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Sguardi plurali sull’Italia plurale, al via il concorso fotografico che racconta la società contemporanea. Immagini in mostra a Torino, Bologna, Carbonia e Milano

Di Redazione
19/01/2024
in Fotografia
Tempo di lettura: 3 minuti
Sguardi plurali sull’Italia plurale, al via il concorso fotografico che racconta la società contemporanea. Immagini in mostra a Torino, Bologna, Carbonia e Milano

Torna per la seconda edizione il concorso fotografico “Sguardi Plurali sull’Italia Plurale”, progetto promosso da FIERI, CSC Carbonia della Società Umanitaria – La Fabbrica del Cinema, il Dipartimento di Storia Cultura e Civiltà dell’Università di Bologna e CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, con la collaborazione di ARCI nazionale.

Il concorso ancora una volta intende raccontare l’Italia in una prospettiva plurale e inclusiva, attraverso una raccolta di immagini in grado di esplorare la ricchezza e le sfaccettature di una società sempre più stratificata e interconnessa. La ricerca è però quella di un punto di vista che non sia stereotipato, per questo il bando di concorso si rivolge a giovani fotografi e fotografe, studenti e appassionati che abbiano un retroterra migratorio, proprio per mettere al centro delle opere una prospettiva troppo spesso ignorata.

La diversità culturale, l’identità, il senso di comunità ma anche le tante storie del quotidiano che caratterizzano le comunità migranti in Italia: è questo l’affresco che Sguardi Plurali vuole raccontare.
Il bando, che scade il 17 marzo 2024, si rivolge a autrici e autori con età inferiore ai 35 anni, nati all’estero e immigrati in Italia o nati in Italia da almeno un genitore di origine straniera. Le candidate e i candidati dovranno inviare un progetto composto da dieci immagini e ambientato in Italia, che potrà riguardare molteplici ambiti della quotidianità, in cui emerga la pluralità culturale e sociale contemporanea.
Il modulo per l’iscrizione e il bando con tutte le info sono scaricabili dal sito di FIERI a questo indirizzo.

Le opere vincitrici e selezionate saranno esposte in una mostra itinerante che permetterà al pubblico di immergersi nelle storie e nelle esperienze raccontate attraverso le fotografie. La premiazione e la prima esposizione si svolgeranno a Torino nel maggio del 2024. La mostra sarà poi esposta a Bologna e Carbonia nell’autunno del 2024 e infine a Milano nella primavera del 2025. La mostra rappresenta un’opportunità unica di condividere queste narrazioni visive con un pubblico più ampio e promuovere una comprensione più profonda delle sfide e delle ricchezze legate alle migrazioni in Italia.

A valutare le opere sarà una giuria composta da Pietro Cingolani (antropologo, Università di Bologna), Yassin Dia (antropologa, FIERI), Monica Poggi (curatrice di CAMERA, Torino), Viviana Gravano (Accademia di Brera e Attitudes), Wissal Houbabi (artista e performer), Karim Al Maktafi e Oleksandra Horobets (vincitori della prima edizione), Andrea Tinterri (Curatore e critico d’arte contemporanea per la Società Umanitaria), Marco Trulli(Curatore artistico e Responsabile Cultura e Giovani, Arci Nazionale).
La giuria assegnerà tre premi ai primi classificati, rispettivamente del valore di 2000 euro, 1000 euro e 500 euro.

L’immagine guida di questa edizione è realizzata da Karim El Maktafi, fotografo di origine marocchina nato a Desenzano del Garda, tra i fotografi vincitori della prima edizione di Sguardi Plurali nonché membro della giuria. La foto fa parte del progetto documentaristico ‘They call us second generation’ realizzato nel 2019, in cui l’artista racconta la situazione di tanti ragazzi e ragazze nati e cresciuti in Italia, ma ancora privi di cittadinanza, descrivendo bene il senso di sospensione di chi cresce e vive in un luogo rispetto al quale non è riconosciuta la piena appartenenza.

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