Nell’attesa che l’Isola si ricolori di “giallo” per l’emergenza Covid-19 e siano dunque riaperti i musei, ecco una carrellata di alcune mostre allestite di recente, aperte al pubblico per pochi giorni e poi chiuse per effetto dell’ordinanza del ministero della Salute del 22 gennaio, che ha “retrocesso” la Sardegna in zona “arancione”.
Nella carrellata che segue, di alcune delle mostre visitabili, spiccano due novità. Al MAN Museo d’Arte Provincia di Nuoro ha aperto i battenti una grande antologica dedicata a Lisetta Carmi (Genova, 1924), tra le più significative protagoniste della fotografia italiana del secondo dopoguerra.
Alla Galleria Comunale di Cagliari è stato inaugurato un nuovo allestimento, che espone i pezzi più pregiati del Fondo d’Arte Sacra della Collezione di Francesco Paolo Ingrao
Nel centro museale cagliaritano all’interno dei Giardini Pubblici saranno visitabili anche la raccolta permanente di opere d’arte del Novecento e la mostra temporanea “Giorgio Princivalle. L’anima malinconica delle cose”, a cura di Efisio Carbone e Stefania Mele: una significativa retrospettiva dedicata all’artista a distanza di trent’anni dalla sua scomparsa significativa retrospettiva dedicata all’artista a distanza di trent’anni dalla sua scomparsa e inaugurata lo scorso 30 ottobre, pochi giorni prima del DPCM del 3 novembre che imponeva la nuova chiusura dei musei.

In Provincia di Nuoro si potrà fare tappa a Orani, al Museo Nivola con due esposizioni: la collezione permanente dedicata Costantino Nivola (Orani, 1911 – East Hampton, 1988) e la temporanea (fino al 28 febbraio), a cura di Alfredo Cramerotti, You should remember to do those things done before that have to be done, prima personale di Sarah Entwistle (Londra, 1979) in una istituzione italiana: un corpus di opere completamente nuovo che comprende arazzi, oggetti e opere a due dimensioni.
E ancora, ci si può spostare ad est, in Ogliastra, per visitare il Museo Stazione dell’Arte di Ulassai, dedicato a Maria Lai.
Nella ricorrenza dei 130 anni dalla nascita di Antonio Gramsci, ci si potrà recare nella Casa Museo a Ghilarza, riaperta dallo scorso 18 gennaio. Qui Gramsci ha vissuto dal 1898 al 1911, dai sette ai vent’anni. La casa, il paese di Ghilarza, il territorio circostante, sono ambienti descritti nelle Lettere dal carcere e nei Quaderni del carcere o nella memorialistica dei primi biografi.
Torniamo a Cagliari per un’altra serie di mostre. Al Palazzo di Città i Musei Civici di Cagliari avevano prorogato sino al 31 marzo Steve McCurry. ICONS, a cura di Biba Giacchetti e rilanciano la collezione del vicino Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu, in piazza Arsenale, nel quartiere Castello.


Ricca è l’offerta di allestimenti del Consorzio Camù, che ha annunciato la riapertura dei suoi tre Centri comunali d’arte: all’Exma – Exhibiting And Moving Arts si trova Contact Zone. arte e comunicazione secondo Federico Clapis, mostra di opere del poliedrico artista contemporaneo milanese, a cura di Simona Campus, direttrice artistica dell’EXMA, in collaborazione con Evina Banci e Antonio Manca.
Il Ghetto aveva riaperto le porte per accogliere – fino al 28 febbraio – la mostra “Visioni concrete” (1954-2004). antologica dedicata a Ermanno Leinardi, a cura di Maria Dolores Picciau. L’evento è connesso al festival Bianco e Nero in programma a Cagliari fino allo scorso 30 dicembre. On paper VI Sardegna indecifrabile è il nuovo step del progetto di Casa Falconieri, ancora una volta ospitato al Castello di San Michele, fino al 14 marzo: opere su carta di artisti storici, altre frutto di sperimentazioni contemporanee, installazioni e Street Art.

Il Museo archeologico nazionale di Cagliari e la Pinacoteca nazionale, con sede anch’essa nel capoluogo regionale, sono due dei musei e siti archeologici nazionali della Sardegna insieme al Sistema Museale di Caprera, dedicato a Giuseppe Garibaldi, alla Pinacoteca Nazionale di Sassari e all’area archeologica dell’Antiquarium Turritano di Porto Torres, per visitare gli scavi di Turris Libisonis, antica colonia romana.
A Calasetta riapre il Museo MACC custodisce On Paper VII, a cura di Casa Falconieri: non solo una mostra ma una vera e propria esperienza visiva, che la Fondazione MACC dedica alle arti incisorie internazionali, seguendo la vocazione della collezione permanente del museo donata da Ermanno Leinardi. La collezione vanta oltre un centinaio di opere su tutte le tendenze dell’arte astratta del Novecento in Europa.
Ad Alghero, nella Torre Nuova del Parco di Porto Conte, c’è il Museo dedicato ad Antoine De Saint-Exupéry.
Infine, a Collinas, nel Campidano, a ridosso di una fiorente vallata, si potrà fare una puntata al Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu” del Consorzio Sa Corona arrubia, dove, tra l’altro, è allestita la mostra “L’anima rubata. L’evoluzione della fotografia”, a cura di Nicola Castangia e Luca Puddu: un percorso attraverso l’affascinante storia della fotografia.









