Musica, ambiente e promozione del territorio per un mese di eventi dall’1 al 29 agosto lungo la rotta del nord Sardegna. Sarà questo il programma della 21esima edizione di “Musica sulle Bocche”, il festival jazz ideato e diretto da Enzo Favata, presentato nei giorni scorsi presso la Camera di Commercio di Sassari.
Il tema dell’ambiente e della promozione del territorio caratterizzano questa edizione, insieme alla musica e alle collaborazioni con gli artisti di fama internazionale in arrivo da tutto il mondo per dare vita a 27 concerti in sedici comuni diversi del nord Sardegna, che si svolgeranno quasi tutti al tramonto per mettere in evidenza la bellezza dei luoghi e sottolineare la sostenibilità dell’iniziativa dal punto di vista energetico e ambientale.
Il Festival, organizzato dall’associazione Jana Project, è sostenuto dalla Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto di promozione del territorio “Salude & Trigu”, insieme all’Assessorato alla pubblica istruzione della Regione Sardegna, al Ministero dei Beni Culturali, l’Arst e i sedici Comuni che ospiteranno i concerti e le iniziative itineranti.

“Il futuro è nelle reti – ha dichiarato il direttore artistico Favata – e noi da anni già facciamo parte dell’Eurojazz Network, dell’Italia Jazz Network e del Sardinia Jazz Network, ma è anche nella collaborazione tra territori. I territori del nord Sardegna hanno delle enormi potenzialità che insieme alle amministrazioni vogliamo esplorare, così come proseguiremo a estendere la rete dei Coast to Coast Festivals, un accordo che quest’anno ci ha consentito di condividere alcuni artisti internazionali con il festival Rocce Rosse & Blues”. Forte, dunque, la consapevolezza del valore culturale e promozionale di un festival ormai consolidato che unisce alla musica internazionale la possibilità di far conoscere l’Isola e scoprire tutto ciò che c’è oltre il mare, attraverso una “carovana itinerante” che sia anche il segno di un ritorno alla normalità.
Saranno artisti come Mino Cinélu e Nils Petter Molvaer, il sassofonista statunitense Seamus Blake, il percussionista Trilok Gurtu, insieme ad artisti del calibro di Roberto Gatto, Ada Montellanico e Mogol ad animare i concerti che si snoderanno in un itinerario che va dalle spiagge di Vignola, alla basilica di Saccargia, dalla rocca di Castelsardo al castello di Chiaramonti, dalla chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio a Ozieri al pozzo sacro di Nulvi, dalla foce del Coghinas a Valledoria alla chiesa romanica di San Pietro delle Immagini a Bulzi, passando per il centro storico di Alghero e le campagne della Gallura, attraversate dal “Green train” che unirà Arzachena e Tempio in un concerto itinerante su rotaie con la musica di Enrico Zanisi, Marcello Peghin, Marco Pacassoni ed Enzo Favata.

Coro a cuncordu di Bulzi 
Montellanico 
Trilok Gurtu 
Girotto Servillo Mangalavite 
Roberto Gatto
Solo per citare alcuni dei molti appuntamenti, si va dall’anteprima all’alba del 1 agosto, presso la chiesa romanica di San Pietro delle Immagini di Bulzi, che alle 6 del mattino sarà teatro dell’incontro tra i Cori a Cuncordu di Bulzi e Castelsardo con il caratteristico rituale del Venerdì Santo e del Lunedì Santo e i canti processionali in latino e in sardo. Il tutto insieme alle note del pianista Enrico Zanisi e alla cornice della chiesa che si illuminerà delle prime luci del giorno.
Sarà la la nostra Isola la protagonista dell’incontro di giovedì 5 agosto al tramonto sulla spiaggia di Cala Sarraina, nella Costa Paradiso a Vignola, in cui il noto divulgatore scientifico Mario Tozzi e il musicista Enzo Favata porteranno in scena lo spettacolo “La Sardegna, le radici della storia”, un affresco fatto di musica e immagini nel quale la nostra storia e cultura si fondono attraverso ere geologiche e preistoriche in un intreccio di suggestioni.
Mercoledì 11 agosto nel porticciolo di Costa Paradiso a Vignola, a partire dalle 19.30 saranno il batterista Roberto Gatto e il suo Perfect Trio, con Alfonso Santimone al pianoforte e synth e a Pierpaolo Ranieri al basso elettrico a sperimentare tradizione e innovazione del linguaggio del jazz, con un mix di elettronica e improvvisazione.
Musica e letteratura animeranno l’incontro del 17 agosto presso la foce del Coghinas, a Valledoria, in cui il cantante degli Avion Travel Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, tre mostri sacri della musica, protreranno in scena “Futbol“, tredici composizioni con filo conduttore il calcio tratte dall’omonimo romanzo di Osvaldo Soriano. La palla tonda come metafora della vita attraverso vittorie, sconfitte e le storie di campioni come Maradona e Pelè.
Saranno Rosa Brunello (al contrabbasso, basso, voce ed elettronica) e la cantante Camilla Battaglia, due delle rappresentanti della new generation jazz italiana, a suonare insieme presso la chiesa del Rosario di Laerru il 22 agosto sera, in uno spettacolo co-prodotto insieme al Festival Rocce Rosse & Blues.
Il “green train” a basso impatto ambientale sarà il protagonista dell’incontro itinerante del 25 agosto con partenza alle 11 dalla stazione di Arzachena per un momento di approfondimento letterario e musicale insieme al pianista Enrico Zanisi, il chitarrista Marcello Peghin, il vibrafonista e percussionista Marco Pacassoni e il sassofonista Enzo Favata. Durante il percorso il giornalista Vito Biolchini presenterà il romanzo di Franco Mannoni “Il belviaggio”. L’incontro itinerante, realizzato in collaborazione con l’Arst, si concluderà a Tempio Pausania presso la stazione.
E poi ancora, solo per citare alcuni altri appuntamenti, l’incontro con il grande paroliere Mogol, intervistato dal giornalista Vito Biolchini, con la musica dell’orchestra Medit Voices (giovedì 26 agosto a Lo Quarter di Alghero), ma anche Luciana Elizondo presso la basilica di Nostra Signora di Saccargia, a Codrongianos (28 agosto) e il progetto “The Crossing Collective” guidato da Enzo Favata con Pasquale Mirra al vibrafono, Rosa Brunello al basso, Luciana Elizondo alla viola da gamba, Enrico Zanisi al pianoforte, il giovane trombettista sardo Fabrizio Fresu e il batterista Stefano Tamborrino.
La chiusura del Festival è affidata alla cantante Ada Montellanico che il 29 agosto, presso la chiesa di Nostra Signora di Tergu con inizio alle 19.30, porterà in scena, insieme al giovane e talentuoso pianista Enrico Zanisi “Songs“, un concerto-viaggio nel quale si alterneranno tappe nella tradizione musicale afro-americana, il pop-rock, la pop music e il jazz. Il tutto per un ultimo appuntamento all’insegna delle emozioni e della passione per la musica in uno scenario indimenticabile, caratteristica dell’intero cartellone di appuntamenti.
Il programma completo è disponibile sul sito www.musicasullebocche.it, sul quale sarà possibile acquistare i biglietti degli spettacoli e avere informazioni in tempo reale, così come sulle pagine social del Festival.










