Prosegue a Cagliari la nuova stagione di Teatro da Camera de La Fabbrica Illuminata. Domenica 24 aprile, nel 107esimo Giorno del ricordo per il genocidio del popolo armeno, nella Sala dei Ritratti della Fondazione Siotto in via dei Genovesi 114 alle 19 va in scena ‘La bastarda di Istanbul‘. Il reading tratto dall’omonimo romanzo di Elif Şhafak, è interpretato dalla voce recitante di Anna-Lou Toudjian, che firma l’adattamento del testo e da Irma Toudjian, che eseguirà al pianoforte delle sue composizioni originali. L’appuntamento è una collaborazione de La Fabbrica Illuminata con la Fondazione Siotto, il biglietto al costo di 5 euro può essere prenotato tramite Whatsapp al numero 379 2537014 o mail all’indirizzo lafabbricailluminata@gmail.com.

Le accuse a Elif Shafak
Nel suo libro, la pluripremiata scrittrice turco-britannica (autrice bestseller in numerosi Paesi e tradotta in 55 lingue) racconta l’amicizia tra Armanoush, giovane armena americana, e Asya, una giovane turca nata fuori dal matrimonio (la “bastarda”, appunto), affrontando un tema ancora scottante: quel buco nero nella coscienza del suo Paese che è la questione armena. ‘La bastarda di Istanbul’ ha suscitato polemiche in Turchia, portando l’autrice a essere accusata di “attacco all’identità turca” in base all’articolo 301 del Codice penale turco. La denuncia deriva dalla dichiarazione fatta da un personaggio del suo romanzo che caratterizza il massacro degli Armeni durante la prima guerra mondiale come genocidio. L’inchiesta è stata archiviata il 21 settembre 2006.
Il libro
Istanbul è il crocevia dove da secoli si incontrano culture e religioni differenti. Proprio in questa città multiforme e piena di colori si conoscono Armanoush, in cerca delle proprie radici armene, e Asya, diciannove anni, che vive a Istanbul con la madre, tre zie, la nonna e la bisnonna. Due giovani donne che si legano l’una all’altra, figlie di due mondi che la Storia ha visto scontrarsi: a dispetto di tutto, la ragazza armena e la ragazza turca diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega le loro famiglie e fanno i conti con il passato comune dei loro popoli. Divenuta ormai il simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi indietro e raccontare le proprie contraddizioni, Elif Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.
(nella foto in evidenza, Irma Toudjian)










