Romanzi, meglio se d’amore e gialli, libri per evadere da una routine a tratti pesante; ecco cosa hanno preferito leggere gli italiani e le italiane nel 2022 (scopri qui “I 10 libri più venduti in Italia nel 2022, tra la voglia di evadere e la forza di BookTok, il club del libro più social del momento”). Cos’è accaduto in Sardegna nello stesso periodo? I lettori e le lettrici sardi confermano o smentiscono le scelte nazionali? Abbiamo preso in esame un particolare campione: la libreria Miele amaro di Cagliari per la classifica delle vendite e il sistema bibliotecario dell’Isola per i dati sui libri presi in prestito.
Vendite, vince il fattore Sardegna

Il report annuale di Mieleamaro, punto di riferimento per la vita culturale della città di Cagliari, parla chiaro: le vendite sono state nettamente condizionate dal “fattore regionale”, come lo definisce Niccolò Peddio, responsabile della libreria. Al primo posto in elenco compaiono, a pari merito, ‘La settima luna’ di Piergiorgio Pulixi e ‘Il complotto dei Calafati’ di Francesco Abate (ne abbiamo parlato qui su Nemesis Magazine) e al secondo ‘Omicidio a Carloforte’ di Antonio Boggio (qui il nostro approfondimento); il resto dei titoli coincidono con la classifica nazionale. “Nell’ultimo mese – aggiunge Peddio – c’è stato un testo che sta performando come pochissimi prima di lui ed è il libro sulla vita di Gigi Riva ‘Mi chiamavano Rombo di Tuono’“.
I dieci libri più richiesti in biblioteca
- Il battito dei ricordi, Vanessa Roggeri, Rizzoli (maggio 2021)
- Cambiare l’acqua ai fiori, Valérie Perrin, E/O (luglio 2019)
- La ragazza dei colori, Cristina Caboni, Garzanti (settembre 2021)
- Figlia della cenere, Ilaria Tuti, Longanesi (giugno 2021)
- L’inverno dei leoni, Stefania Auci, Nord (maggio 2021), Premio La Baccante 2021 e Premio Bancarella 2022
- Per niente al mondo, Ken Follet, Mondadori (novembre 2021)
- Tre, Valérie Perrin, E/O (giugno 2021)
- Oliva Denaro, Viola Ardone, Einaudi (settembre 2021)
- Il quaderno dell’amore perduto, Valérie Perrin, Nord, (2016)
- L’Acqua del lago non è mai dolce, Giulia Caminito, (gennaio 2021)
I lettori e le lettrici sardi che prendono in prestito i libri in biblioteca scelgono i titoli da portare a casa secondo logiche diverse rispetto a coloro che acquistano in libreria.

La classifica dei libri più presi in prestito in Sardegna nel 2022 secondo i dati del Polo SBN ‘Joyce Lussu’ non coincide affatto con quella delle vendite nazionali. A prevalere, con tre libri in lista (uno dei quali al secondo posto), c’è Valérie Perrin, fotografa e autrice francese; nessuno spazio, in questo caso, né per i titoli regionali, né per i libri di successo che quasi sempre entrano in classifica, come il thriller ‘Rancore’ di Gianrico Carofiglio. Su questi dati abbiamo ragionato con Lisa Contini, Coordinatrice del Sistema Bibliotecario Coros Figulinas (SBCF), che ipotizza che la crisi economica potrebbe aver condizionato le scelte di lettori e lettrici: le persone forse preferiscono acquistare i titoli presenti nelle classifiche di vendita e ricorrere alla biblioteca per i libri dei quali non desiderano conservare copia. Ogni polo bibliotecario, in Sardegna, pare rappresenti un mondo a parte, con abitudini diverse a seconda del territorio e del contesto. Ad esempio la classifica del SBCF differisce quasi in toto da quella regionale:
- L’Acqua del lago non è mai dolce, Giulia Caminito, (gennaio 2021), finalista al premio Strega e vincitrice del premio Campiello 2021.
- Rancore, Gianrico Carofiglio, Mondadori (marzo 2022)
- L’Arminuta, Donatella di Pietrantonio, Einaudi (febbraio 2019)
- Violeta, Isabel Allende, Feltrinelli (febbraio 2022)
- L’equazione del cuore, Maurizio de Giovanni, Mondadori (febbraio 2022)
- La casa senza ricordi, Donato Carrisi, Longanesi (novembre 2021)
- Io sono l’abisso, Donato Carrisi, Longanesi (novembre 2020)
- Finché il caffè è caldo, Toshikazu Kawaguchi, Garzanti (marzo 2020)
- Oliva Denaro, Viola Ardone, Einaudi (settembre 2021)
- La ragazza dei colori, Cristina Caboni, Garzanti (settembre 2021)
Nei dieci comuni del Sistema sono stati presi in prestito prevalentemente romanzi italiani, mentre in elenco compaiono solo due titoli di autori stranieri, presenti anche nella classifica nazionale delle vendite. Secondo la Contini, a influire potrebbero essere state le scelte di coloro che fanno parte dei vari gruppi di lettura, caratteristici di questo circuito: quando si decide quale libro leggere, vengono ordinate tante copie quanti sono i partecipanti al gruppo.
C’è un dato, però, comune alle due classifiche sui prestiti: i lettori e le lettrici sardi pare facciano affidamento anche sui premi nazionali, che evidentemente monitorano. Sono in elenco: nella classifica regionale ‘L’inverno dei leoni’ di Stefania Auci, Premio La Baccante 2021 e Premio Bancarella 2022 e nella classifica SBCF ‘L’Acqua del lago non è mai dolce’ di Giulia Caminito, finalista al premio Strega e vincitrice del premio Campiello 2021.










