Le prime settimane di ogni nuovo anno segnano il passaggio verso obiettivi e desideri da realizzare. Bisogno di leggerezza e voglia di darsi nuove opportunità sembrano resistere a pandemia, guerre e incertezza sul futuro.
Ecco allora che anche la ricerca dell’anima gemella trova nuovo slancio, attraverso modi e strategie che rappresentano uno dei trend per l’anno in corso.
Secondo gli esperti di Pinterest, che attraverso il suo “global search data” sono in grado di analizzare le tendenze per il 2023, sarà l’anno degli appuntamenti all’insegna dell’originalità. In particolare la GenZ dei ventenni cerca alternative al superato “cena e drink”, puntando invece su proposte particolari come picnic romantici, appuntamenti in libreria o al museo.
Il mondo del dating negli ultimi anni sta vivendo notevoli cambiamenti: dagli appuntamenti virtuali e le passeggiate nel parco scelti durante il lockdown, si è tornati agli eventi cosiddetti IRL (in real life), con feste, appuntamenti ed eventi organizzati per far incontrare persone alla ricerca di nuove conoscenze.

Il report sulle tendenze del 2023 è elaborato da Pinterest attraverso l’analisi delle ricerche fatte negli ultimi due anni relative a idee originali per il primo appuntamento. In testa ci sono i picnic romantici, con un aumento del 385% ma anche gli incontri nei bookshop, cresciuti del 195% e del 120% quelle per idee originali per un appuntamento di notte. Piacciono anche gli appuntamenti all’acquario (+235%) e quelli al museo (+70%).

Le app come Tinder, Meetic, Bumble e altre, a dieci anni dalla loro comparsa si confermano comunque le piattaforme più usate per conoscere persone nuove e organizzare appuntamenti. La prima domenica dell’anno, il cosiddetto “Dating Sunday”, è il giorno in cui – stando ai dati – aumenta vertiginosamente il numero delle persone che si iscrivono alle app di incontri o rispolverano quelle che avevano già scaricato. In rete è tutto un fiorire di consigli su come curare il proprio profilo, cercare al meglio l’anima gemella e arrivare al primo appuntamento evitando fregature.
Gli esperti, comunque, dicono che il 2023 sarà l’anno in cui usciremo più spesso, tornando agli incontri in presenza. Forse come reazione alle limitazioni pandemiche, forse perchè la bulimia da match e la sovrabbondanza di offerta non corrisponde al desiderio di autenticità. Fatto sta che la online dating fatigue, descritta già nel 2016 dal The Atlantic ci riporterà al piacere di una passeggiata tra i viali di un parco, oppure tra i quadri di una galleria d’arte.










