda stagione. Per ora godiamoci questa prima, adatta per i nostalgici degli anni ’90 ma anche occasione per chi ha voglia di scoprire un periodo importante della musica italiana che non ha avuto modo di vivere e conoscere.
My Generation andrà in onda da oggi alle 20.15 su Sky Arte e potrà essere visto anche in streaming su Now.
(in copertina Pau, storica voce dei Negrita)










