Ci sta coccolando forse un po’ troppo, o forse assolutamente no, Lucio Leonardi, in arte Pluhm, con uscite sempre più frequenti.
Già nel solo 2021 possiamo annoverare tre release, tra cui “Canzoni dell’Io Nudo” – qui su Nemesis – il relativo album remix e poi “Ambienti e Rovine” nei primi giorni di agosto.
Ci sta abituando troppo bene, dicevo, perché oggi, allo scoccare delle prime ore di ottobre, ecco rilasciare la sua nuova creazione: “(coda)”.
Tre tracce sperimentali di electronic – ambient attraverso le quali scavare dentro se stessi senza alcuni pietà, immersi solo del buio necessario per isolarsi, giustamente, dal mondo circostante, 30 minuti di ossessione sonora ripartiti magistralmente in un lento incedere quasi dantesco.
Si parte con “Ambienti” in cui lo stile di Lucio torna ad avvolgerci come già fatto nelle precedenti occasioni dimostrando questa volta un tocco forse meno acido e scalpitante ma sempre ipnotico e suadente, maggiormente virato più verso un personale cammino zen in grado da percorrere con la nostra mente che atroci discese negli inferi, come invece per “Canzoni dell’Io Nudo”
Il fuoco scaturito dagli ultimi secondi poi ci accompagnano verso “Rovine” e quindi l’EP si chiude con la titletrack.
Una nuova release che sa di percorso articolato, studiato, pianificato, lentamente liberato e scaricato nell’etere come un atto di liberazione.
Rimane quindi un grandissimo interesse nel poter riuscire ad individuare le sue prossime evoluzioni, magari riuscendo a strappargli qualche curiosità, sempre qui su Nemesis
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