• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Un tuffo in mare per rinascere, in “Grande terra sommersa” Alessandro De Roma racconta la malinconia di chi cerca un posto nel mondo

Di Francesca Mulas
01/03/2023
in Libri
Tempo di lettura: 3 minuti

E’ un libro che parla di coraggio, dolore, crescita e consapevolezza, che parla di natura, umanità, tenerezza e violenza: impossibile trovare una definizione unica che renda giustizia a “Grande terra sommersa”, ultimo bellissimo romanzo dello scrittore sassarese Alessandro De Roma appena pubblicato da Fandango. Il libro, settimo titolo dopo “Vita e morte di Ludovico Lauter”, “La fine dei giorni”, “Il primo passo nel bosco” (Il Maestrale, 2007, 2008 e 2010), “Quando tutto tace” (Bompiani, 2011), “La mia maledizione” (Einaudi 2014) e “Nessuno resta solo” (qui il nostro articolo), è un romanzo di formazione, ma anche di rinascita, su quella straordinaria capacità di tuffarsi, concretamente e metaforicamente, che rende possibile vivere in un mondo ostile o quanto meno provarci.

La storia, ricchissima e piena di persone, cose, luoghi, profumi, ai snoda attorno alla vita di Pietro Stefano Mele, bambino che per un assurdo incidente perde la madre. Da quel momento inizierà un travagliato e doloroso percorso alla ricerca di un proprio posto nel mondo: Pietro Stefano timido, silenzioso, perennemente immerso nella sensazione di essere sbagliato o addirittura folle, si troverà confinato dal padre a casa della nonna a San Leonardo de Siete Fuentes, minuscolo e suggestivo borgo del centro Sardegna: “Non avevo mai visto niente di simile – così il protagonista descrive il villaggio – Era bello e, al tempo stesso, malinconico e assurdo. Non era un paese o, quanto meno non era un paese come gli altri. Ma non era neanche solo bosco. Faceva pensare a un albergo abbandonato, o a un parco divertimenti nel quale avessero cominciato a smontare tutto”.

I giorni per il ragazzino scorrono tutti uguali, l’unica nota di imprevedibilità è quella famiglia strana che abita di fronte a casa di nonna Mariangela: i giovani Luca, Alberto e Laura Campus vivono in un mondo misterioso e inquietante, escono in piena notte per correre in bicicletta sotto la pioggia, stanno in una casa con le finestre perennemente chiuse. La tranquilla vita del giovane che nel borgo riesce a trovare un equilibrio viene interrotta dalla comparsa imprevedibile e temuta del padre narcisista e ultracattolico, da nuove avventure, scoperte e incontri, infine dal ritorno a Cagliari.

Nello scorrere degli anni il giovane continua a scrivere un diario ora disperato, ora dolce e affettuoso a quella madre che non c’è più, e nella straziante ricerca di un posto dove stare l’unica consolazione sembra essere la natura: “Sono ossessionato dalla natura – ha ammesso De Roma durante la prima presentazione a Cagliari organizzata da Liberos e Mieleamaro per il festival Éntula, lo scorso 25 febbraio – da quel luogo dove ho trascorso la mia infanzia, a metà tra paese e bosco. Sto bene quando mi trovo in mezzo agli alberi. E mi dispiace che quello dell’ambiente sia un tema che oggi non viene affrontato con la dovuta attenzione, e solo dal punto di vista antropocentrico, non del pianeta”.

I giorni trascorsi a San Leonardo non sono l’unico riferimento autobiografico nel libro: anche nonna Mariangela Sircana, che accoglie quel nipote praticamente sconosciuto nella sua casa tra le ortensie, è ispirata a una zia di De Roma che realmente viveva lì. Una cornice fatta di persone e luoghi noti e amati dallo scrittore a fare da sfondo a una ricerca di se stessi che è universale, propria della condizione umana: “Nessuno ha una vita semplice, mi interessa indagare sull’esistenza delle persone, le loro debolezze e malinconie”.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Post successivo
Articoli per Signore debutta al TEN di Nuoro

'Articoli per Signore'. Sul palco del TEN di Nuoro il gender gap sui giornali italiani tra rabbia e grottesco

Virginia Saba ci guida nel labirinto della felicità sulle tracce di Dag Hammarskjöld

Virginia Saba ci guida nel labirinto della felicità sulle tracce di Dag Hammarskjöld

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.