• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Viaggiare con lentezza. Il progetto 377 Comuni sardi di Gianluca e Cristine

Di Mario Gottardi
11/12/2020
in Ambiente, Comunicazione e società, Cultura
Tempo di lettura: 6 minuti

Chissà se un giorno ci sarà un cantautore che immortali nei suoi versi l’elogio della lentezza nei viaggi come fece Enzo Del Re per il lavoro. Nel frattempo, a esaltare i vantaggi nel prendersi il tempo necessario per visitare un territorio senza farsi assalire dall’ansia ci pensano due ragazzi: Cristine Contu, 25 anni di Olbia, e Gianluca Miscera, 26 di Budoni, che stanno realizzando il progetto 377 Comuni Sardi: visitare tutti i comuni dell’isola, da Abbasanta a Zerfaliu, uno alla volta, in ordine alfabetico. Ed è proprio in quest’ultimo aspetto la novità e, a guardar bene, la modernità di questo progetto.

Gianluca e Cristine

Cristine e Gianluca fanno coppia nella vita, nel lavoro e nei viaggi. Hanno sempre viaggiato molto. “Sceglievamo un posto dove andare ogni domenica”. E così durante il contenimento della scorsa primavera hanno avuto l’illuminazione. “Eravamo lontani – racconta Gianluca – io a Budoni, Cristine a Olbia, non ci potevamo vedere se non in videochiamata ma abbiamo fatto molti ragionamenti. Ad esempio abbiamo pensato all’uso del tempo e che non volevamo più sprecarlo. Poi che noi, così come tantissimi altri sardi in realtà, la nostra terra non la conosciamo abbastanza”. Da questi pensieri a un’idea articolata il passo è stato breve: “Perché non visitare tutti i comuni della Sardegna, uno ogni fine settimana?”

La novità del progetto

Cristine e Gianluca non sono certo i primi a voler vedere tutti i centri dell’isola ma il loro progetto spicca proprio per l’originalità di visitarli il ordine alfabetico. Ma perché questa scelta?

“Se avessimo visitato i paesi per zone o territori – racconta Cristine – non li avremmo visti come avremmo voluto, dedicando il tempo e l’attenzione che ciascuno di loro merita”. Gianluca fa un esempio, partendo proprio dal primo comune visitato, Abbasanta, il 27 settembre. “Lì vicino ci sono Norbello e Ghilarza. Potevamo fare tre in uno. Ma avremmo dedicato al massimo tre ore a ciascuno. Invece noi vogliamo approfondire, vogliamo vivere i luoghi in modo profondo, con attenzione e rispetto”.

Perché i nostri comuni sono piccoli forzieri che custodiscono tesori incredibili. Che sia un museo, un nuraghe, una domu de janas, un paesaggio, una piazza o una chiesetta campestre, non c’è paese che non abbia almeno un sito di rilevanza culturale. Per rendersene conto basta dare uno sguardo ai beni culturali censiti dal geoportale della Regione e pensare che la Sardegna, secondo i dati Istat elaborati dal Sardinia Socio-Economic Observatory, detiene un quinto dei beni archeologici di tutta Italia.

Per non perdere nulla di questo patrimonio Cristine e Gianluca sono attentissimi all’organizzazione del viaggio. “Qualche giorno prima mandiamo una mail al Comune, alla Pro loco, al sindaco e all’assessore al turismo del paese che vogliamo visitare. Poi facciamo un post su Facebook chiedendo cosa c’è da vedere. Quando arrivano le risposte, completiamo l’organizzazione con una nostra ricerca e il percorso”, racconta Gianluca, “partiamo dall’esterno, se ad esempio ci sono da vedere chiese campestri, paesaggi, nuraghi o altri siti archeologici per poi spostarci nel pomeriggio nel centro abitato, a vedere case, piazze, chiese e musei se ce ne sono”. 

Cristine sottolinea un aspetto importante. “Al contrario di ciò che si crede, nei paesi c’è tanto da vedere, quindi bisogna stare attenti a non sprecare tempo con strade sbagliate o impraticabili”.

Per questo l’aiuto dei follower è importantissimo. Il consenso attorno a questo progetto è arrivato da subito, appena Cristine e Gianluca hanno aperto la pagina Facebook e il profilo Instagram ed è cresciuto comune dopo comune: Abbasanta, Aggius, Aglientu, fino ad arrivare all’ultimo visitato, Allai. Oggi la prima ha un seguito di quasi 9.200 persone e la seconda di oltre 5.500.

Cristine e Gianluca ad Aglientu e Aidomaggiore, dalle 3 e 4 di 377 Comuni Sardi

Il successo e i social

Numeri importanti che servono soprattutto per far conoscere i territori e i beni culturali dei comuni sardi attraverso la condivisione delle stories su Instagram, in diretta il giorno della visita e poi, nei giorni seguenti la visita, con la pubblicazione delle foto e dei commenti su Facebook. “Ci mettiamo il cuore nel farlo e vedere che veniamo apprezzati e che i nostri post vengono ricondivisi da tanti e a volte anche dalle pagine dei Comuni ci fa piacere”. 

Ma non sono tanto follower, like e metriche social e decretare il successo di 377 comuni sardi, quanto il calore con cui vengono accolti Cristine e Gianluca al loro arrivo. “Le persone ci fermano e ci chiedono quale sarà la prossima tappa”, racconta Gianluca. Non solo: bed&breakfast, piccoli alberghi e ristoranti si sono fatti avanti, “ci hanno chiesto se volevamo essere loro ospiti e ovviamente a noi fa tantissimo piacere. Sembra poco ma è tantissimo, perché così le spese del viaggio si abbassano”. Carburante, biglietti e pasti sono pagati di tasca propria dai due ragazzi, che al momento non hanno nessuno sponsor.

Servizi e disservizi

Cristine e Gianluca hanno sempre viaggiato molto, sia in Sardegna, sia in Italia, che all’estero, ben prima di questo progetto e dell’irrompere della pandemia Covid-19. Per questa ragione hanno avuto modo di poter cogliere quegli aspetti positivi che ci consentirebbero di migliorare l’accoglienza e il turismo in Sardegna. “Spesso pensiamo di avere quattro pietre ma non è così. Dobbiamo farlo capire ai sardi e anche ai turisti. Però dovremmo anche capire che non si può girare intorno a una meta, vederla senza riuscire a raggiungerla perché i cartelli stradali sono sbagliati, o non trovare una strada o trovarla sbarrata da sterpaglie o comunque impercorribile”, evidenzia Cristine.

Faccenda vecchia ma sempre attuale quella della sciatteria, a cui si aggiungono mancati investimenti e una politica poco colta e accorta. “Gestire un sito archeologico, per fare un esempio, ci rendiamo conto che richiede tanti investimenti. Una parte è stata fatta, alcune località gestiscono musei e siti ma c’è ancora tanto da fare”, specifica Gianluca. 

Il paesaggio di Albagiara e la palafitta di Allai, oramai luogo iconico del Barigadu

Obiettivi

Nonostante la strada sia ancora lunga, non bisogna però dimenticare che l’isola offre qualcosa di unico, “come i nostri paesaggi, che sono gratis”, evidenzia Cristine, “abbiamo ettari ed ettari incontaminati e solo percorrerli in auto è uno spettacolo. Come quando siamo passati nel belvedere di Alghero, con Capo Caccia lì meraviglioso”. 

Ed è proprio questo uno degli scopi del progetto 377 Comuni Sardi: far conoscere i tesori, spesso immateriali, che ci sono in Sardegna  e dimostrare che si può fare turismo anche nei paesi dell’interno. “Favorire la destagionalizzazione, questo è uno dei nostri obiettivi. Abbiamo spiagge e mari bellissimi ma abbiamo tante altre attrazioni bellissime da conoscere e valorizzare”. Anche in autunno, anche in inverno.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Cinema, al via in streaming la nuova edizione del Festival USN|Sardinia Queer Film Expo

Cinema, al via in streaming la nuova edizione del Festival USN|Sardinia Queer Film Expo

Paola Rocchetti, dall’antica Roma a Los Angeles per creare magie

Paola Rocchetti, dall’antica Roma a Los Angeles per creare magie

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.