Il 3 giugno scorso al Corto Maltese si è svolta la prima serata della nuova stagione di Una Festa Tranquilla. Dopo due anni di pausa forzata dovuta ai divieti e alle restrizioni dalla pandemia, lo storico locale della spiaggia del Poetto ospiterà ogni venerdì uno dei party più singolari e stravaganti della città, una festa che coniuga musica dal vivo, dj set, ballo, video games d’annata e allestimenti che richiamano cultura nerd, manga, tecnologie vintage e tanto altro ancora.

Tutto ebbe inizio al Miraggio nell’estate del 2015, quando da una costola di “Invasion” venne partorita “Una Festa Tranquilla”. “La facevamo di martedì – ci racconta Stefano Pilloni, motore e anima dell’organizzazione – dei pazzi, il giorno dopo tutti a lavoro ma si andava comunque, chiaramente, come per ogni altro progetto abbiamo lavorato tanto, potendo comunque contare sull’aiuto di tante altre persone. Si partiva dal concept musicale e una volta trasmesso il nostro presobenismo tutto tornava, e così abbiamo cominciato”.
In principio era Invasion, dicevamo, un progetto musicale e culturale che coinvolgeva decine di dj, nato nel gennaio 2012 da una forte predisposizione alla creatività e dalla continua ricerca in campo musicale, soprattutto in quello underground e con particolare riferimento alla bass culture. Un progetto vissuto come una vera e propria missione innovativa e col proposito di non annoiare, cercando continuamente di allargare gli orizzonti, guardando oltre e introducendo nuove influenze e sonorità.
Molte cose sono cambiate da allora. Ma lo spirito no, quello è rimasto lo stesso anche con “Una Festa Tranquilla” che pur coinvolgendo diversi e diverse dj, non ha un target sonoro di riferimento, e pur puntando sulla musica da ballo di qualità lascia piena libertà a chi sta dietro la consolle di esprimersi con le sonorità e la musica più varia.

Tutto questo si aggiunge alla musica dal vivo che apre ogni serata e all’allestimento a tema che punta sui videogames del passato, con le postazioni dove si può realmente giocare a Street Fighter, o l’immancabile beer pong che attira schiere di appassionati sfidanti. “Tutte attività collaterali – aggiunge Pilloni – che fanno crew, portando a una festa una serie di svaghi che solitamente si fanno in sede domestica, con l’intento di stanare di casa quelle persone che magari non amano la musica e il ballo ma possono così condividere, fra una birra e una chiacchierata, momenti alternativi di socialità e scambio”.
L’appuntamento è quindi ogni venerdì al Corto Maltese del Poetto, che dal 2016 ospita stabilmente il party, che vedrà in consolle Baruc, Vlad, Toxy, Stefanonthebronx, Velvet Uzi, Nicola Usai, Kipp Kill, Palitrottu e altri ancora, pronti ad animare le calde notti dell’estate cagliaritana.











