Doppio appuntamento per il festival di letteratura diffuso Éntula: lunedì 23 maggio a Cagliari alle 18:30, nel Polo Bibliotecario di via Falzarego 35, Giuliana Sgrena presenterà “Donne ingannate”, in dialogo con Bruna Biondo; due giorni dopo Luca Telese sarà a Sassari, al Cineteatro Astra in corso Francesco Cossiga 5, con “La scorta di Enrico”.
Le “Donne ingannate” di Giuliana Sgrena
È partendo dalla riflessione sul tema del velo, tra scelta e imposizione, che Giuliana Sgrena affronta con “Donne ingannate”, appena pubblicato da Il Saggiatore, uno dei nodi cruciali del contemporaneo: il rapporto tra libertà e religione. Lo fa attraverso la voce delle donne che ha incontrato durante i suoi reportage in Medio Oriente: ragazze e donne meno giovani, guerrigliere e prigioniere politiche, che raccontano qui la storia delle loro lotte, delle loro detenzioni e, in alcuni casi, delle violenze che hanno subito a causa dei loro desideri e della loro voglia di indipendenza. Sgrena ci conduce nell’Afghanistan dei talebani, nell’Iran di Khamenei, nel Maghreb delle rivoluzioni fallite, rivelando il volto più reazionario di una società che impedisce alle donne di esprimersi, con diktat che vanno dal vestiario al rapporto con gli altri, dal sesso fino all’amore. La sua critica si spinge però molto oltre, puntando il dito contro chi in Occidente afferma di fatto, in nome del relativismo culturale, la legittimità dell’oppressione femminile nelle scuole e per le strade; e questo, nonostante i tanti femminicidi perpetrati ai danni di donne musulmane di seconda generazione. Donne ingannate è un pamphlet lucido e sferzante, che ci rivela quanto ancora oggi sia complesso opporsi alle richieste dei padri, dello Stato, della Chiesa o dell’imam. Quello di Giuliana Sgrena è un accalorato invito ad aprire gli occhi, a rifiutare l’inganno e a squarciare il velo. Giuliana Sgrena (Masera, 1948) è giornalista e scrittrice. Storica inviata del manifesto, ha realizzato numerosi reportage dai teatri di guerra del Medio Oriente e dell’Africa, tra cui l’Iraq, l’Afghanistan, l’Algeria e la Somalia. Per il Saggiatore ha pubblicato Rivoluzioni violate (2014), Dio odia le donne (2016) e Manifesto per la verità (2019). . L’evento è organizzato in collaborazione con Polo bibliotecario Falzarego 35, Arc, Centro Internazionale del Fumetto, Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, Libreria Mieleamaro, Sardex.
Luca Telese presenta “La scorta di Enrico”
Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Enrico Berlinguer (25 maggio 1922), Luca Telese offrirà al pubblico uno sguardo “dal basso” sulla
figura del grande leader, grazie a un libro ricco di ricordi, aneddoti e retroscena pubblicato da Solferino. Al di là della sua figura di leader e delle geometrie politiche, il mito di Enrico Berlinguer è in larga parte popolare: creato dal basso, dall’affetto dei militanti, dalla lealtà dei suoi. Primi fra tutti gli uomini della scorta, come Alberto Menichelli e Roberto Bertuzzi, per cui proteggere il Segretario era una vera e propria missione. O i “compagni” che costruirono per lui la prima auto blindata d’Italia, montando il vetro antiproiettile e le lastre d’acciaio alle portiere, in un tempo in cui nemmeno i più potenti democristiani potevano permettersi questo lusso. O i fedelissimi che si davano il cambio per vegliare sulla sua casa – senza mai rivelare dove si trovasse – e lo scortavano agli eventi usando una macchina ogni volta diversa, per depistare le Br. E tanti altri, che Luca Telese ritrova e fa parlare inseguendo le ultime memorie di un tempo, di un partito e di un uomo che suscitano oggi diffusa nostalgia.
L’attentato di Sofia del 1973, l’agguato fallito grazie a un litro di latte, il giorno in cui il segretario sfuggì alla scorta per amore di qualche ora di libertà… Un ritratto
personale e politico, disegnato con la mano partecipe di un testimone e narratore d’eccezione della storia italiana.
Luca Telese è giornalista, autore e conduttore televisivo e radiofonico. Ha pubblicato molti saggi sulla storia politica recente del nostro Paese tra cui il
longseller Cuori Neri (Sperling & Kupfer 2006). Con Solferino ha pubblicato Turbopopulismo (2019, con Marco Revelli), Cuori rossoblù (2020), Cuori campioni
(2021) e la riedizione aggiornata del bestseller Qualcuno era comunista (2021). L’incontro, a cui prenderà parte il Tenores di Neoneli dal progetto “Berlinguer, un’Omine, una Vida”, è organizzato in collaborazione con Fondazione Berlinguer, Libreria Koinè, Tenores di Neoneli, Studio Massaiu, Florgarden e Sardex










