Nasi all’insù e desideri alla mano: è arrivato agosto, con le sue Perseidi e, in questo 2023, con due brillanti superlune. La breve guida contenuta in questo articolo ti aiuterà a tenere traccia degli eventi celesti più suggestivi, per programmare le prossime serate estive e godere dello spettacolo della natura.
Le prime due superlune dell’anno
Nella sua orbita ellittica la luna si può trovare, in alcuni momenti, nel punto più vicino alla terra, “perigeo” e più lontano “apogeo”; quando fase di luna piena e perigeo coincidono, non solo la luna sembra più grande ma diventa fino a un 30% più luminosa.
La prima superluna dell’anno, detta “dello storione” si è manifestata il 1 agosto (il nome si deve ai nativi americani per i quali questo mese era, nella regione dei grandi laghi, quello della pesca abbondante); la seconda superluna sarà visibile nella notte tra il 30 e il 31 agosto.
Quando, nel corso dello stesso mese, a manifestarsi sono due lune piene, la seconda viene chiamata “superluna blu” e così, a fine mese saremo testimoni di un fenomeno davvero raro: non una luna letteralmente “blu” ma la più grande e luminosa luna piena dell’intero anno; non si aveva una seconda superluna in un mese da gennaio 2018 e l’evento non si ripeterà prima di gennaio 2037.
L’astrologia considera la superluna blu di fine agosto 2023 come un fenomeno potente, un’occasione perfetta per ragionare sul passato e proiettarsi nel futuro; essere più predisposti alla meditazione, alla guarigione e alla consapevolezza, con una rinnovata energia vitale.
Pioggia di Perseidi

L’aspettiamo con animo romantico ogni anno, volgendo gli occhi al cielo e con la mente traboccante di desideri: è la notte delle stelle cadenti, quando miliardi di frammenti di meteoriti, detti “Perseidi” – per un effetto prospettico, sembrano provenire tutte da un’unica regione del cielo, il “radiante” nella costellazione di Perseo – si schiantano nell’atmosfera terrestre, bruciando e creando brevi scie luminose nel cielo; abituati in tempi nemmeno troppo lontani a celebrare questo evento solo il 10 agosto, oramai da tempo sappiamo che ogni anno la data cambia e che non si può parlare di un solo giorno. Quest’anno i frammenti di meteoriti ci accompagneranno dal 12 al 13 agosto, con una frequenza regolare dai 60 ai 160 per ora al giorno, fino anche ai 200.
La cultura popolare ha attribuito a questo affascinante fenomeno celeste anche l’appellativo di “notte di San Lorenzo”; si dice che questa usanza derivi dalla storia del santo martire Lorenzo, bruciato nel 258 d.C. e la cui ricorrenza si celebra proprio il 10 agosto; le stelle cadenti, le cosiddette “lacrime di San Lorenzo”, dovrebbero ricordare i carboni ardenti del rogo.
Luna nuova
Se quello che desideri è solo poter osservare meglio le costellazioni, anche a occhio nudo, approfittando del buon clima, dal 16 agosto, per tre giorni, ad accompagnarci sarà la luna nuova che permetterà agli amanti dei cieli stellati di riconoscere con più chiarezza le costellazioni principali, anche rimanendo in città.

Stelle, uno spettacolo senza tempo
Con le sue meraviglie notturne, agosto offre anche l’opportunità di sperimentare una connessione più profonda con la natura e di apprezzare la bellezza del nostro universo: ogni stella che vediamo nel cielo è una lontana sorgente di luce, alcune potrebbero non esistere più da milioni di anni, eppure la loro luce continua a viaggiare attraverso lo spazio e a raggiungerci.
Immagine in evidenza di Francesca Cinus










