• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Nuova vita per il Teatro dell’Arco, riapre a Cagliari lo storico spazio di via Portoscalas

Di Giulia Sanna
28/10/2023
in Arte, Cultura, Musica e spettacolo
Tempo di lettura: 3 minuti

“Sono felice di questa ripresa, l’abbiamo aspettata tanto e per troppo tempo, non ci credevo quasi più!”, dichiara – visibilmente emozionato – Mario Faticoni durante la cerimonia organizzata per la tanto attesa riapertura al pubblico del Teatro dell’Arco, mercoledì 25 ottobre.

Una data che entrerà di diritto negli annali cagliaritani. Lo storico spazio al civico 45 di via Portoscalas, costruito dai Gesuiti nel ‘700 e fondato da Faticoni stesso nei primi anni ’80, ha rivisto la luce dopo più di vent’anni. Per almeno due decenni sede ufficiale della compagnia teatrale “Il Crogiuolo”, anch’essa costituita da Faticoni in quegli anni, col passare del tempo il teatro è stato protagonista involontario di vicende burocratiche complesse e a tratti rocambolesche.

Chiuso dal 2002 per volere della Soprintendenza ai Beni Culturali, che si sarebbe dovuta occupare dei lavori di ristrutturazione, il Teatro dell’Arco ha però riaperto le sue porte solo in questo autunno. Il merito è del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari che – previa acquisizione dal Demanio – l’ha restituito alla città con l’impegno di rispettarne la funzione culturale.

A credere nell’iniziativa è stata soprattutto l’archeologa Maria Antonietta Mongiu, parte del Cda del Museo, che nel discorso di apertura, insieme col direttore Francesco Muscolino, ha ribadito l’importanza dello spazio anche come polo identitario di un quartiere, quello di Stampace, che negli anni ha conosciuto un fervore culturale di spessore via via crescente.

La serata – che rientrava nel progetto “La musa Euterpe nei luoghi della memoria ritrovata” – ha ospitato l’Arciconfraternita del Gonfalone che si è esibita intonando “Is Goccius de Sant’Efis”, per poi proseguire con gli intermezzi poetici di Faticoni e di Giancarlo Buffa, entrambi artisti e donatori al museo. Il primo si è esibito nel recital “Ballata per Rosa Fae” tratto da “Quelli dalle labbra bianche”, di Cicitu Masala, e il secondo con “Questo morto scomunicato”, di Benvenuto Lobina. A seguire, l’Ensemble Blues ha animato la manifestazione con tanta buona musica.

Calorosi i riscontri ottenuti in una sala quasi al completo, come non la si vedeva da tempo. È infatti doveroso riconoscere e ricordare che Faticoni ha creato – in quegli spazi – un tipo di teatro che è stato un esempio di cultura e di arte per tutti.

Sia negli spettacoli prodotti che in quelli ospitati fu generoso nell’offrire il palco tanto agli operatori dello spettacolo isolani quanto a chi – all’epoca – calcava la scena nazionale, come Rino Sudano e Luca Coppola. Sono stati anni in cui il pubblico stampacino aveva il privilegio di condividere la platea con personalità del calibro di Natalia Ginzburg, invitata ad assistere alla prima cagliaritana del suo “Dialogo”. Per lungo tempo – inoltre – l’Arco è stato determinante nella formazione di giovani allievi e allieve, contribuendo a scrivere un pezzo significativo di storia del teatro sardo.

È desiderio del Museo Archeologico che il teatro conservi inalterata la denominazione, che gli deriva dall’arco della torre pisana adiacente, aspetto che sottolinea la volontà di dare continuità alle azioni passate e che si spera possa attribuirla anche a quelle future.

Gli interni in cui si è svolta la manifestazione si presentano diversi da come erano in origine, segno che i tempi sono inevitabilmente cambiati. La sala che ospitava il palco e la platea, dopo i lavori di ristrutturazione, ha mantenuto il palco e ha sostituito la platea con una scalinata che conta numerosi posti a sedere.

È impossibile festeggiare il lieto evento senza guardarsi indietro e senza considerare tutto quello che l’Arco ha rappresentato per Cagliari e per la Sardegna intera. Ora il copione è innegabilmente cambiato, ma la memoria resta, e conferisce alla riapertura un forte valore simbolico.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Saved Reverend Kristin

Saved Reverend Kristin

L'emozionante sax di Joshua Redman chiude European Jazz Expo: "Nel mio disco sogni, miti e amori del mondo in cui viviamo"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.