• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

SpazioMusica, dal 4 ottobre a Cagliari la quarantesima edizione del festival di musica di ricerca e improvvisazione

Di Redazione
30/09/2021
in Musica e spettacolo
Tempo di lettura: 16 minuti

Soffia sulle quaranta candeline il Festival Spaziomusica, la rassegna dedicata alla musica di ricerca e di improvvisazione, acustica ed elettronica e alle sue immediate derivazioni, che da lunedì 4 ottobre a venerdì 26 novembre a Cagliari proporrà negli spazi del Teatro Massimo, del Conservatorio di Musica G. P. da Palestrina e dello Spazio OSC/Domosc “Oltre il senso”, un ricco programma che si dirama tra concerti e performance acustiche e audiovisive con un importante cartellone di ospiti tra i quali Krzysztof Pawlik, Małgorzata Dancewicz, Hybrid Ensemble, Marco Donnarumma, Fabrizio Casti, Andrea Talmelli, Franco Donatoni, Gianluca Podio, Ensemble Scisma, Roberto Zanata, Marco Ferrazza, Elio Martusciello, Cesare Saldicco e la Brigata Stirner.

Il Festival Spaziomusica si inserisce nelle più ampie attività di 10 nodi, la rete dei festival d’autunno a Cagliari, nata per lasciare tracce, edificare luoghi, per costruire l’occasione di un confronto sui nuovi linguaggi artistici, come spazio comune di ospitalità della scena internazionale, co-produzioni originali, contesto crocevia di sperimentazione.

“L’attività dell’Associazione Spaziomusica – spiega il direttore artistico Fabrizio Casti – si articola nel 2021 su una proposta di produzione e distribuzione di eventi multimediali, concerti e performance. La programmazione della quarantesima edizione, con una speciale dedica al Maestro Franco Oppo, avrà tra i suoi obiettivi sinergici la diffusione di prodotti artistici legati alla musica contemporanea e alle arti performative, attraverso laboratori, seminari e convegni al fine di esplorare il campo della musica e delle sperimentazioni sonore d’avanguardia nelle sue declinazioni di tecnologiche audio/video e performative. Ma anche escursioni che più profondamente sconfinano e interagiscano con altri linguaggi espressivi, il movimento corporeo, la gestualità e il mondo immaginario visivo. Esplorazione nel campo della musica contemporanea che, a partire dal segno della scrittura e dal gesto dell’improvvisazione, si allarga fino a includere il paesaggio sociale in cui viviamo, generando, tramite tecnologie multimediali interattive e immersive, una visione fantastica del nostro abitare il mondo.”

Spaziomusica è realizzato con il contributo del MiC (Direzione generale spettacolo dal vivo) Regione Autonoma della Sardegna, (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport) e del Comune di Cagliari, (Assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili) in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari e dell’Università degli Studi di Cagliari.

Il prezzo dei biglietti per i singoli appuntamenti della manifestazione è di due euro, ad eccezione del concerto di Marco Donnarumma che costa dieci euro. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è condizionato all’esibizione del green pass. Per informazioni chiamare o scrivere al numero +39 3335485648 o alla mail spaziomusica@gmail.com e/o Biglietteria Teatro Massimo.

• IL PROGRAMMA DI OTTOBRE

Il Festival Spaziomusica vivrà il suo primo appuntamento lunedì 4 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari: alle 21 in sala M2 protagonista sarà il progetto Inire, con la performance audiovisuale Rhizome, dei musicisti polacchi Krzysztof Pawlik e Małgorzata Dancewicz. Il duo fonde la composizione tradizionale con la riproduzione, l’improvvisazione, la registrazione e il mastering. La loro musica è un’esplorazione sonora che si muove abilmente tra sound art, field recording e riferimenti alla musica contemporanea. I sistemi modulari analogici giocano un ruolo importante nelle composizioni di Inire: il loro utilizzo enfatizza la linea confusa tra i nuovi e i vecchi media. Mezzora dopo a tenere banco sarà la performance audiovisuale di Krzysztof Pawlik. Alle 22 spazio, invece, alla sonorizzazione dal vivo di una versione editata del mediometraggio Koniec Świata (The end of the world) di Dorota Kędzierzawska (Polonia 1988). La pellicola rappresenta il cinema nella sua forma più creativa con una fotografia originale e inedita, un film che conserva il proprio fascino nonostante la mancanza di dialoghi e la sua intima fotografia in bianco e nero.

Martedì 5 ottobre gli appuntamenti del festival proseguiranno in sala M2: alle 21 sul palco ci sarà l’Hybrid Ensemble, con Enrico Di Felice (flauto e flauto in sol), Raffaele Bertolini (clarinetto e clarinetto basso), Fabrizio Casti e Roberto Zanata all’elettronica. La formazione si dedica alla creazione e all’esecuzione di performance multimediali che uniscono la musica strumentale e quella elettronica, con interazioni video. Il gruppo lavora e collabora con artisti nazionali e internazionali, con un’attività costantemente aperta alle nuove sperimentazioni. Un’ora dopo (alle 22) luci e amplificatori si accenderanno per l’Ensemble Scisma, nato nel 2016 in seno al laboratorio multidisciplinare del Conservatorio di Musica di Cagliari, dedicandosi all’elaborazione e all’esecuzione di nuovi brani delle classi di composizione oltre che allo studio di importanti partiture del Novecento storico e contemporanee. Il collettivo ha come obiettivo quello di approfondire lo studio delle prassi esecutive e le tecniche del Novecento. Scisma è curato nelle parti esecutiva e compositiva da Riccardo Leone, Enrico Di Felice e Christian Cassinelli. Sul palco ci saranno Gaia Aloisi alla voce, Giulia Lallai, Manuela Loddo, Pietro Nonnis al flauto, Alessia Dessì, Paola Lilliu al clarinetto, Anna Maria Fiore, Camilla Marrocu, Maria Clarissa Melis, violino, Omar Leone al violoncello, Melania Bertolo e Francesco Ghiglieri al pianoforte e Davide Collu e Cinzia Curridori, percussioni, con la direzione di Marco Caredda.

Mercoledì 6 ottobre alle 21 il piano solo di Giuseppe Greco ripercorrerà la strada delle musiche di Sandro Mungianu, Claudia Mura, Nicola Monopoli e Luisa Valeria Carpignano. Originario di Palagianello (Taranto) Giuseppe Greco nel 1990, ha iniziato lo studio del pianoforte e nel 2005, a soli 15 anni, si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Vincenzo De Filippo. Si è perfezionato con Sergio Perticaroli all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma diplomandosi a soli 19 anni con il massimo dei voti e la lode. E’ stato uno dei 30 finalisti del prestigioso “International Van Cliburn Competition”, competizione mondiale a cadenza quadriennale che si è tenuta nei mesi di maggio e giugno 2013 a Forth Worth (Texas); è stato ammesso alle fasi finali del cinquantanovesimo Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni” di Bolzano 2013. E’ stato inoltre unico semifinalista italiano all’ “International San Marino Piano Competition 2014”. All’attività di solista affianca quella cameristica in diverse formazioni come quella in duo col celebre pianista Bruno Canino e quella col soprano Maria Laura Iacobellis. Attualmente è docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera. Il set successivo (alle 22) vedrà protagonisti il compositore elettroacustico Marco Ferrazza affiancato dall’artista audiovisivo Svart1 (al secolo Raimondo Gaviano) nella performance “Una Wunderkammer minore”. La proposta di una Wunderkammer in ambito sonoro è soprattutto uno spunto per una strategia compositiva basata sulla giustapposizione di pochi materiali, e sulla loro riproposizione in un contesto “frammentario”. La frammentarietà accolta come ipotesi di lavoro volta a far emergere potenzialità organizzative, e quindi come libertà di indagine sulla forma.

Un trio d’eccezione aprirà, giovedì 7 ottobre, gli appuntamenti serali di Spaziomusica: alle 21 il palco della sala M2 ospiterà Elio Martusciello, Fabrizio Casti e Roberto Zanata, impegnati nella performance intitolata Chimera, composizione in tempo reale per tre compositori e strumenti elettroacustici. L’improvvisazione radicale di Martusciello (docente di Musica Elettronica al Conservatorio di Napoli) si incontrerà, in questa occasione, con l’estetica di Casti (docente di Elementi di Composizione e analisi musicale al Conservatorio di Musica di Cagliari), e l’esperienza elettroacustica di Zanata (docente di Musica Elettronica al Conservatorio di Cesena). Alle 22 salirà in cattedra il compositore, artista multimediale e filmmaker Cesare Saldicco, con un live set improring caratterizzato dall’uso di sistemi frattalici e dinamici in contesti generativi, in una sintesi non convenzionale, caratterizzata da un’estetica glitch/noise e nuove forme di interazione e presentazione auto-organizzata. Saldicco ha ricevuto commissioni, premi, riconoscimenti e borse di studio dalle più importanti istituzioni internazionali, tra le quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Acanthes, Centro Tempo Reale, CECh – Comunidad Electroacùstica de Chile, Bourges International Festival of Electroacoustic Music and Sonic Art.

Giulio Colangelo e Valerio De Bonis inaugureranno gli appuntamenti di venerdì 8 ottobre: “[RE]BO[U]NDS ~ expanded media” è il titolo della live performance per elettrovalvole comandate, luci reattive, elaborazione del suono in tempo reale [Produzione LOXOSconcept / ZKM [Center for Art and Media]. Alle 21 al centro della sala M2 verrà allestita una struttura verticale composta da tre lunghi cilindri di vetro riempiti d’acqua, poggiati su piedistalli, al di sotto dei “dripper” (elettrovalvole comandate che sparano gocce d’acqua). La goccia d’acqua, cadendo all’interno del cilindro produce un suono che viene captato ed elaborato in tempo reale da una complessa architettura informatica che sovraintende anche alla spazializzazione in tempo reale. Il suono delle gocce verrà gradualmente denaturato fino alla sua totale metamorfosi, e dal suono “cristallino” della goccia d’acqua si passerà alla “cristallizzazione” del disordine indotto dalla sua caduta. Alle 22 il duo composto da Monica Benvenuti (voce) e Francesco Giomi (elettronica) renderà omaggio al compositore Sylvano Bussotti, scomparso lo scorso 19 settembre, attraverso la produzione in tempo reale dal titolo “Sylvano 90”. Prodotta da Tempo Reale, la perfomance reinterpreta in luce nuova e attualissima una serie di opere della produzione musicale meno conosciuta dell’artista fiorentino. I programmi – costruiti insieme allo stesso Bussotti e a Rocco Quaglia – ruotano intorno alla voce della Benvenuti (cantante iconica del maestro fiorentino) così come ad un utilizzo inedito per lui degli strumenti elettronici a cura del regista e improvvisatore del suono Francesco Giomi. Il concerto si pone, quindi, come un unicum originalissimo e sorprendente nel panorama interpretativo della musica del compianto compositore toscano.

Il soprano Felicita Brusoni aprirà gli appuntamenti di sabato 9 ottobre alle 19 (Sala M2) con la performance dal titolo “Ecolalìe”, nella quale si muoverà tra le composizioni di Antonio Agostini, Domenico De Simone, Andrea Nicoli, Silvia Pepe e Massimiliano Viel. L’ecolalia è un sintomo psichiatrico che consiste nella ripetizione meccanica e stereotipata – come a far da eco – di parole o frasi pronunciate da altre persone o dal soggetto stesso (autoecolalia). Dal punto di vista patologico, la riproposizione di espressioni verbali si osserva principalmente nella schizofrenia, nell’autismo e nella sindrome di Tourette. Le ecolalie di Redion, un bambino con spettro autistico del quale l’artista si occupava nel suo periodo di insegnamento, sono state come briciole di pane lungo un sentiero. Il seguirle senza una precisa volontà, ha rappresentato una delle avventure più coinvolgenti della sua vita. A quali aspettative di espressività artistica dovrebbe corrispondere il concetto di normalità? Alle 22.30 sul palco salirà la Brigata Stirner per la performance audiovisuale “Credo”. L’opera, liberamente ispirata al testo dello scrittore J.G. Ballard, è corredata da immagini video che accompagnano l’esibizione, processate digitalmente in real-time durante il live, frutto di una collaborazione con l’artista giapponese Kenji Siratori. Il nome Brigata Stirner unisce gli artisti Roberto Belli e Arnaldo Pontis, che concretizzano un progetto volto a ribadire un sodalizio artistico nato nel 1992. Entrambi membri fondatori di Machina Amniotica, progetto attivo a Cagliari da quasi 25 anni, oggi si dedicano al suono elettronico estremo muovendosi in una ricerca di sonorità ai confini tra il power electronics e l’ambient-industrial.

Due appuntamenti caratterizzano la serata di Spaziomusica domenica 10 ottobre: alle 17.30 (in Sala M2) si terrà la seconda edizione del progetto pianoLAB sharing (nato in seno al Conservatorio di Musica di Sassari), forte del successo e dei favorevolissimi riscontri ottenuti a livello nazionale (di particolare rilievo l’inserimento nella rassegna Pianocity Milano 2019), proponendo un’antologia che agli obiettivi “artistici” coniuga un progetto didattico, formando un percorso adatto ad avvicinare fin dai primi anni di studio i giovani pianisti al lavoro con l’elettronica. L’antologia si è arricchita anche dei lavori dei colleghi delle classi di Composizione e di Musica Elettronica che aderiscono al progetto, e naturalmente di tutti i docenti compositori che hanno dato il loro prezioso contributo proponendo opere da presentare in prima esecuzione. Saranno sul palcoscenico i musicisti Laura Murineddu, Nicola Vandenbroele, Agostino Giannotti, Cristiana Mastrantonio, Federico Raspa, Luigi Curreli, Walter Cianciusi, Andrea Ivaldi, Daniela Gonzalez e Gian Carlo Grandi.

Chiuderà la serata alle 21 il Duo Dubois, formazione nata dalla passione condivisa per la musica contemporanea da Alberto Cavallaro (sassofono) e Federico Tramontana (percussioni). L’interesse per lo sviluppo di nuove possibilità timbriche fra queste due famiglie di strumenti, ha portato il Duo Dubois a collaborare a un progetto di ricerca con il CIDIM per la creazione di un nuovo repertorio per questa formazione. Il lavoro del Duo ha l’obiettivo di instaurare una stretta relazione tra compositore e performer per riuscire a tradurre in suoni, nel miglior modo possibile, i pensieri del compositore. L’ensemble, si è esibito per diversi Festival, come “Musica nei Musei” (Città del Vaticano), il Roccella Jazz Festival, AMA Calabria, l’associazione di compositori CLUSTER di Lucca, Albino Classica, “MACRO asilo” – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Rumore Bianco, Festival Musica Nova “Conservatorio di Adria”, IIC (Istituto Italiano di Bruxelles, Ensemble Nuove Musiche di Savona e tanti altri, collaborando con diversi compositori, tra cui: Andrea Nicoli, Maura Capuzzo, Alessandro Milia, Maria Teresa Treccozzi, Maurizio Azzan, tra gli altri.

Ancora due giorni di concerti arricchiranno il denso mese di ottobre del festival Spaziomusica nel palcoscenico, questa volta, dello Spazio OSC/Domosc (in via Newton 12, a Cagliari): venerdì 15 alle 21 a tenere banco sarà il concerto del duo lussemburghese composto da Joan Martí-Frasquier (sassofono baritono) e Albena Petrovic Vratchanska (pianoforte). Musicisti d’eccellenza con importanti collaborazioni e ed esibizioni in festival di livello internazionale, i due artisti si muoveranno tra i repertori dei compositori Fernando Lerman, Olga Neuwirth, Isabel Benito e Albena Petrovic. Il giorno dopo (sabato 16) chiuderà gli appuntamenti di ottobre il duo spagnolo composto da Miriam Valero e Drian Hernández con la performance intitolata “Un Proyecto De Ensemble D’arts”, nuova produzione che combina la nuova creazione musicale contemporanea multimediale con la danza urbana. Il risultato è uno spettacolo in cui musica, movimenti del corpo, video e luci si integrano per formare un’esperienza unica.

Il festival proseguirà fino al 26 novembre. In programma, giovedì 18 e venerdì 19 novembre, la giornata di studi intitolata “Franco Oppo: innovazione e tradizione” e a seguire un omaggio al Maestro fondatore di SpazioMusica, e ancora il progetto Icarus Junior, TSuono e l’attesa performance dell’artista, regista e compositore napoletano Marco Donnarumma, “Corpus Nil, Performance Art and Technology”.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio
Cultura

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore con la Stagione di prosa, danza e circo firmata CeDAC al Massimo di Cagliari da ottobre a maggio

18/10/2025
A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”
Cinema

A trent’anni dal massacro di Srebenica venerdì a Cagliari la proiezione del film di Ado Hasanović “I diari di mio padre”

15/10/2025
Post successivo
I colori della natura

I colori della natura

‘La città dei vivi’ di Nicola Lagioia, qui abita il Male

'La città dei vivi' di Nicola Lagioia, qui abita il Male

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.