Dopo Baustelle, The National, Pj, rimesto nel pentolone musicale tutta la situazione e la cambio a volontà, sempre con sguardo tridimensionale, sferico, tentando di catturare il massimo che questa realtà può offrire e che io riesco a catturare, capire, assimilare, condividere.
Conosco Rhove di fama, ovvero Samuel Roveda, ragazzo del 2001 nato a Rho, da sempre appassionato e naturalmente bravo a declinare un tocco francese alle sue rime e lo conoscete anche voi, anche se non volete o pensate che non lo vogliate perché si, è il ragazzino di ‘Shakerando’, hit che non ho problemi a definire fastidiosissima, inadeguata a nessuno dei minuti di ascolto della mia vita e che ha spopolato per mesi e mesi.
Ma sedendo e mirando, anzi ascoltando, ho trovato nelle sue produzioni ben altro, l’EP ‘La Province’ mostra già una bella varietà e maturità che va oltre all’esposizione mediatica della hit sopracitata, liriche incentrate molto su realtà di strada non per forza negativizzate, senza dissing, insulti gratuiti, finto gangsteraggio una grande passione per il calcio, per un approccio alla vita verso l’impegno (vedi ‘Cancelo’ o ‘La Haine’) fino a d arrivare poi, dopo mesi di silenzio a questo nuovo singolo, che passa in radio, che già sta espandendosi nei numeri, nelle visualizzazioni, negli stream e, lasciatemi dire, convincendo.
‘Pelé’ è, oggettivamente, un gran singolo, una produzione semplicissima ma non certo facile (altrimenti, come sempre, l’avrebbero già fatta) e soprattutto una grande modulazione della voce da parte di Samuel – che è la vera ossatura della canzone – e dei contro cori dei ragazzi, presenti anche nel video.
I presupposti per andare avanti ci sono tutti, ora è il momento del salto nel vuoto di un LP che, nonostante tutto, rimane sempre una pietra miliare importante per ogni artista.
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