• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

‘Arcipelaghi’, mercoledì a Uta in scena i detenuti del carcere nello spettacolo diretto da Cada Die Teatro

Di Giacomo Pisano
25/06/2021
in Musica e spettacolo
Tempo di lettura: 3 minuti
Il teatro in carcere: Cada Die in diretta dalla Vetreria per i detenuti di Isili e Cagliari

Mercoledì 30 giugno andrà in scena lo spettacolo ‘Arcipelaghi’, tratto dal romanzo della scrittrice Maria Giacobbe e diretto da Cada Die Teatro. Sul palco venti detenuti di quattro diverse nazionalità di provenienza (Algeria, Italia, Nigeria, Venezuela) per loro prima volta.

Lo spettacolo, frutto di due laboratori durati più di un anno, sarà l’apice di un percorso non solo didattico ma anche dal grande valore umano.

Un momento del laboratorio nella casa circondariale di Uta

“È un momento che sia noi che i ragazzi aspettavamo da tanto – spiega Pierpaolo Piludu, ideatore del progetto assieme ad Alessandro Mascia -. Sarebbero dovuti andare in scena l’anno scorso, ma per i noti motivi legati alla pandemia abbiamo dovuto posticipare. Si sono preparati con dedizione, hanno studiato durante i laboratori, ma anche da soli, quando poi tornavano nelle loro celle”.

Il progetto portato avanti da Cada Die Teatro si inserisce in un più ampio contesto nazionale, all’interno dell’iniziativa ‘Per aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere con la cultura e la bellezza ’, che coinvolge 250 detenuti delle carceri italiane in percorsi di formazione artistica e professionale. L’iniziativa è giunta alla sua terza edizione grazie al sostegno di ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e di dieci Fondazioni bancarie, tra cui la Fondazione di Sardegna.

“Nell’edizione precedente ci siamo concentrati sul laboratorio di drammaturgia e quello di recitazione. Poi siamo venuti a conoscenza di uno spazio musicale e di una piccola falegnameria a disposizione dei detenuti. Abbiamo così pensato di dare vita a un laboratorio di musica col percussionista Giorgio Del Rio e a uno di scenografia con Marilena Pittiu – ha spiegato Alessandro Mascia – In questa terza edizione abbiamo quindi potuto utilizzare le scene realizzate lo scorso anno e, con la ripresa dei laboratori di teatro e di musica, ha preso forma uno spettacolo più articolato e completo”.

Il testo scelto ha contenuti tanto identitari quanto universali: “Questa bellissima e terribile storia è una riflessione profonda sia sui temi della violenza, della vendetta e della pena, che sulle debolezze e difficoltà che possono spingere qualsiasi essere umano a compiere azioni delittuose – ha detto Pierpaolo Piludu – è un invito a metterci nei panni di tutti i protagonisti della storia facendoci riflettere sul dolore che ogni nostro comportamento può determinare in altri esseri umani”.

Il direttore dell’istituto di Uta, Marco Porcu, ha dichiarato: “Esprimo grande soddisfazione e gratitudine per la realizzazione dello spettacolo. Grazie all’impegno del Cada Die che da anni collabora con il CPIA 1 di Cagliari, unitamente al quale propone attività di tipo culturale-formativo da attuare in questa Casa Circondariale, il laboratorio teatrale è sempre accolto con entusiasmo dai ristretti, sia perché trovano in esso la possibilità di esprimere le proprie emozioni e tradurle in “energia positiva”, sia perché si introducono in un mondo, a volte totalmente sconosciuto, che si rivela un potente strumento di crescita umana e culturale”.

Importante sottolineare come, nonostante le difficoltà logistiche causate dal Covid19, iniziative come questa hanno saputo resistere e proseguire il loro percorso fino all’esito in scena. Segno di una ferrea volontà nel voler acquisire fino in fondo un’esperienza formativa sia da un punto di vista professionale che emotivo.

(nella foto in evidenza, Pierpaolo Piludu ritratto da Gianfilippo Masserano)

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Pride month, non solo parate e arcobaleni

Pride month, non solo parate e arcobaleni

Movimento antimilitarista, un calendario ironico per raccontare l’operazione ‘Lince’

Movimento antimilitarista, un calendario ironico per raccontare l'operazione 'Lince'

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.