• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Un museo in una valigia di legno. Si chiama Minimù e dal 24 marzo fa sosta a Cagliari

Di Valeria Martini
24/03/2023
in Cultura
Tempo di lettura: 4 minuti
Un museo in una valigia di legno. Si chiama Minimù e dal 24 marzo fa sosta a Cagliari

Minimù è il nome di un mini museo che è nato nel 2015 da un interesse di Mara Lasi per gli insetti, soprattutto quelli “paurosi”. Da venerdì 24 marzo, giorno dell’inaugurazione della mostra a Casa Saddi a Pirri, è possibile immergersi in un mondo straordinario che spesso sottovalutiamo nella sua bellezza.

L’allestimento è a cura dall’associazione Punti di Vista assieme a Valentina Fadda e al fotografo naturalista Alessandro Spiga, e si snoda in tre ambienti principali: la Stanza di Isidora, il Teatro Scientifico e la Boscoteca Sonora. Cesare Brizio è il ricercatore che da anni registra i suoni degli insetti e che ha contribuito alla boscoteca, la biblioteca del bosco sonora. Il suo lavoro è stato molto importante anche per diversi studiosi naturalisti che hanno potuto individuare nuovi insetti o correggere alcune conoscenze errate.

Sempre venerdì ma alle 19 si è svolta una tavola rotonda incentrata sulla storia alla base della mostra in sé, ma anche sulle emozioni nella didattica, l’utilizzo dell’arte nella comunicazione scientifica e nell’allestimento di un museo naturalistico e la condivisione di storie di inclusione. Minimù resterà stabile a Casa Saddi e per il 2023. Sono state programmate diverse attività come laboratori per adulti e bambini dai due anni in su, formazione specifica e visite guidate possono essere concordate e ci saranno incontri con scrittori, ricercatori e artisti.

Museo itinerante del microcosmo

Era un giorno di otto anni fa quando Mara chiese al papà di modificare una valigia in legno, di quelle dei vini, per portare con sé i suoi “tesori”,  per diffondere l’amore per la natura e per gli animaletti che spesso non piacciono proprio a tutti.

“In realtà questa passione esiste da sempre, da che io possa ricordare”, ci racconta Mara che da bambina amava stare da sola, complice una connaturata timidezza, nel giardino di casa, con i cani e i ragni. Il padre aveva una specie di laboratorio con attrezzi nel quale avevano eletto dimora quei ragni con le zampe sottili e lunghe che lei chiamava indistintamente Filippo (vero nome scientifico: Holocnemus pluchei). Parlare con Mara ha qualcosa di magico e presto scopriamo che si è meritata il titolo di Signora delle blatte. “Ho radicalmente cambiato idea sulle blatte quando un bambino me ne ha presentata una come il più prezioso dei gioielli”, ma Mara è questo e tanto altro, archeologa ad esempio, e proprio scavando “trovavo animaletti”. È anche guida turistica e tecnica della didattica nei siti archeologici. Divulgare l’amore per la natura e il rispetto per la vita è uno dei suoi massimi interessi che riesce a declinare attraverso la pedagogia e un percorso formativo acquisito con un master in educazione e natura. Insieme a Fabiana Mascia, Oriana de Las Golondrinas, Luca Gasole, Martina Balloi, Ilaria Ditta e altri collaboratori porta avanti il sogno dell’associazione Punti di Vista che si prefigge la diffusione di un’ottica ecologica alla vita. Con il progetto Vita da Elfi organizzano laboratori anche rivolti ai più piccoli attraverso i quali sostenere la sensibilità e l’esplorazione di questi temi sin da un’età precoce.

Punti di Vista

Non solo il nome dell’associazione che ci presenta la mostra Minimù, ma proprio un approccio diversificato allo sguardo sulla vita. Le partners in crime di Mara sono Fabiana Mascia, laurea in Scienze Naturali e una reale fobia per i ragni. “Sono partita dal mio terrore e l’ho trasformato in forza”, ci spiega. Fabiana aveva l’incubo dei ragni e per superarlo entrò in contatto con l’associazione nazionale Aracnofilia. È lì che scoprì un mondo stupendo ed è questo che la mise successivamente in connessione con Mara Lasi. Oriana de las Golondrinas invece è laureata in Ecologia, interessata quindi soprattutto alla relazione tra esseri viventi e sembra essere l’alter ego colombiano di Mara.Tutte e tre condividono l’amore per la natura che esprimono in quello che potremmo dire essere vero e proprio incanto.

Piccoli tesori

“La mostra permetterà di vedere insetti e frammenti del micromondo, come cacche (sì, proprio quelle, le feci degli insetti, ndr), mute, nidi, uova sterili” dice Mara.

Da dove vengono gli insetti? “Li trovo in campagna ma li lascio liberi di stare o andare nel terrario aperto che gli metto a disposizione. Quando li trovo morti, ne prendo uno, gli altri restano alla terra. Alcuni mi sono stati regalati e, come detto, vivono sereni nel terrario. Quando muoiono, alcuni li conservo con cura”.

(Nell’immagine in evidenza, Mara Lasi, la foto è di Claudia Porcu)

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
Nell’Alta Marmilla la memoria è una risorsa per il futuro nel progetto Digiland Gonnoscodina di RiverRun

Nell’Alta Marmilla la memoria è una risorsa per il futuro nel progetto Digiland Gonnoscodina di RiverRun

A scuola di cinema e cartoni, a Cagliari, Sestu e Portoscuso seconda edizione per Future Cine Lab dedicato a studenti e studentesse

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.