È iniziato a maggio del 2022 Animali e Luoghi Fantastici nei Musei d’Italia, l’itinerario che conduce alla scoperta degli animali, delle creature e dei personaggi fantastici raffigurati nelle opere d’arte dei musei di tutte le regioni italiane. Da Nord a Sud tra pittura, scultura e oggetti artistici, oltre che in alcuni luoghi fantastici che si trovano in tutto il paese e che sembrano usciti da qualche attuale saga letteraria o cinematografica.
Il progetto è di Finestre sull’Arte ed è realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura.
Quali obiettivi?
Presentarci, in venti uscite, i luoghi della cultura che potremmo visitare in modo originale e divertente, in famiglia e in compagnia, magari in una gara a chi per primo riesca a individuare le creature fantastiche presenti nelle opere. L’abilità pittorica e scultorea degli artisti del passato attraversa diversi secoli, dall’antichità al Rinascimento e passando per il Medioevo. Questo è uno degli aspetti più interessanti, il ricorrere a soggetti fantastici come un riferimento che attraversa il tempo e che viene rappresentato in stili differenti.
Pronti? Via!
La stazione di partenza è la Lombardia con dieci opere da scoprire e visitare in diverse città, da Milano a Mantova, da Pavia a Desenzano del Garda, da Vigevano alla provincia di Sondrio. Il sito Finestre sull’Arte e quello del Ministero della Cultura ci offrono questo viaggio con biglietto illimitato, è infatti possibile non solo vedere on line le opere, ma anche leggere gli articoli a corredo che ce le presentano e spiegano.


Iniziamo dalla Pinacoteca di Brera con la Pala dei Tre Arcangeli, un olio su tavola del 1516 circa, in cui è anche rappresentato un diavolo munito di corna, ali nere di pipistrello e zampe inferiori da rapace che sta precipitando a testa in giù in una grossa voragine.
Se stiamo ancora a nord, in Piemonte, al museo delle antichità di Torino è possibile vedere il genio alato Kairòs (II sec. d.C.), una delle accezioni del tempo per i Greci, quella della qualità e della opportunità. Saltiamo un po’ più giù, lasciando per un attimo Trentino, Valle d’Aosta, Liguria, Friuli e Veneto e, dirigendoci verso le regioni del centro, facciamo tappa in Toscana dove troviamo uno stupendo mostro marino nell’olio su tela dal titolo Perseo libera Andromeda di Piero di Cosimo (1510-15). Procedendo verso sud e arrivando in Basilicata ci attende una chimera, quella del Museo Archeologico del Malfese “Massimo Pallottino”, un bellissimo bronzo datato VI sec a.C.


Decisamente più vicino a noi in termini temporali e di grandissimo impatto visivo, è un enorme serpente che abbraccia una donna e che dalla tela guarda dritto negli occhi l’osservatore, occhi scuri e brillanti come uno zaffiro blu. È l’olio su tela di uno dei maestri del simbolismo europeo, si tratta de Il Peccato di Frantz von Stuck del 1909 e si trova alla GAM di Palermo.
Da una isola a un’altra arriviamo in Sardegna che, confermandosi una terra antica e ricca di storia, ci offre una bellissima maschera di satiro datata I sec., un marmo scultorio di arte romana che si trova al Museo Archeologico Nazionale Turritano di Porto Torres. A Cagliari, invece, un pluteo (balaustra a lastre rettangolari) della metà del X secolo, è decorato con le figure di un grifone e di un pegaso e si trova oggi al Museo Archeologico Nazionale. Queste sono solo alcune delle meraviglie presentate nelle tappe appena citate e per ognuna c’è ancora tanto da scoprire. Ci sono poi Marche, Campania, Lazio, Umbria e tutte le altre regioni italiane che danno un grande contributo in storia e bellezza a questo viaggio, soffermandosi nelle pagine del sito Finestre sull’Arte.
Il soggetto degli animali fantastici rappresentati nelle opere ci aiuta a connetterci a dimensioni oniriche, creative e simboliche come solo l’arte riesce a regalare.













