I piccoli paesi della Sardegna, dal mare alla montagna, dal Campidano alla Barbagia sono protagonisti di Luoghi letterari, un progetto di residenza artistica per scrittori e scrittrici di varia età e provenienza che hanno soggiornato in Sardegna per dieci giorni, dal 2 all’11 settembre, con l’obiettivo di raccontare l’Isola attraverso la scrittura.

L’idea è di Gianmarco Murru, presidente dell’associazione Mediterraneaonline e Giulio Pisano, editor di EditReal: “Abbiamo pensato di invitare scrittrici e scrittori non sardi a parlare dei nostri territori perché non coinvolti possono scrivere liberi da condizionamenti. Un ‘terzo occhio’ dicono i curatori di Luoghi letterari – che può vedere ciò che noi nel quotidiano non notiamo. Mettere in luce le eccellenze locali, la storia, i siti culturali, le bellezze naturali attraverso la letteratura. La nostra isola è poco conosciuta in Italia, pochissimo in Europa e praticamente sconosciuta negli altri paesi del Mediterraneo. Bisogna, a nostro avviso, creare un interesse nuovo, attraverso l’arte della scrittura”. Con questo obiettivo sono arrivati nell’Isola lo scrittore, giornalista e sceneggiatore genovese Carlo Martigli, Valeria Gargiullo, romana vincitrice del premio John Fante opera prima con il suo romanzo d’esordio “Mai stati innocenti” (Salani, 2022), la scrittrice e critica letteraria romana Giulia Ciarapica, Michela Tanfoglio, torinese fondatrice di Edit Real e vincitrice nel 2021 del premio Miglior editor d’Italia, l’autore romano di Sperling & Kupfer Diego Galdino, definito il ‘Nicholas Sparks italiano’, Paolo Roversi, scrittore, sceneggiatore e podcaster italiano che insegna alla Scuola Holden, la scrittrice milanese Eleonora Boggio autrice della fortunata ‘trilogia dei tacchi’ per Mondadori. I sette hanno vissuto per dieci giorni nei comuni di San Giovanni Suergiu, Dolianova, Ovodda, Villacidro, Sant’Anna Arresi e Desulo per un’esperienza immersiva tra usi, lingua, paesaggi e profumi della Sardegna più reale e lontana dagli itinerari del turismo di massa, dove il buon cibo e la qualità della vita quotidiana hanno fatto da filo conduttore.

“La letteratura, più delle altre arti, ha dato alla Sardegna la possibilità di avere una visibilità internazionale, ed è uno degli strumenti più potenti che si conoscano – proseguono Gianmarco Murru e Giulio Pisano. – Si pensi alla scoperta della Sardegna dopo Grazia Deledda, della Sicilia con i romanzi di Andrea Camilleri, della Basilicata con l’opera di Mariolina Venezia o la riscoperta del Portogallo attraverso il riconoscimento postumo del genio di Fernando Pessoa e potrebbero essere citati altri esempi tra i quali, restando in Sardegna la una nuova stagione letteraria riconosciuta a livello nazionale aperta dall’opera del nostro Sergio Atzeni”.
L’obiettivo del progetto è creare una narrazione della Sardegna attraverso lo sguardo e la penna dei sette autori coinvolti nella residenza letteraria, e raccontarla attraverso sette racconti che saranno pubblicati a breve dalla casa editrice Arkadia e distribuiti in tutte le librerie italiane. Il progetto Luoghi letterari, creato in sinergia con i Comuni coinvolti, è stato realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.









