• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

”Bonacatu, storia di una bambina e di un soldato”, la graphic novel d’esordio del giovane artista Muzzurullu

Di Mattia Lasio
20/10/2023
in Arte, Interviste, Libri
Tempo di lettura: 4 minuti
”Bonacatu, storia di una bambina e di un soldato”, la graphic novel d’esordio del giovane artista Muzzurullu

La sensibilità fa la differenza, nella vita di tutti i giorni così come nell’arte. Arte come quella di Muzzurullu, al secolo Joele Ferreri, 23 anni di Ghilarza, che si nutre di empatia e ascolto interiore grazie a cui ha dato vita alla sua prima graphic novel intitolata ‘’Bonacatu: storia di una bambina e di un soldato’’, pubblicata il 9 ottobre da Camena edizioni e che verrà presentata oggi alle 18 nella sala polifunzionale del Lazzaretto di Cagliari in via dei Navigatori nel quartiere di Sant’Elia. Un volume d’esordio, curato dall’editor di Camena Stefano Obino, dove il modo di disegnare dai tratti delicati di Muzzurullu è accompagnato dalla capacità di elaborare tramite la scrittura concetti profondi, toccando argomenti non semplici come le difficoltà economiche, i problemi famigliari, il bullismo e la solitudine. L’opera è all’insegna della brevitas che rende i concetti incisivi e diretti: 72 pagine illustrate con maestria, in cui risaltano immagini nitide e al contempo sfuggenti, che da questa commistione traggono la propria forza. Il contesto nel quale si muove Bonacatu, bambina dalla grande dolcezza figlia di Maria e del burbero Antine, è quello della propria dimora in un piccolo paese della Sardegna negli anni Cinquanta, dove farà la conoscenza del fantasma di un soldato che ha perso la vita nel corso della Prima Guerra Mondiale. Il loro è un rapporto fatto di sguardi e silenzi: silenzi all’interno di cui Muzzurullu ha saputo muoversi con quell’empatia che possiede solo chi sa coglierne realmente il valore.

Quando hai cominciato a dedicarti al disegno?

Sin da quando ero all’asilo. Il disegno ha sempre rappresentato il mio gioco preferito.

Quando, invece, ti sei indirizzato verso il settore del fumetto?

Durante gli anni del Liceo Classico De Castro a Oristano, al termine del quale nel 2019 ho preso la decisione di iscrivermi  all’Accademia d’Arte di Cagliari dove ho seguito il corso triennale di Fumetto.

Quanto è stata importante per te questa esperienza?

È stata fondamentale, perché mi ha permesso di prendere consapevolezza di ciò che volessi fare con la mia passione per l’arte. Tramite l’Accademia ho avuto la possibilità di entrare in contatto con tante persone, scambiando idee di vario tipo. Frequentare l’Accademia mi ha dato quella costanza nell’approccio al lavoro che prima mi mancava.

Da dove viene il tuo nome d’arte?

È un soprannome che mi hanno dato i miei fratelli quando ero bambino, a cui sono sempre stato legato e che ho deciso di tenere anche nel mio percorso artistico.

Cosa avete in comune tu e Bonacatu, la protagonista della tua graphic novel?

Il fatto di venire entrambi da una realtà piccola come un paese e il desiderio di voler ampliare il più possibile il nostro bagaglio di esperienze, oltre all’amore con la natura.

Cosa lega Bonacatu al fantasma del soldato?

Entrambi si sentono stanchi e soli, tutti e due fanno i conti con la sofferenza. Questo è il filo conduttore tra i due.

Cosa rappresenta per Bonacatu lo zio Battista?

È un rapporto particolare il loro, non di certo costante ma comunque intenso anche perché lo zio è l’unico a non ritenere Bonacatu una bambina strana. Sicuramente, lo zio è per la bambina una figura d’aiuto.

All’inizio della tua opera citi ‘’Anna Karenina’’ di Tolstoj: cosa ti ha colpito di questo Classico della letteratura?

Mi ha colpito il fatto che riesce a descrivere la tristezza non come una debolezza bensì come una peculiarità che differenzia positivamente ogni persona.

Quali sono gli altri autori e autrici che apprezzi?

Italo Calvino e Michela Murgia, mentre per quel che riguarda i fumetti Craig Thompson.

Cosa lega il disegno alla scrittura?

Il disegno e la scrittura sono complementari: le immagini valorizzano i sentimenti che esprimono le parole.

Cosa rappresenta per te disegnare?

L’atto del disegnare è una costante della mia vita che mi fa stare meglio. Rappresenta una parte di me, che mi accompagnerà sempre.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Buon compleanno, CNR. Il chimico Nicola Culeddu: “Non siamo personaggi strani chiusi nei nostri laboratori”

Buon compleanno, CNR. Il chimico Nicola Culeddu: "Non siamo personaggi strani chiusi nei nostri laboratori"

La fusion del Jeff Lorber Trio al Bflat di Cagliari e il 3 novembre arriva il soul man Luca Jurman

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.