Costruire, nelle nostre comunità, presidi a supporto di coloro che subiscono o potrebbero subire violenze di genere. Se in Italia il cammino è ancora lungo e serve tutto l’aiuto che possiamo, in Spagna qualche passo avanti è già stato fatto: i puntos violeta vengono promossi dallo Stato spagnolo e sono una realtà consolidata; da noi ci sono i punti viola ma l’iniziativa resta ancora sottoscritta alla volontà dei singoli cittadini.
Puntos violeta, per comunità sempre più libere da violenza e aggressioni
In Spagna l’iniziativa dei puntos violeta è nata da gruppi di vicine auto-organizzate in città come Madrid, Barcellona, Bilbao e Pamplona, in collaborazione con le associazioni femministe, per tentare di bloccare le aggressioni alle donne negli spazi dedicati al divertimento. Nel 2014 cominciarono a venire pubblicate le prime guide e i primi protocolli e gruppi di donne iniziarono a uscire per strada con braccialetti viola e ad allestire gazebo improvvisati nelle feste e nei festival, per la difesa di quartieri liberi dalla violenza di genere. Pamplona fu il primo municipio nel quale, nel 2015, venne allestito uno spazio dedicato all’informazione sulle aggressioni sessuali; da allora sono state molte le città a seguire l’esempio, fino a conquistare il sostegno del Governo.
I puntos violeta, oggi, sono spazi promossi dalla Delegazione contro la Violenza di Genere del Ministero dell’Uguaglianza spagnolo per coinvolgere la società, in tutte le sue parti, nella lotta alla violenza machista; questi spazi, presenti in esercizi commerciali, stazioni di servizio, bar, festival e feste patronali e popolari, possono essere i primi presidi nei quali trovare aiuto in caso si sia vittime di atti sessuali non consensuali e aggressioni sessiste, grazie alla presenza di persone formate, capaci di garantire consulenza e protezione alle vittime e di attivare gli adeguati protocolli.
Quando a un evento è presente un punto violeta, è più probabile che una donna scelga di partecipare, sia perché questo spazio può agire da deterrente contro atti di violenza, sia perché spesso è garantito il servizio di accompagnamento alle fermate di autobus e taxi che rende più sicuro e sereno, a fine serata, il rientro a casa.
Il Governo Spagnolo ha dedicato ai puntos violeta un sito internet istituzionale pensato per essere anch’esso un primo presidio; visitandolo è possibile ad esempio scaricare materiale di diverso tipo, come la “Guida all’azione contro la violenza maschile” (qui nella versione in italiano) che, nelle sue premesse, restituisce il valore di continuare, insieme, a produrre e diffondere strumenti: “Scaricando questa guida stai già facendo un passo enorme, non solo per essere in grado di aiutare qualcuno, ma anche per mettere fine alla discriminazione delle donne nella nostra società”.
Non manca poi, a disposizione di cittadini e cittadine, un’app che permette di identificare i puntos violeta nella mappa; scoprire se ci siano donne con cui organizzare eventuali gruppi per il ritorno a casa in funzione di orari e zone; sapere che altre donne, visibili come punti anonimi sulla mappa, si stanno muovendo; individuare volontari e coordinatori più vicini ai quali rivolgersi in caso di necessità; visualizzare gli esercizi commerciali riconosciuti ufficialmente dal Ministero dell’Uguaglianza e le location di corsi e conferenze promossi dal proprio municipio e dalle associazioni autorizzate.
I puntos violeta sono anche luoghi della partecipazione: delle persone, delle comunità, della società. Tutti e tutte, in Spagna, se lo desiderano, possono venire formati per diventare punto violeta. Sul sito del Governo spagnolo si possono scaricare diversi “distintivi” che, quando indossati, permettono l’identificazione immediata delle persone impegnate nella lotta contro la violenza machista; qualsiasi persona che li utilizzi rappresenta una porta di accesso alle risorse di cui le donne vittime di violenza potrebbero avere bisogno.
Persona dopo persona, gruppo dopo gruppo, la società nel suo insieme può diventare più consapevole e questo, in effetti, è l’obiettivo finale per chi, anche in Italia, sta cercando di promuovere la nascita di sempre più punti viola.
In Italia i punti viola promossi dall’associazione DonnexStrada
Il progetto Punti viola di DonnexStrada è nato con l’obiettivo di creare una rete di sostegno per le vittime di violenza, con l’istituzione di luoghi sicuri specialmente in esercizi commerciali come bar, ristoranti, farmacie, discoteche e parrucchieri dove le vittime di violenza di genere possono chiedere aiuto. I tipi di assistenza includono l’accesso protetto, sicuro e immediato a questi presidi; chiamate alle forze dell’ordine; indirizzamento della vittima all’ospedale per accertamenti in caso ci sia stata una violenza sessuale; indirizzamento alla Casa delle donne più vicina. Questi luoghi pubblici sono delle importanti risorse che, attraverso la relazione tra cliente ed esercente, possono avere una funzione di collegamento con gli enti presenti sul territorio che si occupano di violenza. Chiunque voglia far nascere un punto viola nel suo esercizio commerciale, può compilare un questionario per poi venire ricontattato per un primo colloquio di selezione.
In Sardegna, i punti viola sono due, uno a Cagliari, nel locale Rainbow City di Via Torino 13 e uno a Sassari, nel Negozio dei Filati di Via Galileo Galilei 46.

Nel breve – lungo termine, l’obiettivo generale di DonnexStrada è quello di attivare il singolo cittadino nel contrastare la violenza partendo proprio dal territorio. Nel 2023 DonnexStrada ha formato 200 punti viola, grazie ad un finanziamento della Legge di Bilancio 2022, raccolte fondi, donazioni e bandi. L’obiettivo che l’associazione si pone per il 2024 è di formare ulteriori 400 punti viola; per le attività di gestione, formazione e produzione di materiale informativo sono ancora necessari 160.000 euro. Come singoli, possiamo fare tutti e tutte parte della rete di chi si impegna ogni giorno a sostenere le donne, contribuendo con una donazione.
Immagine in evidenza: dal Rainbow City di Cagliari, materiale punto viola DonnexStrada










