• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

LeaderShe Camp, a Cagliari il festival che esplora il ruolo femminile in scienze e tecnologia. Alice Soru: “Serve un cambio culturale, diamo voce alle donne”

Di Martina Taris
03/11/2023
in Comunicazione e società, Cultura, Interviste
Tempo di lettura: 5 minuti
LeaderShe Camp, a Cagliari il festival che esplora il ruolo femminile in scienze e tecnologia. Alice Soru: “Serve un cambio culturale, diamo voce alle donne”

Tutti hanno sentito parlare dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi. Tra questi c’è la parità di genere in diversi ambiti, compreso quello scientifico-tecnologico. Tuttavia, il raggiungimento di quest’obiettivo è ostacolato da una realtà infelice: tra le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche note come STEM c’è un divario marcato di genere e questa disparità si manifesta con una sottorappresentazione delle donne a causa di stereotipi, pregiudizi e disuguaglianze strutturali.

Di questo e di tanto altro si è parlato il 6 ottobre scorso a Cagliari al Tiscali Campus di Sa Illetta durante la seconda edizione del Festival LeaderShe Camp, organizzato dall’azienda Open Campus gestita da Alice Soru, imprenditrice cagliaritana di 43 anni, in collaborazione con Innois e con il contributo di Fondazione di Sardegna e Banco di Sardegna. A partire dal tema di questa edizione, ‘Appunti di genere: impresa, tecnologia, innovazione’, si è riflettuto su tutti gli ambiti che escludono la popolazione femminile, in particolare imprenditorialità e STEM, attraverso i numerosi eventi declinati in vari format: dai talk con gli ospiti alle interviste singole, dai workshop fino ai podcast realizzati in diretta (qui il programma).

Alice, raccontaci l’ispirazione dietro l’organizzazione di LeaderShe Camp e il suo obiettivo principale.
LeaderShe Camp è un progetto di Opencampus, un’azienda quasi del tutto al femminile di cui sono titolare, attiva nei settori dell’innovazione e dei servizi in cui generalmente la presenza maschile prevale su quella femminile. Consapevoli di ciò, abbiamo deciso di organizzare un progetto che stimolasse la riflessione su queste tematiche e sull’empowerment femminile. E così è nato LeaderShe Camp, un’iniziativa divulgativa e formativa che vuole rendere le ragazze più consapevoli in modo che possano intraprendere percorsi imprenditoriali e nei settori STEM o possano semplicemente sapere di essere rappresentate anche in questi settori.

Quali sono le principali sfide affrontate dalle donne nel campo dell’innovazione e come il Festival contribuisce a superarle?
Le sfide sono tantissime e sono tutte accomunate da un forte condizionamento culturale. Tra queste c’è quella di intraprendere e fare impresa, una sfida che ancora oggi esiste perché, da un punto di vista sociale e culturale, le donne sono meno propense al rischio, la sfera della cura è esclusivamente relegata a loro e, di conseguenza, hanno meno tempo da investire nella propria realizzazione. Inoltre, le donne non tendono a intraprendere percorsi STEM perché nell’immaginario comune sono più lontane dalla tecnologia rispetto agli uomini. A ciò si aggiungono altre difficoltà apparentemente superate come la maternità, ancora motivo di discriminazione per le donne lavoratrici. In questo senso il festival rappresenta un’occasione importante per dare voce alle donne che fanno impresa o carriera nei settori STEM, dimostrando al territorio che esistono degli esempi e dei modelli non solo declinati al maschile.

Cosa pensi che i partecipanti abbiano portato con sé dopo aver partecipato al Festival, in termini di ispirazione e azione?
Sicuramente maggiore consapevolezza durante gli interventi di imprenditrici e professioniste. Inoltre, considerando che il festival è stato anche un momento di newtorking, i partecipanti avranno portato a casa nuove relazioni e contatti. E, infine, nuove competenze grazie ai workshop pratici.

Ci saranno sviluppi significativi per il festival nei prossimi anni?
Già da quest’anno il festival si è evoluto grazie all’inserimento del podcast “Dialoghi di genere” di Valeria Fioretta di cui sono state registrate le prime tre puntate durante l’evento, rilasciate ogni giovedì a partire dal 26 ottobre. L’obiettivo è quello di rendere il podcast continuativo, registrando le puntate durante l’anno prima della prossima edizione. Inoltre, ci aspettiamo di coinvolgere sempre più persone e in particolar modo gli uomini perché è estremamente importante che anche loro siano consapevoli e possano in questo modo produrre un cambiamento sociale insieme alle donne.

(Foto di Federico Serra)

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Luca Spano, artista multidisciplinare cagliaritano in mostra al Man di Nuoro

Luca Spano, artista multidisciplinare cagliaritano in mostra al Man di Nuoro

Wild Nothing, il ritorno

Abbiamo bisogno dei Wild Nothing

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.