In genere quando si parla di Sardegna vengono alla mente due pensieri: il mare e il cibo. Questi sono i due valori che vengono sponsorizzati di più sia da parte dei sardi che da parte dei “continentali”. Un modo facile ma necessario di saper guardare l’isola, passando dalle coste alle zone interne, alla scoperta di ricchezze talvolta poco conosciute. Jessica Cani è dal 2015 una food copywriter e una social media strategist: attraverso i social media racconta i territori e le peculiarità enogastronomiche, permettendone una valorizzazione strategica davanti a platee digitali sempre più ampie.
“C’è sempre tanto da raccontare ma ciò che spesso manca è consapevolezza alimentare – racconta a Nemesis Magazine – farsi portavoce della gastronomia di un luogo non è solo un progetto di comunicazione o personal branding, ma è una responsabilità sociale. Non occorre, a mio parere, pubblicizzare di più, ma pubblicizzare meglio e investire nelle risorse giuste, a partire dalla formazione”. Sapere da dove proviene ciò che mangiamo, com’è stato fatto, quali fattori ci sono dietro sono i punti cardine del suo lavoro, che le hanno permesso di sviluppare un approccio etico al settore gastronomico e una continua curiosità verso l’altro.
“Essere una viaggiatrice gastronomica è ciò che mi permette di fare il mio lavoro, grazie alla conoscenza continua di nuove realtà attraverso il cibo significa entrare in contatto con luoghi e persone, e quindi con le culture, attraverso le loro tipicità locali”. Nel frattempo ha creato il progetto Sardegna Quanto Basta, un blog in cui racconta le proprie esperienze. Una scelta che le ha permesso di mantenere vivi i ricordi della sua adolescenza.

“Sono cresciuta con mia madre che cucinava tanto e mi trasmetteva insegnamenti sui piatti della nostra tradizione e, al contempo, con mio padre che appena aveva un momento libero curava l’orto. Ho sempre visto la cucina come un pezzo della mia vita”. Crescendo ha sentito il desiderio di parlarne e raccontare, non dimenticare ciò che aveva vissuto e scoprire, via via, le tante tradizioni culturali riguardanti il cibo in Sardegna.
E se oggi abbondano sui social progetti legati al cibo e ai viaggi, per Jessica l’esperienza acquisita nel passato è molto importante. “Sardegna Quanto Basta è lo spazio che ho creato per raccontare la cultura del cibo, in Sardegna e non solo, in un momento in cui ero fuori dall’isola per curare la nostalgia. Lì mi sono accorta che c’erano tante persone come me, mi scrivevano e mi raccontavano i loro piatti, per cui la condivisione è diventata un piacere maggiore”.
Non era sola e poteva parlare delle sue conoscenze con altre persone. Oggi sembra prassi, su Instagram ci sono tantissimi account dedicati al cibo, ma quando lei iniziò a parlarne nel 2015/2016 era singolare leggere ricordi legati a piatti sardi e consigli su ristoranti locali, soprattutto per la Sardegna. Infatti i suoi contenuti sono per chi, come lei, dietro a un piatto cerca una storia.










