• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Inghirios, giri e intrecci di storie e leggende nel nuovo disco de Le Balentes

Di Valeria Martini
16/04/2022
in Musica e spettacolo
Tempo di lettura: 4 minuti
Inghirios, giri e intrecci di storie e leggende nel nuovo disco de Le Balentes

È uscito il 15 aprile ‘Inghirios‘, il nuovo disco de Le Balentes Stefania Liori, Pamela Lorico e Federica Putzolu, di certo una delle band più longeve tra quelle nate negli anni ’90 sulla scena sarda. La produzione e direzione artistica è di Michele Palmas per la sua etichetta S’Ard. Il disco, anticipato pochi giorni fa da un primo videoclip, sarà presentato al pubblico il prossimo 21 maggio con un concerto al al Teatro Massimo di Cagliari all’interno del festival S’Ard.

Il disco

“Inghirios” è stato anticipato dal videoclip ‘Sa Prima Pandela‘. Qui è raccontata la storia di una donna che osa iscriversi all’Ardia di Sedilo, esclusivamente maschile perché solo gli uomini possiedono s’animu per una tale impresa, ma lei e osa anche oltre l’osabile, vuole essere la prima bandiera della corsa sfrenata a cavallo.

Le Balentes in concerto

Sei degli undici brani presenti nel disco sono stati composti e arrangiati da Pierpaolo Liori che vi suona magistralmente anche la fisarmonica. Proprio per ‘Sa Prima Pandela’ ci racconta che la versione a cui stava lavorando inizialmente lo lasciava insoddisfatto, ma non sapeva capire perché. “La melodia e l’armonia erano convincenti, ma l’assetto ritmico e in generale il mood non mi davano pace – ci ha raccontato – Ho fatto ascoltare il brano a Michele Palmas il quale, sulle prime, si è trovato nello stesso mio marasma ma, a differenza mia, ha avuto la lucidità di intravvedere una soluzione: perché non provi a farne una ballad?” E infatti ‘Sa Prima Pandela’ è una ballad ma molto di più, è un brano che cresce gentile fino ad accendersi oltre il limite della ballata e nella quale l’equilibrio negli arrangiamenti e nelle dinamiche espressive rende questo brano davvero intenso.

I testi dei brani sono di Stefania Liori e Davide Biggio ad eccezione di ‘Ninna Unde‘ composta dal polieadrico Matteo Leone che ha anche scritto il testo in tabarchino. Le altre liriche sono in nuorese, campidanese e masullese, queste ultime in ‘Naramì‘, scritte da Rossella Faa che ha sempre continuato a collaborare con Le Balentes.

Altre firme sono quelle del pianista Augusto Pirodda per ‘Piccioccus De Crobi‘ e una citazione di ‘Pandela’ di Gabin Dabiré, brano che Andrea Parodi aveva fatto suo interpretandolo con la sua ineguagliabile voce.

Inghirios, ultimo disco de Le Balentes

Perché i testi sono così importanti? Perché ognuno è legato a una leggenda o a una storia o tradizione. ‘Inghirios’, ad esempio, è il risultato di una vera e propria ricerca etnografica che Stefania Liori e Davide Biggio fanno quando riescono a intervistare l’ultima anziana di Ollolai che lavora l’asfodelo per poi intrecciarlo nei cesti. L’intreccio del cesto fa da sfondo, nel testo di questa canzone, all’intreccio amoroso di due giovani.

“La mia storia preferita? Quella legata proprio al titolo, ‘Inghirios’ – ci racconta Stefania Liori – ma abbiamo inserito anche una leggenda di nostra invenzione, quella del Contuleddu: in un paese sperduto della Sardegna c’è l’usanza di tramandare tradizioni, conoscenze e leggende da madre a figlia; ma una vecchia che non ha avuto figlie, prima di morire, affida le sue conoscenze a un uccellino, il Contuleddu, che dovrà portarle nel mondo”

Oltre ai testi di cui sono rintracciabili le storie di provenienza nel libretto del cd, un’altra nota di pregio sono gli arrangiamenti nelle esecuzioni di musicisti tanto bravi quanto versatili. Alla batteria e percussioni c’è Antonio Pisano, basso e contrabbasso sono di Fabio Useli, il violino è di Simone Soro e Fabrizio Lai ci delizia alle chitarre, bouzouki e saz baglama. La fisarmonica è di Pierpalo Liori e le voci sono quelle di Stefania Liori, Pamela Lorico e Federica Putzolu per le quali è solo possibile spendere elogi sulla precisione e l’equilibrio dinamico.

La storia del trio

La prima formazione, nata ai primi degli anni Novanta, era composta da Cristina Lanzi, Rossella Faa e Stefania Liori che si esibivano come coriste di Piero Marras, ma già nel 1993 Marras lasciava al trio vocale uno spazio tutto loro durante il suo concerto. Il primo nucleo totalmente indipendente però nasce nel 1997. Dal 2000, anno di uscita del primo disco a nome Balentes, fino a oggi sono quattro i titoli prodotti a fronte di un’intensa attività live e a collaborazioni con artisti di pregio come Samuele Bersani, Mauro Pagani, Rita Marcotulli, Fiorello e Davide Van De Sfroos. Nel 2006 dall’incontro con il musicista del Burkina Faso Gabin Dabiré, scaturisce anche una lunga tournée di concerti in alcune regioni italiane. Le Balentes hanno visto avvicendarsi diverse voci oltre a Lanzi e Faa, tra queste ricordiamo Ilaria Lai, Lulli Lostia e Elena Nulchis, ma il premio costanza e dedizione va a Stefania Liori, che mai si è allontanata da questo progetto. Per alcuni anni, tuttavia, Le Balentes prendono una pausa e il lockdown non aiuta a realizzare in tempi più stretti questo loro ultimo lavoro ma con fatica e perseveranza il trio vocale, assieme a bravissimi musicisti, ha raggiunto un ottimo risultato che reca anche il dono della memoria nelle tradizioni, leggende e storie che ritroviamo nei testi.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Post successivo
Giardinieri d’Assalto contro il degrado, il docu-film di Angelo Camba sbarca su Infinity Plus

Giardinieri d'Assalto contro il degrado, il docu-film di Angelo Camba sbarca su Infinity Plus

L’Unlimited Love dei Red Hot Chili Peppers

L'Unlimited Love dei Red Hot Chili Peppers

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.