• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Cagliari, un nuovo murale in via Mancini: intervento d’arte urbana o pubblicità?

Di Maria Carrozza
14/01/2023
in Arte
Tempo di lettura: 4 minuti
Il murales di Mauro Patta

Non passa inosservato. Sta in una delle posizioni di maggior passaggio nel centro di Cagliari, nella via Pasquale Stanislao Mancini che corre parallela a via Dante nel tratto interessato dai lavori per la metropolitana. È il murale terminato da pochi giorni, a firma di Mauro Patta, artista originario di Atzara, paese in provincia di Nuoro, con studi in Belle Arti a Firenze, un’esperienza di quattro anni come pittore di porcellana alla Gucci-Richard Ginori di Sesto Fiorentino, terminata nel 2019 quando decide di dedicarsi per intero a progetti personali di pittura, muralismo e grafica.

L’opera raffigura alcuni lavori artigiani che caratterizzano la Sardegna: il lavoro del legno e dei metalli, la tessitura, con i suoi motivi naturalistici e geometrici e i suoi colori. Fa parte del progetto dal titolo “Il nostro orgoglio”, iniziativa di Ichnusa: l’azienda che produce la birra sarda per antonomasia sta realizzando nell’isola dei murales sui temi del territorio e del lavoro artigianale in Sardegna. Allo stesso tempo, è il quarto di 100 muri 100 murales, progetto dell’associazione Farmacia Politica. Nell’opera compaiono i loghi dei due progetti e di Ichnusa.

Prendendo spunto da un post sul suo profilo Facebook della storica dell’arte Ivana Salis, presidente dell’associazione Asteras e curatrice del recente progetto di arte urbana Generazioni Metropolitane a proposito del muro di via Mancini, abbiamo rivolto sia a lei, sia all’autore la medesima domanda: “Quest’opera è un intervento di arte urbana oppure una pubblicità del prodotto dell’azienda sponsor?”.

Ivana Salis

“Analizzata nella sua composizione visiva, risulta essere una pubblicità dipinta su muro – risponde Ivana Salis – Riporta nel settore superiore il logo e lo slogan del marchio della nota birra sarda, sponsor del progetto. Inoltre lo slogan, intestazione dello stesso sito web dell’azienda, è riportato anche nel settore inferiore del murale. Gli interventi di arte urbana si distinguono dalle operazioni pubblicitarie per una serie di caratteristiche che il progetto in cui è inserita questa pittura murale non ha: fanno parte di piani ideati in una porzione territoriale definita e circoscritta con elementi che la connotano e contraddistinguono, nella maggior parte dei casi si parla di aree marginali e/o periferiche. Sono luoghi in cui l’arte, pubblica nel suo insistere su strada pubblica, a prescindere dalla natura della committenza, modifica percezioni visive e veicola contenuti di carattere critico, libera da imposizioni dello sponsor, che si limita ad essere presente nella comunicazione relativa al progetto che sponsorizza o su una targa che viene apposta in posizione marginale e defilata rispetto alla totalità dell’opera. Ricordo solamente che a Milano in Corso Garibaldi i muri si dipingono per fare pubblicità, dichiarandolo e pagando le dovute concessioni. Qui, a quanto pare, le idee sono confuse”.

Mauro Patta

“Si tratta di arte urbana e l’azienda sta facendo un’operazione non pubblicitaria – spiega Mauro Patta – Nei murales non viene rappresentato un prodotto, la birra, mentre nei lavori realizzati a Milano da Gucci c’è sempre la rappresentazione del prodotto: un orologio, un profumo. Nel progetto di Ichnusa ho avuto la totale libertà di interpretazione di un tema che si sposa perfettamente con la mia poetica. Il fatto che una multinazionale realizzi un intervento che non ha ancora deciso di fare il Comune e spenda tanti soldi per arte in una città è un fatto solo positivo. Se ha patrocinato l’opera, è giusto che ci sia anche il logo Ichnusa. Sono molto contento per aver riportato l’arte proprio accanto al muro dove è stata cancellata l’opera di Pinuccio Sciola – N.D.R. è il murales ‘Tre Pietre’, cancellato nel 2013 a seguito del rifacimento dell’edificio – e perché Ichnusa sta realizzando in Sardegna opere sulla nostra identità e tradizione, senza cercare di parlare del suo prodotto. Se rappresenti una bella bottiglia di birra è un discorso, se stai parlando di identità e tradizione è un altro. Sono due cose ben diverse. Ma se anche fosse così, non vedo dov’è il problema, perché stai colorando un palazzo che prima era terribile e grigio”.

L’annoso dibattito che vede la street art a volte raccontata come vandalismo e altre come riappropriazione e valorizzazione di aree trascurate sembra qui spostarsi su un altro piano. La domanda dunque resta aperta: strategie di marketing o contributo all’arte di strada?

Nell’immagine in evidenza il murales di Mauro Patta a Cagliari in via Pasquale Stanislao Mancini

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Addio a ITsART, in liquidazione il “palcoscenico della cultura italiana” voluto dall’ex ministro Franceschini

Addio a ITsART, in liquidazione il "palcoscenico della cultura italiana" voluto dall'ex ministro Franceschini

Benvenuti da Gué all’Hotel Madreperla

Benvenuti da Gué all’Hotel Madreperla

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.