Con l’evento formativo “La falsa scienza, come intercettare le fake news” e la premiazione “Donna di Scienza” si è chiusa la sedicesima edizione del Cagliari Festival Scienza, appuntamento dedicato alla divulgazione organizzato dall’associazione ScienzaSocietàScienza. Martedì 14 novembre negli spazi dell’Exma di Cagliari la giuria ha assegnato i premi Donna di Scienza e Donna di Scienza Giovani pensati per offrire un riconoscimento a figure femminili che abbiano contribuito a dare prestigio e avanzamenti alla Sardegna in campo scientifico: il primo, alla sua quinta edizione, è andato a Serena Sanna, dirigente di ricerca dell’Istituto di Ricerca Genetica e Biomedica del CNR che vanta un’altissima produzione scientifica internazionale nel campo della genetica e del microbioma; il secondo, realizzato in collaborazione con il Comune di Cagliari, è stato assegnato ad Ambra Demontis per la ricerca nell’ambito dell’Intelligenza artificiale.
Per la seconda volta, inoltre, il FestivalScienza ha assegnato anche il Premio speciale Donna di Scienza: il riconoscimento è andato alla giornalista Silvia Rosa Brusin, storica conduttrice del TG Leonardo su Rai 3: Brusin ha un rapporto speciale con con il Cagliari Festival Scienza che ha raccontato in più di una puntata, è stata inoltre una delle prime sostenitrici del Premio Donna di scienza e ha fatto parte della giuria del Premio dal 2019 al 2022.
I lavori per l’edizione cagliaritana del Festival si sono chiusi questa mattina nell’aula magna del Liceo Scientifico Pacinotti con un incontro dedicato a studenti e studentesse e al mondo dell’informazione sulle fake news e la disinformazione in campo scientifico con Carla Romagnino, Micaela Morelli, Giulia Manca, Luisella Seveso e Maria Del Zompo.
Il festival proseguirà a Nuoro dal 13 al 15, a Oristano il 15 e 16, a Siniscola tra 16 e 18, a Senorbì e Isili tra 20 e 22 novembre, a Iglesias tra 30 novembre e 2 dicembre.
In foto Serena Sanna, Silvia Rosa Brusin e Ambra Demontis










