• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Lexicografia positiva, venti parole dal Giappone per coltivare bellezza

Di Francesca Cinus
18/02/2023
in Comunicazione e società, Cultura
Tempo di lettura: 5 minuti
Lexicografia positiva, venti parole dal Giappone per coltivare bellezza

Esistono “parole intraducibili”; vocaboli di una lingua che non possono venire tradotti in un’altra senza alterarne la forma o il significato. Queste parole sono capaci di descrivere sensazioni e situazioni che siamo soliti vivere ma che, nella nostra lingua, non trovano espressione o fenomeni nuovi che, per la prima volta, si mostrano a noi.

Lexicografia positiva per mappare le parole del benessere

Tim Lomas, docente di psicologia positiva all’Università di East London, da anni porta avanti il progetto “Lexicografia positiva”; un indice di più di mille parole intraducibili, con un focus sul benessere e provenienti dalle lingue di tutto il mondo. Un lavoro in continua evoluzione nel quale grande importanza hanno i contributi delle persone, che possono suggerire nuove parole o migliorare la traduzione di quelle già mappate. Puoi saperne di più e trovare ispirazione guardando il video dell’intervento di Lomas al Tedx Zurich del 2019 “Expanding our experiential horizons through untranslatable words”.

Intraducibili ma non per l’animo

C’è una cultura, quella giapponese che, forse più di tutte, ci dona parole per curare l’animo. Ideogrammi che si fanno “concetto” e, come in una “poetica dell’esistenza”, aiutano a comprendere, apprendere, accogliere e, se necessario, a trasformare la nostra vita.

Di parole ce ne sarebbero davvero tante e tutte d’ispirazione; in questo caso ne abbiamo selezionate venti che sono un invito a fermarsi e coltivare bellezza, accettazione e consapevolezza. L’ordine di apparizione è volutamente casuale, perché questa lettura possa essere un viaggio ricco di evocazioni, tra ricordi e sensazioni.

Wabi- Sabi (侘寂) 

Scoprire la meraviglia nelle imperfezioni della natura e della vita. Un concetto profondo basato su tre lezioni: nulla è perfetto; nulla è permanente; nulla è completo. La bellezza è intimamente intrecciata con l’imperfezione e la caducità delle cose.

Mono No Aware (物の哀れ) 

Un principio filosofico per descrivere le sensazioni di nostalgia e malinconia legate alla contemplazione della bellezza e alla consapevolezza del suo incessante mutamento, della sua caducità. È la tristezza delle cose passeggere.

Ikigai (生き甲斐)

La “ragion d’essere”; il motivo per cui alzarsi la mattina. Dall’unione di “ikiru” (vivere) e “kay” (la realizzazione di quello che speri). A questa parola corrisponde una pratica sempre più in uso anche in Occidente: attraverso un modello grafico, composto da quattro sfere che si intersecano, si può arrivare alla propria “ikigai”. Le quattro domande principali da porsi sono: Cosa ami? Di cosa ha bisogno il mondo? Per cosa puoi venire pagato? Cosa ti riesce bene?

Bureikou 無礼講

Mettere tutto da parte per essere se stessi. È un modo per dire alle persone di prendersi una pausa dalla pressione del mondo reale, per essere sé stessi senza conseguenze. Un esempio significativo per i giapponesi sono le feste aziendali, nelle quali si possono superare i confini degli status sociali e si beve e ci si diverte accanto ai propri superiori, senza temere di venire giudicati o che ci siano conseguenze.

Yūgen (幽玄) 

Una consapevolezza dell’universo che scatena una risposta troppo emotiva per le parole. Profonda, misteriosa bellezza.

Ichi- go Ichi-e  (一期一会)

Parola legata al buddismo zen, affonda le sue radici nella cerimonia del tè. Letteralmente “una volta, un incontro”, ci ricorda che ogni incontro, nella vita, è unico. Dobbiamo fare tesoro di ogni momento perché, così come lo abbiamo vissuto, non si ripeterà più.

Fuubutsushi (風物詩)

Le cose, sensazioni, essenze, immagini che evocano ricordi e anticipazioni di una particolare stagione.

Datsuzoku (脱俗)

Prendere una pausa dalla propria vita quotidiana. Uscire dalla comfort zone per scoprire, imparare e provare nuove cose nella vita.

Natsukashii (なつかしい) 

Alcune piccole cose che portano indietro felici e gioiose memorie del passato. Termine usato anche per descrivere il comfort che si prova ascoltando una canzone che riporta a ricordi nostalgici. Sentire la mancanza delle cose del passato; “i cari, bei vecchi tempi”.

Furusato (故郷)

Casa natale, luogo di nascita o un luogo “random” cui appartiene il tuo cuore. Il termine, in Giappone, è strettamente legato all’immagine di un tranquillo, idilliaco, villaggio rurale lontano dalle città.

Koi No Yokan (恋の予感)

La sensazione, quando si incontra una persona per la prima volta, di sapere che, alla fine, te ne innamorerai. Non subito (non amore a prima vista); ma in futuro e “inevitabilmente”.

Nakama (仲間)

Migliore amico, amico stretto; una persona verso la quale sentiamo un profondo amore platonico. Lo scrittore e poeta Goethe, probabilmente, le avrebbe chiamate “affinità elettive”.

Kō (候)

Micro-stagioni (con una divisione dell’anno in 72 “kō” differenti).

Omoiyari (思いやり)

Sensibilità altruistica; una comprensione intuitiva dei desideri, pensieri e sentimenti dell’altro, con conseguenti azioni alla base di questa comprensione. 

Wai-wai (ワイワイ)

Il suono dei bambini che giocano.

Ohanami (お花見)

L’atto di riunirsi per apprezzare i fiori (in special modo la fioritura dei ciliegi).

Otsukaresama (お疲れ様)

“Grazie per il tuo lavoro”; gratitudine e apprezzamento.

Fukinsei (不均整)

Naturale/ spontanea asimmetria o irregolarità.

Satori (悟り)

Conoscenza, consapevolezza; presa di coscienza, illuminazione.

Kaizen (改善)

Graduale, progressivo (e spesso continuo) miglioramento.

Piccoli momenti di stupore

Piccoli momenti di stupore e immedesimazione, come quando scopriamo la saggezza giapponese, possono aiutarci a compiere la nostra trasformazione e cominciare a rivedere, se lo riteniamo necessario, il punto di vista sul nostro modo di stare e essere al mondo.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Post successivo
‘La Presidente’, Alicia Giménez-Bartlett torna in libreria con due personaggi inediti

'La Presidente', Alicia Giménez-Bartlett torna in libreria con due personaggi inediti

La nuova serie di Zerocalcare presentata in anteprima a Sanremo

La nuova serie di Zerocalcare presentata in anteprima a Sanremo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.