La settima edizione del Festival Letterario del Monreale, momento di grande rilevanza culturale per il territorio, sta per cominciare: dall’11 al 14 settembre, gli ospiti si avvicenderanno sul palco di Casa Mereu per parlare di libri, cultura e attualità. “Siamo orgogliosi di presentare la settima edizione del Festival Letterario di San Gavino Monreale, che vivrà il suo momento più importante dall’11 al 14 settembre, con la partecipazione di numerosi ospiti di rilievo. Il nostro obiettivo rimane quello di avvicinare sempre più persone al mondo del libro e della letteratura, promuovendo e incentivando la lettura come strumento di crescita individuale e collettiva”, afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di San Gavino Riccardo Pinna.
Tra gli ospiti in cartellone, con inizio giovedì 11 settembre alle 18.30, Giovanni Fancello, Vito Di Battista, Katia Fundarò, Roberto Delogu, Maria Francesca Chiappe, Graziella Monni, Giuseppe Corongiu, Vito Di Battista, Francesco Pala, Giovanni Follesa, Piero Dorfles, Valentina D’Urbano, Antonio Boggio, Claudio Bagnasco, Elena Magnani, Luca Pappagallo, Romano De Marco, Luca Mercadante, Cristiana Giacometti, Valeria Ancione e Piergiorgio Pulixi.
Per la prima volta il festival organizzato dal Comune, con la direzione artistica di Giovanni Follesa e Francesca Spanu, abbraccia anche il gusto e propone una serie di incontri dedicati alla cultura culinaria, come lo showcooking con il divulgatore Luca Pappagallo in programma sabato 13 e il laboratorio di scrittura “I cinque sensi del cibo” curato da Andrea Fulgheri. Momenti importanti per il territorio, come evidenzia Pinna: “San Gavino si conferma una comunità vivace e attenta, capace di animarsi grazie a tanti appuntamenti culturali che hanno reso speciale anche questa stagione. Il festival non è soltanto un’occasione di incontro con autori e storie, ma anche un evento territoriale che valorizza la nostra identità, creando momenti di convivialità grazie al cibo, alle tradizioni e al piacere dello stare insieme”.
Non manca un pensiero per tutti coloro che contribuiscono alla buona riuscita dell’evento: “Il festival è il risultato di un grande lavoro condiviso, che vede il contributo prezioso di tante persone e volontari: a loro va il nostro più sincero ringraziamento. È insieme che costruiamo una comunità che mette la cultura al centro, con orgoglio e con passione”, conclude.










