Ricordando il Signor G. A vent’anni dalla scomparsa di Giorgio Gaber, il 1 gennaio 2003, la fondazione a lui intitolata annuncia due importanti novità.
Un docufilm su Gaber diretto da Riccardo Milani
Lo scorso 30 gennaio è stato battuto a Milano, nella casa di Gaber e di sua moglie Ombretta Colli, il primo ciak di un docufilm scritto e diretto da Riccardo Milani sulla vita dell’intellettuale (libero, contro le catalogazioni), maestro del cantautorato italiano e inventore di un genere teatrale: quello del teatro canzone. Il film, promosso dalla Fondazione Gaber e coprodotto da Atomic Production con RAI Documentari è “la prima iniziativa cinematografica intrapresa in stretta collaborazione con gli eredi e la più importante per la Fondazione nel ventennale dalla scomparsa del Signor G.”.
Remaster G – Al via la rimasterizzazione del catalogo del teatro canzone
Fondazione Gaber e Carosello Records hanno presentato la rimasterizzazione dell’intero catalogo del teatro canzone di Giorgio Gaber. Dallo scorso 1 febbraio è disponibile su tutte le piattaforme digitali il primo album rimasterizzato, cinquant’anni dalla sua pubblicazione. Si tratta di “Far finta di essere sani” (1973), registrazione live dello spettacolo che consacrò Giorgio Gaber come protagonista della musica e del teatro italiano.
Il lavoro sul repertorio, ora reso più adeguato ai tempi in termini di sonorità e brillantezza, è stato prodotto da Carosello Records e realizzato dalla Fondazione Gaber in collaborazione con Davide Martini al Drum Code Studio di Sesta Godano dove Ivano Fossati nel 2018 realizzò l’album “Le donne di ora”, prestigiosa rivisitazione di alcuni famosi brani del Signor G.
Ricordo per Giorgio Gaber di e con Mario Faticoni
Nel fine settimana anche a Cagliari si ricorda Gaber attraverso la voce dell’attore e regista Mario Faticoni in un recital domenica 5 febbraio al Teatro Houdini (in via Molise 2) alle 19. Accompagnato al piano da Salvatore Spano, Faticoni recita e canta il Gaber seconda maniera, quello che smaschera giocosamente l’ipocrisia e il conformismo della società contemporanea. Ingresso a 10 euro.










