
I giovani hanno subito più degli adulti le limitazioni alla socialità imposte dal Covid-19. Ed è proprio a loro, e in generale ai ragazzi e alle ragazze che pagano una scarsa informazione sulle tematiche delle infezioni sessualmente trasmissibili e del sesso sicuro, che si rivolge Love Box, un progetto di sensibilizzazione voluto dal Museo Nivola di Orani in collaborazione con Durex. Nei prossimi mesi il centro ospiterà un dispenser, ideato da un designer e realizzato da artigiani locali, che distribuirà gratuitamente prodotti igienico-sanitari e contraccettivi messi a disposizione da Durex.
“Il Museo Nivola vuole essere un luogo di riferimento e aggregazione per le nuove generazioni – scrivono in una nota i responsabili dello spazio – E’ per questo motivo che presenta Love Box, una campagna di sensibilizzazione e sostegno dei giovani che negli ultimi due anni hanno sperimentato un costante stato di stress ed ansia nel vivere le relazioni a causa della pandemia di Covid-19. L’obiettivo è rendere più accessibili prodotti igienico sanitari e contraccettivi, facendo luce sul fenomeno in crescita della povertà giovanile”. Per realizzare l’idea il Museo ha avviato anche una campagna di sostegno; sono previste ricompense a chiunque farà una donazione tramite il portale Artsupp: biglietti per l’ingresso alle mostre, libri, caffè di benvenuto e sconti al bookshop saranno il premio per chiunque vorrà sostenere Lovebox.
Intanto prosegue la ricca programmazione del Museo: oltre alla collezione permanente dedicata al grande Costantino Nivola con sculture, dipinti, terracotte e modelli per progetti pubblici, sabato 24 settembre inaugura “Zero Armi Nucleari”, la prima mostra personale in una istituzione italiana dell’artista messicano Pedro Reyes, a cura di Giuliana Altea, Antonella Camarda e Luca Cheri. La mostra, con installazioni, manifesti, sculture e disegni presenta gli sviluppi della campagna Zero Nukes, lanciata dall’artista in collaborazione con numerose istituzioni e figure del mondo dell’arte e della scienza, per portare all’attenzione del pubblico la minaccia nucleare e fare pressione sui governi per la riduzione della produzione e il disarmo.
La foto in evidenza è di Cédric Dasesson










