• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Acca Larentia, nel nuovo romanzo di Valentina Mira la triste vicenda di Mario Scrocca raccontata dalla moglie Rossella

Di Franco Casula
23/03/2024
in Cultura, Libri
Tempo di lettura: 3 minuti
Valentina Mira torna in libreria con una storia di lotta, amore e tenacia. Presenterà “Dalla stessa parte mi troverai” a Cagliari e Sassari con Éntula e Liquida

“Dalla stessa parte mi troverai”, in libreria da gennaio per SEM, è il titolo, alquanto evocativo, del nuovo lavoro di Valentina Mira che proprio in questi giorni si trova in Sardegna per la presentazione in compagnia di Rossella Scarponi. Dopo l’appuntamento a Cagliari con il festival Entula e quello a Macomer nel programma di “Forse alla luna”, lunedì 25 marzo alle 18 Mira sarà a Sassari per l’anteprima del festival Liquida.

Evocativo perché richiama la necessità di non rimanere indifferenti, di avere il coraggio di dire “non è che non ho visto, è che non volevo vedere”. Si dice, infatti, che il male si diffonda non perché tutti lo compiono ma perché i più se ne infischiano, fanno finta di nulla o non hanno il coraggio di parlare.
Bisogna riconoscere, invece, che la giovane scrittrice romana, dopo aver condiviso la sua sofferenza in “X”, l’intimo esordio letterario del 2021 con Fandango, ha nuovamente dimostrato il coraggio di parlare, anzi di scrivere “per provare a fornire gli anticorpi” al “fascismo dentro e intorno a me”.

I fatti. Il 7 gennaio del 1978 davanti alla sede del Msi, in via Acca Larentia a Roma, vengono uccisi due militanti di quel partito. Per molto tempo le indagini conducono da nessuna parte ma diversi anni dopo la testimonianza di una quattordicenne porta all’arresto di Mario Scrocca, infermiere e sindacalista di sinistra, che il secondo giorno di detenzione viene trovato morto in una cella d’isolamento anti-impiccagione. Referto: suicidio per impiccagione. Cercare di capire quale sia la verità vera e se sia possibile raggiungerla è ciò che anima queste pagine.
L’autrice ricostruisce gli eventi di quella cronaca in modo originale, perché le vengono raccontati dalle persone che incontra, prima fra tutte Rossella vedova di Mario, e personale, in quanto li somatizza nella riflessione intorno alla propria esistenza ed alla propria visione della vita. E questo aspetto ci sembra essere la costante della scrittrice. Nelle due opere, però, segue traiettorie opposte: in “X”, la dolorosa tragedia intima si fa criterio dell’interpretazione della realtà circostante; qui, invece, la conoscenza della Storia recente è coscientizzazione del proprio essere, presa di coscienza di se stessa. In entrambe, dunque, è lei, Valentina, la protagonista, la quale nella narrazione e nella scrittura trova la propria azione catartica e al tempo stesso redentiva; azione che coinvolge chi legge attraverso l’alternarsi di stili apparentemente inconciliabili. Da una parte, un linguaggio elevato che si serve di riferimenti culturali (filosofici, storici, letterari, mitologici), di figure retoriche (analogie, similitudini) o di approfondimenti tipici di un’inchiesta. Così, scopriamo, o ri-scopriamo, chi era Acca Larentia e cosa invece richiama oggi, o troviamo una spiegazione delle guerre fratricide nel mito di Romolo e Remo e delle relazioni tossiche in quello di Narciso e Eco; dall’altra una lingua che sembra provenire, concedendoci un’espressione abusata, direttamente dalla pancia: la lingua materna (che nel caso specifico è il romanesco), quella che si usa quando non ci sono i freni inibitori perché la paura, la rabbia, la delusione o il dolore sono soverchianti.

In un modo o nell’altro, i ragionamenti privati di Valentina Mira costringono a fermarsi per riflettere sul perché ancora oggi sia necessario dichiararsi antifascista, sul come sia stato possibile che quel pensiero (ma Sandro Pertini ci ha insegnato che “quella non è un’opinione”) sia rimasto vivo nelle generazioni che non l’hanno vissuto.
Una prima risposta emerge direttamente dalle righe: l’ignoranza, non conoscere la Storia e quindi declinarla in modo falso.
È quindi, questo, un libro politico, nel senso più ampio del termine, perché vengono esaminate la polis e la società e si evidenziano vari aspetti critici, come, per esempio, le condizioni nelle carceri italiane per cui la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha parlato di “trattamento inumano e degradante”. Politico anche laddove viene sviscerato il rapporto tra vittime e carnefici e la violenza sembra essere giustificata; o dove ci si rende conto che la giustizia spesso dipenda dal potere o che l’informazione non è neutra.
È soprattutto, però, un romanzo d’amore: tra una donna e l’uomo che ha perso troppo presto; tra una donna e suo figlio; tra le persone e i loro principi. Quell’amore che ti porta a denunciare i soprusi e le ingiustizie e magari a sacrificare la vita.

“Dalla stessa parte mi troverai” è una storia d’amore e di lotta.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Post successivo
Vent’anni di ”Assandira”, il capolavoro di Giulio Angioni tra antropologia e letteratura

Vent'anni di ''Assandira'', il capolavoro di Giulio Angioni tra antropologia e letteratura

Leo Ortolani in mostra al Lazzaretto di Cagliari, una risata ci salverà

Leo Ortolani in mostra al Lazzaretto di Cagliari, una risata ci salverà

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.