È in corso la prima edizione della rassegna letteraria ‘Ottana legge’ con diversi appuntamenti in programma e con presentazioni di libri dedicati sia al pubblico dei più piccoli che a quello adulto. Questa kermesse, organizzata dalla Pro Loco di Ottana con il supporto di Orientare srl, nasce infatti con lo scopo di “aprire un confronto, attraverso la letteratura, sui conflitti generazionali e su come sia possibile affrontarli”.
Promossa e finanziata dall’amministrazione comunale grazie ai contributi regionale (assessorato della Pubblica istruzione, dei Beni culturali e dello Spettacolo) e della Fondazione di Sardegna, la manifestazione è iniziata venerdì 13 e terminerà domani, domenica 15. E, come afferma il primo cittadino Franco Saba, proseguirà nei prossimi anni con altre edizioni: “Siamo certi – ha affermato – che il festival ‘Ottana Legge’ diventerà un appuntamento annuale importante, ecco perché ci auguriamo che l’arrivo in paese di tanti autori, autrici, professionisti possa costituire un momento molto importante di dibattito e crescita per la nostra comunità”.
‘Ottana Legge’ è stata inaugurata venerdì con un’esibizione di maschere curata dalle associazioni locali ‘Sos Merdules Betzos de Otzana’ e ‘Boes e Merdules’ e con tre incontri in Biblioteca: il primo con l’autrice e illustratrice Doriana Raineri presente con il suo racconto per l’infanzia ‘È un trucco di Luthien, storie di argonauti disobbedienti’, edito dalla Carlo Delfino Editore (un fantasy che restituisce a tre giovani inconsapevoli argonauti Sofia, Emma e Giuseppe il sapore per l’avventura inaspettata); il secondo con la psicologa Gisella Congia e il suo ‘Katastrophé. Riflessioni sulle catastrofi perinatali’ in tema di genitorialità; il terzo con la giovane penna sarda Matteo Porru (classe 2001, vincitore della sezione Giovani del Premio Campiello nel 2019) che ha presentato il suo ultimo romanzo dal titolo ‘Il dolore crea l’inverno’, edito da Garzanti.
Quattro gli incontri pomeridiani di oggi (dopo una mattinata dedicata alla conoscenza del posto) nei locali del centro polifunzionale. Katia Fundarò, insegnante che vive tra Cagliari e Monaco di Baviera, proporrà ai presenti delle 17 il suo romanzo d’esordio ‘Familienalbum’. La storia è ambientata in Norvegia con protagonista un pilota di caccia tedesco in rianimazione a causa di un incidente e al cui capezzale si ritrovano, dopo vent’anni di lotte e silenzi, la madre Anna Maria e il padre Erik.
Passando dai romanzi ai consigli di viaggio per le famiglie con bambini, alle 18 sarà la volta di Alessia Gilardo autrice di ‘Keep calm and fai la mamma!’. Penna del blog ‘Bimbi e Viaggi ‘, Gilardo presenta un manuale ricco di consigli pratici: da come vivere la città con i figli a come spostarsi con i piccoli al seguito.
Alle 19 toccherà a Daniele Congiu e al suo ‘Erano gli anni’, racconto di una dinastia familiare caduta in rovina attraverso le vicende di un bambino di dieci anni la cui esistenza si divide tra il buio dell’inverno e l’accecante luce estiva del mare di Cala Cipolla. Lo scrittore propone un continuo alternarsi di epoche e personaggi: le due guerre mondiali, il periodo del fascismo, i “favolosi” anni ’60, l’avvento del web.
Ultimo incontro alle 20 (prima del concerto gospel delle 21 con il coro ‘Loving Star’) con Maria Beatrice Alonzi. La scrittrice, speaker di TEDx, relatrice per l’Università Sapienza di Roma e divulgatrice scientifica con focus sulla salute mentale, sarà presente con il suo ‘Perché finisce. Impara ad amare e a lasciarti amare’. Oggetto dell’incontro le emozioni e le influenze di queste sulle scelte d’amore.
Domani, domenica 15, la terza e ultima giornata con visite mattutine e diversi appuntamenti pomeridiani nel centro polifunzionale preceduti alle 16.30 da un’esibizione del Coro giovanile Sant’Antonio. Si inizia con ‘Signor Salsiccia dal vivo!’, una merendina letteraria, un laboratorio-spettacolo per bambine e bambini dai sei ai dodici anni e per adulte e adulti di tutte le età. Lo scrittore Flavio Soriga racconta il lavoro dell’inventore storie, dove si trova e come si allena la fantasia.
In programma alle 18 è prevista la presentazione di ‘Plastichiadi’ della giovane insegnante cagliaritana Carola Farci. “Una mattina mi sono svegliata – scrive l’autrice a inizio libro – e ho deciso di dedicare il mio tempo a pulire le spiagge dell’Est Europa. Così ho scritto alla Preside, preso un anno sabbatico, e sono partita. I 213 giorni successivi sono contenuti in questo libro”.
Chiude la rassegna letteraria, alle 19, la traduzione in sardo de ‘La famosa invasione degli orsi in Sicilia’ di Dino Buzzati nella versione di Antonella Puddu e di Riccardo Pittau ribattezzata ‘Sa famada invasioni de is ursus in Sicilia’. Il racconto narra le vicende di un gruppo di orsi guidati dal re Leonzio che abitano sulle montagne siciliane. Costretti dalla fame durante un inverno rigido, gli orsi decidono di invadere il Granducato di Sicilia per sopravvivere.
La rassegna comprende anche alcune attività nelle scuole, iniziate giovedì 12.










