La Cooperativa Sociale Killia lancia una campagna su GoFundMe per completare l’arredamento della Casa Famiglia Killia, una struttura unica nel suo genere che aprirà tra settembre e ottobre a Selargius (Cagliari) e accoglierà bambini orfani con disabilità, offrendo loro un luogo sicuro, accogliente e pieno di cura. La casa è quasi pronta, ma mancano ancora gli arredi delle camerette: letti, scrivanie, armadi, librerie e complementi necessari per creare un ambiente caldo e funzionale, con particolare attenzione alle esigenze di accessibilità per bambini
in carrozzina.
“Non sarà solo una casa: sarà un luogo stabile, affettuoso e pensato su misura per ricominciare – raccontano Simona Cao e Michele Allodi –. Oggi chiediamo un piccolo aiuto per fare l’ultimo passo: preparare le camerette che accoglieranno i nostri bambini.”
Il sogno della Casa Famiglia nasce da una scelta di vita profonda: quando hanno adottato Asia, una bambina con disabilità che ha rivoluzionato il loro sguardo sul mondo, è scaturito il desiderio di costruire un luogo che fosse davvero una famiglia (qui raccontiamo la storia di Killia con un’intervista a Simona Cao).
“Non è solo un progetto – racconta Simona – è la nostra vita. In questa casa In questa casa vogliamo garantire amore, cura e dignità a chi troppo spesso viene lasciato indietro.”
Da oltre dieci anni Killia è attiva in Sardegna con progetti di Pet Therapy, educazione e inclusione. La Casa Famiglia rappresenta l’evoluzione naturale di un impegno concreto verso i minori più fragili, spesso invisibili al sistema, e nasce dal desiderio di garantire loro non solo un tetto, ma una vera famiglia e nuove opportunità.
“La strada per arrivare fin qui non è stata semplice – prosegue Simona –. Poco più di un anno fa siamo stati vittime di una truffa informatica. Una somma
importante, destinata agli acquisti della casa, è sparita da un giorno all’altro. È stato un colpo durissimo, una ferita che ci portiamo ancora dentro e su cui è in corso un’indagine. Ma proprio in quel momento ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso che non ci saremmo fermati. Anzi, che avremmo rilanciato con ancora più forza. Questo progetto non è solo nostro, è dei bambini che aspettiamo. E nessuna truffa riuscirà a spegnere questa visione.”
La raccolta fondi è aperta a tutti: cittadini, imprese, fondazioni e chiunque desideri sostenere un progetto di valore sociale reale e urgente. Chi desidera supportare questo progetto può farlo nel modo che sente più vicino: con una donazione, condividendo la campagna o semplicemente parlandone. Il nostro appello è rivolto a tutti: cittadini, aziende, fondazioni e realtà del territorio.
“La Casa Famiglia è aperta anche a chi vuole conoscerla da vicino: chiunque desideri visitarla è il benvenuto. Saremo felici di accogliervi e raccontarvi di
persona questo sogno che sta prendendo vita”, conclude.
Nell’immagine in evidenza la famiglia Allodi – Cao










