Dopo tre anni dall’ultimo “Il treno di cristallo” lo scrittore cagliaritano Nicola Lecca torna in libreria con un nuovo libro pubblicato da Mondadori: “Scrittori al veleno” si svolge tra Cagliari , Portofino e le Cinque Terre. Dissacrante e ironico come mai prima d’ora, Nicola Lecca indaga con sferzante ironia lo strapotere degli influencer. La protagonista del romanzo è la cagliaritana Antonina Pistuddi, una vecchia gloria della letteratura, accusata di aver sterminato per invidia con un piatto velenoso i giovani scrittori che, insieme a lei, soggiornavano a Villa Solitudine: un centro internazionale a tutela della letteratura e della poesia costruito in cima alla più alta scogliera di Manarola, a strapiombo sul mare, nelle Cinque terre. Il romanzo sarà presentato in anteprima a Cagliari alla Libreria Edumondo giovedì 8 febbraio alle 18 alla presenza dell’autore; modera l’incontro la giornalista Alessandra Menesini, le letture sono affidate alla giornalista Michela Atzeni.
Definito da Alessandro Beretta sul Corriere della sera “Un giallo dal ritmo spedito, dalla scrittura leggera e ironica”, “Scrittori al veleno” mette a nudo il degrado del mercato editoriale, ormai dispostissimo a chiamare “scrittore” e “poeta” chiunque sia in grado di vendere un gran numero di libri: senza più preoccuparsi troppo della qualità.
Nicola Lecca – le cui opere sono state tradotte in una ventina di Paesi Europei e in Brasile – ha ricevuto il Premio Hemingway per la letteratura e, con la sua opera d’esordio, è stato finalista del Premio Strega nel 1999. Nel 2017 ha ricevuto a Napoli il Premio Elsa Morante. I suoi romanzi “Hotel Borg” e “La Piramide del caffè” sono stati ripubblicati negli Oscar Mondadori. Insieme a Grazia Deledda e a Salvatore Mannuzzu è l’autore sardo più presente nella prestigiosa Svenska Akademiens Nobelbibliotek di Stoccolma.










