A Cagliari le novità non mancano: tra queste un luogo unico dedicato a curiosi e appassionati di Lego, le famose costruzioni assemblabili che iniziarono a prendere forma a partire dagli anni Trenta grazie alla Lego Group, azienda fondata da Ole Kirk Kristiansen.
Si tratta del museo del mattoncino Karalisbrick, l’unico presente nell’isola, fondato dall’omonima associazione culturale composta dal fondatore e presidente Maurizio Lampis, dal suo socio Gianluigi Cornaglia e da altri 4 costruttori amatoriali. La sua sede è stata inaugurata lo scorso 31 marzo al numero 5 di viale Trento.
Karalisbrick si racconta
“Ho esordito nel mondo dei Lego circa 15 anni fa quando ho iniziato a costruire i miei primi castelli fantasy – racconta Maurizio Lampis – presentati alle diverse mostre a cui ho partecipato in varie città italiane, tra cui Lucca, Genova, Firenze, Torino ed Empoli. Poi, nel 2017 ho deciso di fondare l’associazione culturale Karalisbrick che organizza diverse mostre e manifestazioni legate al mondo Lego. Nel 2021, abbiamo inaugurato il primo museo del mattoncino a Sestu, operativo per quasi due anni. In seguito alla sua chiusura, avvenuta lo scorso gennaio, è iniziato l’allestimento della nuova sede a Cagliari”.
Un viaggio tra castelli, torri, quartieri, edifici, acquari
Attualmente il museo dispone di un’area espositiva articolata in dieci tematiche, tra le quali spiccano il Signore degli Anelli, gli acquari, la città e la Sardegna in miniatura. Quest’ultima riproduce alcuni dei monumenti più significativi dell’isola: la torre dell’Elefante, il tempio di Antas e Cala Goloritzé. Successivamente, verrà inserito anche il santuario di Bonaria, che “non è stato incluso a causa delle sue dimensioni imponenti – spiega Lampis – e per questo verrà trasferito in seguito a un’operazione di riduzione in scala che si concluderà entro quest’anno”. Infine, trova spazio anche un diorama di uno dei luoghi più emblematici del patrimonio culturale e artistico nazionale: si tratta della fontana di Trevi, progetto realizzato da Lampis in occasione di un evento internazionale nel 2021. A questo si aggiungerà quello dedicato alla piazza San Marco a Venezia, al momento ancora esposto nel capoluogo veneto, altro progetto personale di Lampis premiato da Lego Italia due settimane fa.

Un museo alla portata di tutti
Karalisbrick propone iniziative di vario genere, coinvolgendo adulti e bambini: in aggiunta alla mostra contemporanea, periodicamente aggiornata con l’inserimento di nuove tematiche, sarà possibile svolgere laboratori, a vari livelli, destinati all’apprendimento delle tecniche costruttive per la realizzazione delle proprie opere Lego. Inoltre, è presente uno spazio per l’organizzazione di feste di compleanno a tema Lego. Infine, i più piccoli potranno partecipare a concorsi promossi dall’associazione presentando i loro diorami.
Un’iniziativa di successo
“Grazie alla collaborazione dell’assessorato al Turismo comunale, l’inaugurazione è stata un avvenimento di grande portata – commenta, entusiasta, Lampis – dal giorno dell’apertura sono arrivate più di 600 persone “.
Un’idea per promuovere in modo alternativo e creativo il territorio sardo, coinvolgendo residenti e turisti, e con un occhio attento ai più piccoli.
(Foto di Maurizio Lampis e Valeria Martini)










