• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Viva la vita, nonostante tutto. Frida Kahlo in mostra a Bitti, polo culturale sempre più effervescente

Di Carlotta Lucato
07/04/2023
in Arte
Tempo di lettura: 4 minuti
Viva la vita, nonostante tutto. Frida Kahlo in mostra a Bitti, polo culturale sempre più effervescente

Un’immersione multisensoriale nella vita e nell’opera di una delle più celebri e iconiche figure femminili dell’arte del ‘900, attraverso un universo di proiezioni video, effetti luminosi e acustici. Torna a Bitti l’appuntamento con le grandi mostre di primavera, con l’inaugurazione, sabato 8 aprile al cinema Ariston, dell’esposizione multimediale “Frida Kahlo – Viva la Vita”. A finanziare l’evento – il terzo multimediale e itinerante ospitato nel comune barbaricino, dopo quello del 2019 dedicato a Leonardo Da Vinci e l’esposizione del 2022 “Van Gogh – Il sogno” – la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna e il Comune di Bitti, mentre l’organizzazione della mostra è affidata, come per le precedenti, alla cooperativa bittese Istelai.

Divulgare senza banalizzare: una ricetta che richiede esperienza e precisione

Bitti mette dunque di nuovo al centro una figura della storia dell’arte che il tempo, il mito e l’evoluzione dei costumi hanno catapultato fuori dai testi scolastici o dalla cerchia degli appassionati per attribuirle un nuovo status, forse anche suo malgrado: quello di icona pop, la cui effigie, svuotata del significato originale, diventa prodotto di consumo tornando milioni di volte su magliette, gadget, bacheche social. Una scelta ponderata e orientata senza dubbio a richiamare, in questo piccolo comune caratterizzato da una forte vivacità culturale, una fetta di pubblico ampia e trasversale, dalle scolaresche alle famiglie, dai turisti italiani e stranieri ai sardi che vogliono organizzare una “gita della domenica” in chiave culturale.  

Sarebbe tuttavia semplicistico pensare a questo appuntamento come a un evento “acchiappa ingressi”: la forza dell’esposizione sta proprio nella restituzione della figura di Frida Kahlo con una soluzione espositiva multimediale di forte impatto che è sì “facilmente” accessibile, ma che non banalizza la profondità della produzione di Kahlo. Immerso in un mondo esotico e variopinto, animato da una voce fuoricampo e da una colonna sonora appositamente composta per l’esposizione, il visitatore prende gradualmente confidenza con la poetica dell’artista, inscindibile dal suo percorso biografico e dalla sua identità. 

Gli scatti di Leo Matiz in mostra a Bitti

“Frida Kahlo” dichiara Emanuela Manca, storica dell’arte e curatrice della tappa sarda della mostra, “è forse la prima artista ad aver messo su tela la disabilità (affetta da spina bifida, l’artista rimase anche vittima, nel 1925, di un terribile incidente stradale che compromise ulteriormente, per il resto della sua vita, la già precaria salute della schiena e la deambulazione, ndr), tema forte e difficile da rappresentare, ma non solo: è una figura estremamente complessa, divenuta anche emblema del femminismo per la sua adesione alla Rivoluzione messicana. E rappresenta a tutt’oggi un forte simbolo di resilienza”. 

Ad arricchire il percorso, una serie di scatti, prodotti dal grande fotografo colombiano Leo Matiz, che restituiscono l’essenza di Frida Kahlo all’interno della sua dimora, la sua amata Casa Azul appena fuori Città del Messico. 

Bitti, piccolo centro barbaricino di grande vitalità

Una mostra che, al di là dei contenuti, invita a riflettere sull’effervescenza culturale che sta vivendo negli ultimi anni Bitti, piccolo centro di nemmeno tremila abitanti a mezz’ora di auto da Nuoro. Un fortunato e ammirevole percorso che il comune condivide con altri piccoli e vivaci centri del Nuorese, da Mamoiada a Gavoi, da Lula a Sarule, ma che ritrova, a Bitti, un’organicità e una varietà di proposte che costituiscono probabilmente un unicum. L’ormai classico appuntamento con le mostre multimediali itineranti non è, infatti, che una delle tante tappe di un percorso articolato e focalizzato sulle diverse fasce d’età. Dall’archeologia, con il villaggio-santuario di Romanzesu, alla tradizione testimoniata dal Museo della Civiltà pastorale; ma anche il Museo Multimediale del Canto a tenore, l’unico in tutta l’isola dove è protagonista l’antico canto dei pastori. E poi, l’attesa riapertura, a partire dalla settimana pasquale, del parco paleontologico all’aperto di BittiRex, che propone, soprattutto a un pubblico di giovanissimi, un viaggio tra i dinosauri dominatori dell’Era Mesozoica. 

“L’obiettivo che l’amministrazione pubblica sta cercando di perseguire ormai da anni” – commenta il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, “è quello di dare la possibilità a un pubblico vasto di avere un approccio coordinato e originale a varie forme d’arte. Dare continuità a questo progetto per noi è diventato ormai una priorità”. Con un’ulteriore ambizione: “adesso vogliamo portare un po’ più in alto l’asticella, iniziando a produrre anche dei contenuti che possano esaltare le caratteristiche uniche dei nostri territori e delle comunità”. 

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Post successivo
“C’entro”, a San Gavino Monreale lo spazio dell’associazione Skizzo per la rigenerazione sociale e urbana

"C'entro", a San Gavino Monreale lo spazio dell'associazione Skizzo per la rigenerazione sociale e urbana

‘Bentu’ di Salvatore Mereu conquista la candidatura al David di Donatello per miglior sceneggiatura

'Bentu' di Salvatore Mereu conquista la candidatura al David di Donatello per miglior sceneggiatura

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.