Il fado è una musica “né allegra né triste che è la stanchezza dell’anima forte”. Amava definire così Fernando Pessoa la musica tradizionale del proprio paese, il
Portogallo, che l’inarrivabile Amalia Rodrigues fece conoscere al mondo. Una musica struggente come il blues, accorata come il flamenco, appassionata come il tango, che racchiude la storia di una terra che si affaccia sul mare, e che dopo la scomparsa della sua ambasciatrice più celebre, ha generato una folta schiera di interpreti ormai famose un po’ ovunque. Tra queste, Cristina Branco, cantante originaria di Almeirim, piccolo centro vicino a Lisbona che si affaccia sulle rive del Tago, di scena a Nora giovedì 3 agosto alle 21.30 per il Nora Jazz festival, salpato il 29 luglio dal Teatro romano con la cantante-pianista Jany McPherson e buon successo di pubblico.

Divenuta popolare sul finire degli anni Novanta prima all’estero che in patria (in Francia divenne subito una piccola diva grazie ad album come “Murmùrios” e
“Postscriptum” quando in Portogallo era ancora praticamente sconosciuta), Branco salirà sul palco in compagnia di Luis Figueiredo, pianoforte, Bernardo Couto, chitarra portoghese, Bernardo Moreira al contrabbasso, per proporre un viaggio nei venticinque anni di carriera, culminati con l’album “Amoras numa Tarde de
Outono”, inciso con il pianista Joao Paulo Esteves da Silva.
In autunno uscirà un nuovo lavoro di cui la cantante forse offrirà qualche anticipazione nel corso del concerto. Sabato 5 agosto sarà la volta della 27enne cantante e violoncellista cubana Ana Carla Maza (nella foto in evidenza), la cui musica mescola son e habanera, bossanova e samba, tango e chanson. Al suo fianco ci saranno Norman Peplow, pianoforte, Luis Guerra, percussioni, Marc Ayza, batteria.
Il festival, dedicato da anni alle figure femminili col titolo “Woman in jazz”, si concluderà il 10 agosto con un’altra cantante, ma questa volta statunitense: Judy Jackson, apprezzata da gente del calibro di Wynton Marsalis, insignita del riconoscimento di “Vocalist of the Year” ai Jazz FM Awards del 2020. Con lei, ad accompagnarla in un itinerario che abbraccerà jazz, soul, black music e pop, Jamie Safir al pianoforte, Michele Montolli al contrabbasso e Will Cleasby alla batteria. Anche questo, da non perdere.










