
Scritto e diretto dal regista di ‘Scappa’ (‘Get Out’, del 2017) e ‘Noi’ (‘Us’, del 2019) ‘Nope’ ha impresso su di sé il marchio di fabbrica del regista. I film di Jordan Peele non si limitano a raccontare una storia ma, attraverso l’uso di una stupenda e allo stesso tempo spietata fotografia, si trasformano in vere e proprie denunce contro le più grandi ipocrisie che affliggono il mondo moderno.
La trama
Otis (Daniel Kaluuya) dopo l’improvvisa e misteriosa morte del padre, si ritrova a gestire con sua sorella Emerald (Keke Palmer) il ranch di famiglia ad Agua Dulce in California. La loro principale attività è quella di addestrare cavalli per i set cinematografici e la televisione.

Tra i fratelli non c’è mai stato un buon rapporto, forse perché Otis era preferito dal padre, forse perché la vita ad Agua Dulce è scandita da dinamiche quasi meccaniche, non adatte a chi come Emerald vuole emergere e cambiare vita.
Non tarda ad arrivare quella che sembra l’occasione giusta. Otis una sera si accorge che i cavalli sono spaventati mentre qualcosa si sposta velocemente attraverso le nuvole.
La produzione
‘Nope’ è il prodotto di una collaborazione con la Universal Pictures (un contratto di cinque anni iniziato nel 2019) e la Monkeypaw Productions (di proprietà del regista); scritto durante il periodo del lockdown viene ispirato dalla propria privazione della vita all’aperto e allo stesso tempo dalla paura che si avrebbe avuto al momento in cui si sarebbe potuti uscire nuovamente.
Il film è il primo horror della storia girato con una particolare telecamera (IMAX) che consente l’accesso a dei formati di risoluzione molto superiori allo standard. Di conseguenza la visualizzazione, nei cinema supportati, permette allo spettatore di vivere un’esperienza più intensa, più immersiva.
‘Nope’ viene pubblicizzato con il suo primo trailer nel mese di febbraio e vede la luce nelle sale cinematografiche americane nel mese di luglio. In Italia è disponibile dall’undici agosto.
Gli Interpreti

I protagonisti, oltre ad avere accolto numerosi pareri positivi dalla critica, sono candidati (assieme al regista) ai Saturn Awards. La premiazione, prevista per il 24 ottobre, sceglierà i vincitori tra le migliori opere del cinema e della televisione nel campo della fantascienza, fantasy e horror.
La critica
Come anticipato, ‘Nope’ non è solo il racconto di una storia (in realtà inizialmente le storie sono due che poi si intersecano grazie all’evolversi delle vicende che riguardano i personaggi), ma è un’opera densa di significato. È una denuncia contro lo sfruttamento degli animali nel mondo dello spettacolo e allo stesso tempo contro la cancellazione dei contributi che le persone di colore hanno dato ad esso. È un manifesto contro la dipendenza, il bisogno di spettacolo e allo stesso tempo contro lo sfruttamento dello spettacolo stesso.
Queste diverse interpretazioni hanno diviso i pareri della critica che comunque ha apprezzato il film garantendogli un voto pari all’82 per cento di consensi su un totale di oltre 400 recensioni (rottentomatoes.com).
‘Nope’, costato 68 milioni di dollari, ne ha incassati solo negli Stati Uniti oltre 50 durante il primo weekend. Il totale degli incassi ammonta a oltre 166 milioni di dollari.










