• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

‘La fille mal gardée’ fa trionfare l’amore, al Lirico di Cagliari dal 21 maggio il Corpo di Ballo e i Solisti dell’Accademia Ucraina di Balletto

Di Carlo Argiolas
18/05/2024
in Musica e spettacolo
Tempo di lettura: 3 minuti
‘La fille mal gardée’ fa trionfare l’amore, al Lirico di Cagliari dal 21 maggio il Corpo di Ballo e i Solisti  dell’Accademia Ucraina di Balletto

L’idea che la danza classica o moderna nel nostro Paese siano forme d’arte “d’èlite”, care solo a una ristretta cerchia di appassionati, trova il suo limite naturale nei titoli di balletto, sempre amati e seguitissimi anche da chi non è profondo conoscitore della tradizione classica sulle punte. Che per chi assiste trasmette bellezza, perfezione e delizia, mentre per chi la interpreta riflette il segno della propria unicità, rendendo autentico e irripetibile l’attimo fuggente in cui il movimento nasce, si compie e muore davanti agli occhi dello spettatore. Al Teatro Lirico di Cagliari, per la stagione lirica e di balletto 2024, la danza classica si riaffaccia con una rappresentazione che negli anni ha subito numerosi cambiamenti di titolo, personaggi, coreografia e musica: ‘La fille mal gardée‘ (La fanciulla mal custodita) in programma da martedì 21 maggio alle 20.30 a domenica 26 alle 17, con il Corpo di ballo e dei solisti dell’Accademia Ucraina di Balletto e la coreografia di Marat Gaziev adattata da Egor Scepaciov.

Le musiche sono di Peter Ludwig Hertel (in origine la partitura racchiudeva cinquantacinque melodie francesi), mentre la direzione d’orchestra è affidata a Marco Dallara. Chi ha buona memoria, ricorderà che questo titolo non è nuovo al pubblico sardo: nell’estate del 1986 approdò infatti nel capoluogo all’Antiteatro romano. Oggi c’è l’occasione per applaudirlo nuovamente, ma con un altro allestimento e nuovi interpreti: Michal Kremàr nel ruolo di Colas, è primo ballerino dell’Opera di Helsinki, Evelina Godunova nei panni di Lise (indossati due secoli fa nel balletto imperiale dalle iconiche Anna Pavlova, Matil’da Ksesinskaja, Ol’ga Preobrazenskaja, Tamara Karsavjna) è prima ballerina dell’Opera di Varsavia,  Egor Scepaciov, che veste quelli di Mishò, ha fatto parte per anni del corpo di ballo del Teatro di Chisinau, e ora, oltre a calcare il palcoscenico, dirige l’Accademia Ucraina di Balletto, Pierpaolo Ciacciulli, che ha ricoperto ruoli solistici in importanti compagnie tra cui il Balletto di Salisburgo, intrepreta il personaggio di Marcellina.

Ricco di buonumore e con qualche riflesso “moralistico”, ‘La fille mal gardée’, il cui titolo originale era “Le ballet de là paille ou Il n’est qu’un pas du mal au bien”, ovvero “Il balletto della paglia dove dal male al bene c’è solo un passo”, creato da Jean Dauberval (uno dei più grandi coreografi della fine del Settecento), conta numerose versioni, tra le quali quelle firmate da Petita-Ivanov, Paolo Taglioni, Aleksandr Gorskij, Frederick Ashton, e blasonati corpi di ballo che l’hanno avuto in repertorio come il Ballet Theatre, Royal Ballet, Ballet Russe de Monte Carlo. Un balletto sull’amore, il tema più grande ispiratore di poeti, scrittori, parolieri, sceneggiatori, coreografi, persino scienziati, sociologi, psicologi, perché non c’è racconto che non contenga una storia d’amore: esplicita, mascherata, dirompente, sottotraccia. Senza mai dimenticare, come ci ricorda Emily Dickinson, “che l’amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo dell’amore”.

Ambientato in un villaggio di campagna, narra il sentimento tra Lise  e Colas, ostacolato dalla madre di lei, la vedova Madame Simone, che per il futuro della figlia preferirebbe Alain, stolto rampollo del ricco proprietario terriero Thomas. Decisa a organizzare rapidamente le nozze, la chiude a chiave in una stanza, non immaginando però che Lise vi ha tenuto nascosto l’amato. Al momento di stipulare l’atto di nozze, alla presenza di un notaio, Simone apre la stanza e i due vengono scoperti. Non potendo più spegnere la passione che li lega, la madre si arrende e l’amore trionfa.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Post successivo
“Enrico (poi Berlinguer)”, Ignazio Chessa porta in scena a Sassari il mito del leader comunista

"Enrico (poi Berlinguer)", Ignazio Chessa porta in scena a Sassari il mito del leader comunista

”Raccontar fole” di Sergio Atzeni, una lettura preziosa per un’idea di Sardegna al di là degli stereotipi

''Raccontar fole'' di Sergio Atzeni, una lettura preziosa per un'idea di Sardegna al di là degli stereotipi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.