Ha catturato l’attenzione di musiciste, danzatrici, artisti di tutto il mondo con le sue lezioni sui cimbali: Simone Carboni, 37 anni, percussionista di Soleminis in provincia di Cagliari, ha conquistato con i suoi video musicali su Instagram oltre 15 mila follower. Tra le sue mani i piccoli strumenti a percussione dall’origine antichissima che nel mondo si chiamano finger cymbals, sagat, zills, manjira, toura, crotalos, chinchines.
Musicista autodidatta, Carboni ha da sempre subito il fascino dei suoni e delle percussioni: appena adolescente ha iniziato a suonare con un piccolo djembe, un tamburo in legno e pelle di origine africana, e ha poi proseguito con le percussioni. “Ho passato l’adolescenza con i miei amici a fare pratica sulle percussioni nelle piazzette del mio paese – ci racconta – quando non esistevano gli smartphone e il miglior passatempo era incontrarsi e suonare insieme ogni pomeriggio. A 17 anni ho avuto la prima esperienza in un gruppo locale, questo mi ha aiutato a comprendere e imparare molte dinamiche musicali, e dopo qualche anno ho cambiato totalmente genere e ho iniziato a cantare in alcuni gruppi hard core punk e grindcore”.
La svolta artistica è arrivata da un video su Youtube: “A trent’anni desideravo dare senso e concretezza a quanto fatto negli anni precedenti, vidi un video del maestro Misirli Ahmet e rimasi affascinato: mi innamorai subito della percussione araba, della musica del Medio Orientale e della meravigliosa tecnica della darbuka, capii subito che quello sarebbe stato il mio nuovo cammino, sentivo che quei ritmi mi scorrevano già dentro. Alcuni mesi dopo ordinai la mia prima darbuka professionale direttamente dal Cairo e acquistai diverso materiale didattico da vari maestri egiziani e turchi, iniziai subito a esercitarmi per diverse ore al giorno con grande dedizione e costanza”.
Pochi anni fa alla passione per la darbuka si è aggiunta quella per i cimbali: sono strumenti usati sin dall’antichità dalle danzatrici egizie, assire, romane, greche e documentati negli scavi archeologici in Medio Oriente sin dal 2000 avanti Cristo, oggi si vedono nella danza del ventre e nel FCBD style. “Ho iniziato a suonarli dopo aver visto un’esibizione delle danzatrici cagliaritane Karalis Sisters che ballano accompagnandosi proprio con i cimbali, ho studiato con Ileana Sanna, Francesca Cara, Enrica Chicca e Chiara Fresu che mi hanno trasmesso materiale, suggerimenti e tecnica, da quel momento in poi la mia passione e l’allenamento sono stati sempre crescenti e ho iniziato a creare e scoprire nuove tecniche e formare Il mio stile. Oggi con l’amico e percussionista Marco Manca abbiamo iniziato una collaborazione con le stesse Karalis Sisters e ci esibiamo insieme”.

Da circa due anni Simone Carboni condivide la sua passione su Instagram, dove pubblica piccole esibizioni e lezioni per principianti e professionisti: “Ho iniziato con un linguaggio ritmico molto semplice e oggi lo applico a nuove combinazioni e associazioni con gli stessi abbellimenti creati con la darbuka, il risultato è perfetto e orecchiabile e rispetta alla perfezione tutte le dinamiche della musica araba. Oltre questo ho creato tecniche nuove e un modo di esecuzione dinamico e divertente senza mai trascurare la pulizia del suono”.
Non solo: Instagram permette a persone lontane migliaia di chilometri di incontrarsi, ed ecco duetti e ensemble creati sul ritmo comune dei cimbali: “I social network sono stati fondamentali e mi hanno permesso di avere grande visibilità a livello internazionale, messaggi e complimenti dai più grandi artisti nel mondo della danza e della musica e questo mi stupisce e mi da una grande motivazione. Tantissime danzatrici e danzatori creano remix con i miei video e li condividono nelle proprie pagine”.
Oggi anche Carboni ha scelto di partecipare al Finger Cymbals Month, evento lanciato dall’ensemble Baksana per febbraio con l’obiettivo di diffondere e valorizzare il loro uso e mettere in rete una comunità di suonatori e suonatrici in tutto il mondo.










