Dal 6 al 31 ottobre la 41esima edizione di FIND, Festival Internazionale Nuova Danza, ritorna ad animare e a colorare la città di Cagliari con un calendario denso di appuntamenti in alcuni dei suoi spazi più incantevoli: il Bastione Saint Remy, il Giardino sotto le Mura, l’Orto Botanico e il Teatro Massimo. Una ricca programmazione organizzata da Maya Inc come sempre sotto la direzione artistica di Cristiana Camba che si articolerà in 29 appuntamenti di spettacolo, 36 compagnie, di cui 27 italiane e 9 provenienti dall’estero, tra le più conosciute nel panorama della danza internazionale in arrivo dall’Italia (Sardegna, Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Toscana, Abruzzo, Campania, Veneto,) dalla Francia, Grecia, Canada, Spagna, Germania, Malta. Le anteprime, 41 spettacoli diversi, di cui 13 prime (tra assolute e nazionali), tanti artisti affermati e pluripremiati, talenti emergenti e giovani coreografi. E ancora, i consolidati eventi collaterali quali la Danza Urbana XL nel cuore della città e la vetrina della giovane danza d’autore delle serate Explo, entrambe in collaborazione col Network Anticorpi XL, le performance multidisciplinari tra aperitivo, musica e danza e spettacoli site-specific dell’AperiDanza, la sezione Find Ragazzi dedicata ai giovanissimi, ai bambini e alle bambine, le famiglie e le scuole, la proiezione di corti nella parentesi Breaking8 Festival Internazionale di Videodanza, i programmi di residenza artistica Finder e Residance XL, in collaborazione rispettivamente con l’Accademia Nazionale di Danza e con l’Accademia Susanna Beltrami, Master Class con alcune delle compagnie ospiti del festival, gratuite per gli abbonati e per chi acquista il biglietto dello spettacolo, e i workshop a cura di Gruppo e-motion.
FIND è un festival che nasce 41 anni fa con Paola Leoni, fondatrice del Balletto di Sardegna, tra le pioniere della danza contemporanea in Sardegna, scomparsa nel 2011. Da allora l’associazione Maya con la direzione artistica di Cristiana Camba continua a portare avanti la sua eredità artistica e culturale. Sostenere la danza italiana e il valore della ricerca attraverso il festival e le collaborazioni internazionali, sono il frutto essenziale di un incessante lavoro di ricerca e di networking, importante per la sua diffusione e per lavorare su un terreno di incontro-confronto tra la Sardegna e il mondo. Un grande festival, tra i più importanti dell’isola, che rappresenta anche la storia della danza in Sardegna con la sua irrefrenabile forza e la luce della sua energia poetica e del corpo che non smettono di dare impulso alle novità, ai mondi possibili e impossibili, inesplorati o conosciuti, da scoprire e attraversare. Il titolo di questa edizione è “Compounding world”, la danza che riesce a “comporre” e ricreare dei mondi, tra sacralità e ritualità, spettatore e performer. “FIND ritorna con la passione e l’entusiasmo che da 41 anni ci contraddistingue, con un cartellone di nomi prestigiosi della coreografia italiana e tanti artisti europei, protagonisti storici e artisti emergenti della danza contemporanea in un programma che si rinnova, sempre attuale, dinamico, diverso e articolato, e nuovi progetti in collaborazione con network nazionali e internazionali con cui abbiamo costruito negli anni una importante rete di condivisione di valori e intenti”, spiega la direttrice artistica, Cristiana Camba.
L’obiettivo di FIND, realizzato con il sostegno di MiC (Ministero della Cultura), della Regione Sardegna (Assessorati alla Cultura e Turismo), Fondazione di Sardegna, è infatti quello di offrire al pubblico una istantanea del nostro tempo attraverso i linguaggi della nuova danza, in grado di cogliere il confine tra il nostro presente e il futuro.
Anteprime
Dopo l’anteprima di settembre che ha visto la prima internazionale dello spettacolo “Dancelines 2023_Strings Attached”, il lungo viaggio della 41esima edizione di FIND prosegue con le anteprime il 2 ottobre con “Showindows 2023 – XXX”, in replica il 4, 6, 7, e 10 ottobre: una prima assoluta a Cagliari della Compagnia di S Dance Company che per cinque giorni animerà la città con le sue coreografie. Sono le incursioni danzate nelle vetrine dei negozi che irrompono nella quotidianità. Con ironia e leggerezza si gioca stavolta sul tema del proibito e del pensiero libero reinterpretando in vetrina i concetti di una vietata normalità. Una produzione Asmed Balletto di Sardegna con le coreografie di Mario Coccetti, Salvatore Sciancalepore e Rocco Suma, gli ultimi due anche interpreti insieme a Samuele Arisci e Sofia Zanetti. L’evento è in collaborazione con il Consorzio Cagliari Centro Storico e Associazione Strada Facendo.
Il programma di FIND
Debutti, prime nazionali, e tante novità nel cartellone di questa nuova stagione. Il programma del 2023 è costituito da 29 appuntamenti di spettacolo e 14 master class, 13 prime (tra assolute e nazionali), 41 spettacoli diversi, di 27 compagnie italiane e 9 proveniente dall’estero (Francia, Spagna, Germania, Grecia UK, Malta, Canada). Tra le compagnie italiane 5 sono residenti in Sardegna: il FIND è da sempre uno spazio che valorizza la creatività degli artisti sardi che, oggi più che mai, necessitano di visibilità e riconoscimento della propria professionalità.
Il via ufficiale è atteso nel suggestivo Giardino sotto le Mura il 7 ottobre a partire dalle 21 con lo spettacolo a cura del Balletto di Sardegna, in collaborazione con Casa Futuro: “SuperAbile”, ovvero la sfida con i propri limiti, concept, coreografia e danza di Luca Castellano, Marzia Flamminii, Sara Pischedda, in scena gli interpreti Marianna Aloi, Marzia Flamminii, Gabriele Lixia, Gianmario Locci Perra, Fabrizio Marruncheddu, Francesca Mulas, Giorgio Murru, Raffaella Ruiu, Giuseppe Salis, Carlotta Sanna, Davide Serra, Valentina Serra.
Il viaggio continua l’11 ottobre con “GiruGiru – Site Specific HBO” del Gruppo e-motion, con la coreografia di Francesca La Cava, all’Orto Botanico, sempre dalle 21. Interpreti Anouscka Brodacz, Stefania Bucci, Andrea Di Matteo, Francesca La Cava, Chiara Mameli, Antonio Taurino.
Il 12 ottobre la Danza Urbana del Network Anticorpi XL porta al Bastione Saint Remy “Come neve”, coreografia di Adriano Bolognino, danza con Rosaria Di Maro e Noemi Caricchia. Segue la prima nazionale della creazione “As if, I have missed myself” della C&C Company (Emilia Romagna): il viaggio dal corpo alla mente alla ricerca di un’unità interiore dei due danzatori e coreografi Fabio Liberti e Emanuele Rosa.
Il 13 ottobre alle 19.30 ancora al Bastione Saint Remy “En Pathos, sentirsi sentiti” di Versilia Danza (Veneto) indaga attraverso la coreografia e la danza di Valentina Sechi e Luca Tomao il disperato desiderio di sentirci ascoltati. A seguire “Symposium”, un incontro al buio tra artisti di Davide Valrusso e le improvvisazioni musicali di Marco Caredda, produzione NINA (Toscana). E ancora “Jules”, il tempo sospeso di una felicità della Compagnia Naturalis Labor (Veneto), coreografia e danza Alice Beatrice Carrino, Giuseppe Morello.
Il 14 ottobre, sempre al Bastione Saint Remy, prima assoluta di “Han-Human: A leap of Love” di Elementz Art (Lombardia), di e con Daniele Salvitto: un messaggio universale di speranza. Subito dopo le opere di Josè Saramago per parafrasare in danza l’eccesso delle pratiche di narcisismo in “Sharks”, altraprima assolita del Balletto di Sardegna e S-Dance Company, coreografia di Mario Coccetti. Interpreti Flavia Giuliani, Alessio Saccheri, Rocco Suma, Sofia Zanetti. Terzo spettacolo della serata è “Place to place” di Movimentodanza (Campania): la ricerca dello spazio come luogo in cui il movimento accade. Coreografia di Gabriella Stazio, danza di Sonia Di Gennaro.
Il programma proseguirà fino al 31 ottobre, per il calendario completo e informazioni su ingressi e biglietti si può visitare il sito FIND.










